FOCUS – Europa League, le possibili avversarie del Napoli: esame d’inglese e spagnolo..da evitare. Possibile derby con l’Inter

FOCUS – Europa League, le possibili avversarie del Napoli: esame d’inglese e spagnolo..da evitare. Possibile derby con l’Inter

Andare avanti, nel migliore dei modi, liquidando lo Zurigo con un 2-0 senza storie e senza troppe fatiche. Obiettivo ottavi raggiunto per il Napoli di Carlo Ancelotti che domani alle 13.00, dall’urna di Nyon, scoprirà la prossima avversaria nel suo cammino europeo. Tante le possibili insidie, ma si sa, più si va avanti, più si stringe il cerchio e le compagini più attrezzate vanno avanti. Un sorteggio aperto, quindi spazio ad eventuali derby tra squadre provenienti dallo stesso paese (l’unico vincolo è il divieto di sfide tra squadre russe ed ucraine). Le partite si svolgeranno giovedì 7 e 14 marzo. La prima squadra sorteggiata per ogni incontro giocherà l’andata in casa. Ecco le possibili avversarie degli azzurri:

SIVIGLIA: Gli spagnoli, quarta forza della Liga, hanno eliminato la Lazio battendola in entrambe le sfide. Di gran lunga la formazione più abituata a questa competizione viste le 3 vittorie consecutive sotto la gestione Unai Emery e il primato nel numero di trofei portati a casa, ben 5. Siviglia, il calore del Sanchez Pizjuan, vero fortino. Gli “italiani” Andrè Silva e Franco Vazquez. Occhi puntati su Ben Yedder e Quincy Promes. Eventuale derby del cuore per Marko Rog, passato in prestito proprio agli andalusi nel mercato invernale. Difficoltà: ALTA

ARSENAL: Dopo l’inaspettata sconfitta in terra bielorussa, non si è fatta attendere la risposta inglese. Un tris al Bate Borisov che spedisce di corsa i Gunners agli ottavi. In panchina il vero fuoriclasse della competizione, Unai Emery. Aubameyang, Lacazette, Ozil, Cech. Solo alcuni dei calciatori di maggior qualità su cui i londinesi possono contare. Di gran lunga tra le favorite per la vittoria finale. Da evitare assolutamente. Difficoltà: ALTA

DINAMO ZAGABRIA: Non una sorpresa vedere i croati agli ottavi. La pratica Viktoria Plzen è stata superata contando sul fattore “casa”, ribaltando così il 2-1 subito all’andata. I croati sarebbero ben visti per chi vicino ai colori azzurri. Col campionato ormai messo in cascina (14 punti di vantaggio sull’Osijek), non rappresentano un pericolo per gli uomini di Ancelotti nonostante il buon cammino in Europa League. Difficoltà: BASSA

EINTRACHT FRANCOFORTE: Girone dominato, 18 punti portati a casa (l’unica in grado di riuscirci insieme al Salisburgo) e discorso qualificazione messo in sicurezza quasi subito nella sfida di Francoforte. Tra le più fisiche nelle competizione, la squadra tedesca sta attraversando un ottimo periodo di forma e l’attuale 7° posto in Bundesliga, in una classifica molto corta dal 4° in giù è figlio degli ultimi 3 pareggi consecutivi (avversarie Dortmund, Lipsia e M’Gladbach, rispettivamente prima, quarta e terza in campionato). Squadra molto combattiva che in un doppio confronto sarebbe meglio evitare. Jovic, promessa serba, fuoriclasse da tener particolarmente d’occhio. Difficoltà: ALTA

SALISBURGO: Gli austriaci dopo la sconfitta in Belgio (2-1) hanno ribaltato il Brugge con un perentorio 4-0 che poco lascia ai commenti. Squadra che trova nella seconda competizione europea per importanza, la propria dimensione. Un doppio confronto andrebbe preso con le pinze, visto la predisposizione della squadra a fare la partita in modo camaleontico rispetto agli avversari. In rosa Lainer, terzino più volte accostato al Napoli in fase di mercato. Difficoltà: MEDIA

VALENCIA: Non irresistibile la formazione di Marcelino. Inserita in Champions League nel girone della Juventus, gli spagnoli non hanno impensierito i bianconeri nel doppio confronto chiudendo anche dietro il Manchester United di Mourinho. Poca fatica nel doppio confronto col Celtic visto il divario delle rose. La classe e l’estro di Dani Parejo e la fame sotto porta di Gameiro possono portare qualche fastidio. Difficoltà: MEDIA

