Troise: “Insigne? Spero vada al Mondiale. E’ uno dei talenti napoletani più puri”

Voti agli interpreti della stagione azzurra, il più alto è quello di Insigne, un bel "10"

Il collega Nando Troise è stasera ospite di “Corner”, trasmissione televisiva in onda sull’emittente partenopeo “TeleAkery.” Ecco quanto evidenziato da IamNaples.it in seguito al suo intervento, concernente la stagione azzurra:

“Se il Napoli ha fatto 13 gol in 3 partite molto del ‘merito’ o del demerito è delle squadre avversarie, scese in campo tanto per, vedi la Samp dell’incredulo Mihajilovic. C’è comunque da dire che il Napoli di Benitez, se lasciato giocare, non dà scampo a nessuno. Oltre al Napoli ricordo poche squadre italiane così propositive.

24 punti di distacco dalla Juve? Poca colpa del mister, che a mio parere ha fatto il massimo: credo più che altro che l’organico abbia dimostrato delle carenze palesi. Zapata? Non vorrei che la sua doppietta buttasse in po’ di fumo negli occhi: può diventare un buon giocatore, ma non è ancora un grande vice-Higuain. Le squadre che giocano meno riescono a trarre più vantaggi dalle sfide col Napoli? Ovvio: la mentalità è chiudersi e poi aspettare l’errore difensivo azzurro che può capitare. Perciò ho premesso il motivo dei 13 gol. Fernandez? Ottima stagione, ma non è Albiol e non credo lo sarà mai.

Cabala? Al di là delle analogie con questa stagione e quella dell’86, che precedette quella del primo tricolore, vedi il terzo posto o la manita finale al Verona, ricordo che molti, dopo le prodezze di Maradona con l’Argentina al Mundial messicano, credevano di poter arrivare al tricolore finale. A questo punto, tifiamo Argentina (ride ndr) ! Benitez? Il miglior assessore al turismo, forse il migliore della storia di Napoli, ha valorizzato .

Voti alla stagione azzurra? Tra i portieri non sono giudicabili Doblas e Colombo, che hanno giocato pochissimo, bene ovviamente Reina e soprattutto Rafael al quale faccio i migliori auguri per una prontissima guarigione. Ha dimostrato il suo valore: è il portiere del futuro. In difesa non sono d’accordo con chi si è accanito con Reveillère. Arrivato a Napoli quasi per fare un favore a Benitez dopo che aveva praticamente appeso le scarpette al chiodo, non ha mai brillato ma non mi sembra sia stato così catastrofico. Il rapporto qualità/prezzo è stato buono. Pescare in B un terzino del suo livello? A parte che non credo ci siano, ma di sicuro sarebbero costati molto di più. Bherami? Il miglior acquisto dell’era Mazzarri-Bigon, ma quest’anno male male: un peccato, dispiace molto. Lo stimo molto, è un guerriero, un “Bagni” fino all’anno scorso. Come Fernandez è stata una grande vittoria, lui è stata una grande sconfitta per Benitez. Dzemaili? Sembra avere grandi capacità ma è difficile da collocare. Forse dovrebbe giocare qualche metro più avanti, ma togliere il posto ad uno come Hamsik è impossibile. Credo che altrove possa essere davvero importante per qualsiasi squadra. Inler? Può dare di più, ha valore indubbio ma qui a Napoli abbiamo raramente visto il vero Gokhan, che qui non aveva Asamoah e Pinzi a sgobbare per lui. Jorginho? Siamo pieni a centrocampo in Nazionale, altrimenti avrebbe meritato pure i mondiali. Callejon? Veniva dal Real e tutti sapevamo fosse un giocatore straordinario, chi l’ha screditato forse seguiva il calcio orientale. Chiunque veda il calcio conosce uno della sua classe. 

Hamsik? Ci ha sempre emozionati, come Lavezzi. Non possiamo fare un discorso di annata. Quando sta bene è formidabile, mi ricorda il primo Kakà: mi spiace che l’ottimo staff non abbia capito quale fosse il problema di questo talento, il migliore del Napoli, che indubbiamente ha avuto un momento no. Uno come lui non può passare per un giocatore “normale”. Spero non vada mai via. Spero non succeda che diventi, come Mazzarri o Lavezzi, un “traditore” per la piazza. Higuain? Classe immensa, spero possa ripercorrere, nel suo piccolo, le orme di Maradona dell’86 e poi tornare qui in pompa magna. 

Insigne? Il miglior talento napoletano dopo Antonio Iuliano e Fabio Cannavaro. Va tutelato come il panda. Gli auguro il mondiale, per me è l’unico ’10’ delle pagelle azzurre di fine anno. Mertens? A lui darei più un ‘8’. Pandev l’unica insufficienza dell’attacco con Zapata. 

Voto a De Laurentiis? Alto per quello che ha fatto alla prima squadra, ma il settore giovanile non verte in una buona situzione. Se do un “10” all’imprenditore, do molto di meno sotto quest’ottica. Siamo passati dai centri “Paradiso” e “Marianella” ad un albergo e da Sormani a chi c’è ora. 

Mercato? La regola che le liste possano aprirsi solo il 1 luglio è sbagliata, da domani Koulibaly dovrebbe ritenersi a tutti gli effetti un giocatore del Napoli. Mascherano? Mi sembra strano che arrivato Luis Enrique sulla panchina blaugrana uno come lui vada via, è come se la Juve prende Spalletti e lascia partire Pirlo. Conte? Sarei stato lieto fosse andato via. Gonalons? Non mi fido di Aulas, che vuole resti a vita al Lione e, in più, non lo vedo meglio di chi c’è già. Scouting? Non me ne voglia Mantovani, ma lo scouting azzurro è poca roba, infatti non menziono nemmeno il suo collaboratore. Il mercato del Napoli sarà duro, anche in virtù del preliminare Champions.” 

 

Tufano
Vesux
Pizzalo Pozzuoli

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