Vessicchio: “Arbitro donna? L’ho resa famosa! Ha la protuberanza, non può stare in campo con 22 maschi”

Vessicchio ha rilasciato nuove dichiarazioni ai microfoni de La Zanzara, trasmissione di Radio 24

Il giornalista Sergio Vessicchio, che tanto ha fatto parlare di sé in questi giorni per le frasi sugli arbitri donna, ha rilasciato nuove dichiarazioni ai microfoni de La Zanzara, trasmissione di Radio 24: “Una donna non può stare con 22 maschi in campo. Hanno travisato solamente una frase detta in quel modo. E quindi sono finito nel tritacarne. Le donne nel calcio maschile non le sopporto. Questo lo confermo. La signorina non l’ho offesa. Ho detto che è uno schifo che la Figc mandi sui campi di calcio uomini e donne, una promiscuità inaccettabile. Lo confermo questo”.

Vessicchio ha aggiunto: “Impresentabile è il fatto che una donna non può entrare tra 22 maschi. Non può starci assolutamente. Se venite qui ti accorgi di che pericoli corre. Innanzitutto sono vessate, malmenate, insultate. Il capo degli arbitri Nicchi si dovrebbe dimettere. Se ne deve andare, perché voi non sapete cosa succede in Campania. Le donne non vanno ad arbitrare Juventus-Fiorentina, quella è la discriminazione. Le donne stanno con le donne e gli uomini con gli uomini. Per me è un principio basilare. E le donne sono anche migliori, sono superiori, arbitrano meglio. Mentre la classe arbitrale italiana è uno schifo. d Annalisa Moccia, comunque mando anche i fiori, chiedo scusa se si è offesa ma non ho mai detto che lei è uno schifo. Contro lei non ho nulla. Ma se l’avete vista con tutti quei maschi, era inguardabile, con le protuberanze femminee, la coda di cavallo, in un campo di calcio. Ma stiamo scherzando?! Non vestono scollate? Si, ma la protuberanza si vede. E poi in mezzo al campo non ha quello stile di maschio, non ha la forza, non ha la presenza. E’ fuori luogo, sono impresentabili sotto quest’aspetto. Quindi fiori alla Moccia, l’ho fatta diventare famosa, dai”.

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