Tutto il calcio è vicino a Carmelo Imbriani

Tutto il calcio è vicino a Carmelo Imbriani

All’improvviso è come se avesse lasciato la panchina per rimettere scarpini e parastinchi: a spingerlo il calore di una curva lunga come l’Italia, al suo fianco in campo campioni di ieri e oggi, gli amici di sempre e tutti quelli che ha incrociato in giro per lo Stivale da calciatore e ora da allenatore. Dalla scorsa estate Carmelo Imbriani gioca la partita più difficile, la partita per la vita, per dribblare un male subdolo e lasciarselo alle spalle, in velocità, come faceva da giocatore. «Ho un linfoma» , raccontò così a ottobre, in un’intervista al Corriere dello Sport-Stadio, la sua malattia. Aveva vinto il primo round, confidò di essere pronto a tornare sulla panchina del Benevento prima di Natale. Le cose non sono andate così, la battaglia contro la malattia si è rivelata più lunga, la “sua” squadra non ha potuto aspettarlo. Però è lì che gioca con lui, insieme ai grandi campioni che ogni giorno, tra sms e social network, gli fanno arrivare messaggi affettuosi da tutti i campi d’Italia. Ieri tutto il Torino ha pubblicato sul sito ufficiale del club granata un lungo video, con le dediche di Vives, Rolando Bianchi, Gillet e tanti altri.E appena sabato sera, dopo il gol al Catania, Hamsik aveva mostrato in diretta tv quella t-shirt con una vecchia foto di Carmelo, con la maglia del Napoli, e uno slogan semplice, “Imbriani non mollare”, che è diventato in queste settimane l’hashtag per veicolare una montagna d’affetto all’ex ala azzurra.

GRAZIE A TUTTI – Imbriani questa partita non la gioca più da solo, no. E la grande dimostrazione d’affetto che riceve ogni giorno da tifosi e uomini di calcio gli dà una spinta in più. «Ringrazio tutti per l’affetto e soprattutto l’amore che mi date. Questa carica mi dà tanta forza per superare la sofferenza che mi affligge» , eccolo il messaggio che Imbriani fa arrivare a tutti gli amici del mondo del calcio. E sono tanti. A partire dalle sue due squadre. Lo striscione della Curva B del San Paolo, “Imbriani non mollare”, è un punto fermo di ogni weekend: Imbriani è cresciuto nel vivaio azzurro, con la maglia del Napoli ha esordito in A e ha vissuto le pagine più belle della sua carriera. E poi c’è il “suo” Benevento, la squadra della sua città, dov’è arrivato a indossare la fascia di capitano negli ultimi anni da calciatore, dov’è diventato allenatore. Domenica la squadra, che lui ha dovuto abbandonare in piena preparazione estiva, gli ha dedicato la vittoria nel derby di Avellino, una partita che Carmelo sente molto, che da calciatore, otto anni fa, aveva deciso con uno dei gol più belli della sua carriera. I tifosi giallorossi lo hanno trasformato in un fumetto, con una frase semplice, chiara: «Io non mollo. Mai»
QUANTI CAMPIONI – Prima della gara con la Juve, i giocatori del Parma erano scesi in campo con una t-shirt per Imbriani, un’iniziativa voluta da Morrone (suo compagno a Cosenza) e Palladino, che con l’ex azzurro ora allenatore “morale” del Benevento aveva trascorso le vacanze estive in Sardegna. Poi i video messaggi di Francesco Totti e Javier Zanetti, di Gigi Simoni e Antonio Mirante, di Gattuso e Modesto, le dediche di Borriello, Frey e degli altri giocatori del Genoa, le iniziative di tante squadre di B e Lega Pro, a partire dalla Ternana di Mimmo Toscano, suo ex compagno di squadra. Senza dimenticare Pino Taglialatela: Batman, l’ex portiere del Napoli, gli è vicino dall’inizio della battaglia. Una battaglia da vincere. Forza Carmelo. Anzi, #ImbrianiNonMollare. 
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.

 


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