VILLARREAL: L’anno più difficile per il sottomarino giallo. In piena zona retrocessione ma allo stesso tempo in piena ripresa. Il 3-0 secco rifilato al Siviglia nello scorso weekend lo dimostra. Più volte avversario del Napoli, sia in Europa League che in Champions, quasi sempre un buon ricordo per gli azzurri. Un eventuale accoppiamento non farebbe tirare di certo i capelli all’ombra del Vesuvio. Difficoltà: MEDIA

ZENIT SANPIETROBURGO: Un campionato fermo per il freddo, la partenza di Paredes, fulcro del centrocampo direzione Parigi, non permette di certo allo Zenit di essere una squadra da evitare. La vera insidia è il freddo oltre che il lungo viaggio che porterebbe di giovedì gli azzurri in terra russa. Difficoltà: MEDIA

BENFICA: Inserita nello stesso girone degli azzurri nella Champions 2016-2017, non fu complicato per gli uomini di Sarri avere la meglio sui portoghesi (4-2 al San Paolo, 1-2 in Portogallo). Secondi in campionato alle spalle del Porto, hanno eliminato il Galatasaray in uno degli scontri più caldi tra Lisbona e Istanbul. Squadra molto fisica con la classe di Joao Felix, baby prodigio che fa impazzire mezza Europa. Chiedere conferma ai difensori della Primavera del Napoli, avversari nel 2016-2017. Difficoltà: ALTA

RENNES: Tra le sorprese approdate agli ottavi di Europa League. L’unica formazione francese ancora in corsa ha eliminato il Betis Siviglia, 1-3 in Spagna dopo il 3-3 dell’andata. Ben Arfa eterno incompiuto, sembra aver trovato finalmente la propria dimensione. La squadra in campionato staziona a metà classifica. In rosa anche Mbaye Niang, che con la maglia del Milan ha anche trovato un gol contro gli azzurri. Difficoltà: BASSA

CHELSEA: Sarri, Higuain, Jorginho. La sceneggiatura perfetta. Un Thriller, un giallo, una commedia, una favola. Qualsiasi genere andrebbe bene. Il rapporto tra l’allenatore blues, l’attaccante argentino, il mediano e il Napoli nella figura del presidente, coi tifosi, con questi colori. Tutti di nuovo al San Paolo. Spettacolo assicurato, ma la squadra di Abramovich, quinta in Premier e in leggera difficoltà, va evitata, per una molteplicità di motivi. Hazard, Higuain, Willian, Kantè, oltre a quelli già citati possono bastare? Difficoltà: ALTA

DINAMO KIEV: Tornare a Kiev, seppur con un avversario diverso, non è mai bello per gli azzurri che videro strapparsi ingiustamente una finale tanto attesa in città. Gli ucraini che non potranno affrontare squadre russe per disposizioni UEFA, vedono così aumentate le possibilità di affrontare, tra le altre, anche il Napoli.  Difficoltà: MEDIA

SLAVIA PRAGA: La cenerentola dei sorteggi. Tutti vorrebbero la compagine ceca. La meno accreditata per la vittoria finale, si è però fatta spazio in Europa League superando il girone alle spalle dello Zenit avendo la meglio su Bordeaux e Copenaghen ed eliminando il Genk, squadra capolista in Belgio. Un sorteggio con la squadra di Trpisovsky farebbe molto piacere ad Ancelotti e soci. Difficoltà: BASSA

INTER: Un derby agli ottavi sarebbe un vero peccato, perchè ovviamente negherebbe la possibilità ad entrambe le società italiane di proseguire in Europa. La grana Icardi, viste le vittorie nonostante la sua assenza, non sembra essere così influente. L’attaccante argentino però per la doppia sfida agli ottavi sarà “reintregrato” in rosa. Poco da dire sulla squadra di Spalletti che in campionato ha superato gli azzurri nei minuti finali con un gol del “Toro”, Lautaro Martinez. Difficoltà: ALTA

KRASNODAR: Secondi in campionato dietro di un punto rispetto all’altra russa inserita nei sorteggi di Europa League, riprenderanno nel primo weekend di marzo il campionato, fermo per il freddo invernale che colpisce la Russia. Nonostante ciò, grazie a due pareggi (0-0 in casa, 1-1 in trasferta) hanno eliminato le “aspirine” di Leverkusen. Pesantissimo il gol di Suleymanov. Tra le meno pericolose inserite nell’urna di Nyon ma per quanto detto sullo Zenit, da evitare per il clima e la lunga trasferta. Difficoltà: BASSA

A cura di Salvatore Garofalo


Laureando in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, diplomato in ragioneria. Fin da bambino si diletta a commentare partite di calcio in Tv. Un obiettivo prefissato: quello di diventare un giornalista sportivo di grande livello sfruttando la possibilità che IamNaples.it gli concede nel mondo dell’informazione.

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