RILEGGI IL LIVE – Ancelotti: ”Questa squadra ha bisogno solo di una regolatina”. De Laurentiis: ”Cavani? Mi deve chiamare e ridursi lo stipendio. Il campionato ci è stato scippato…”

RILEGGI IL LIVE – Ancelotti: ”Questa squadra ha bisogno solo di una regolatina”. De Laurentiis: ”Cavani? Mi deve chiamare e ridursi lo stipendio. Il campionato ci è stato scippato…”

21:58 – Termina l’incontro con i tifosi. Il presidente saluta: “Grazie a tutti!“.

21:57 – Domanda per De Laurentiis sui portieri: “Qui si fanno le pentole ma non i coperchi, il diavolo ci mette sempre del suo. Le notizie su Meret sono positive, speriamo che tra poco sia di nuovo in campo”.

21:56 Interviene De Laurentiis: “Chi è super bravo a giocare a Tressette?”. Sale sul palco un tifoso, il presidente gli dice: “Dopo la aspettiamo in albergo per una partita col mister”. Ancora il patron: “Voglio rispondere al tifoso triste che ha chiesto ad Ancelotti se la rosa è competitiva. Innanzitutto vorrei dirgli che la fede non ha un valore economico, ma uno assoluto. Vorrei poi dirgli che una serie di studiosi olandesi, non italiani, hanno deciso che il Napoli è la squadra che, al mondo, nell’ultimo decennio è cresciuta di più. Non posso dirvi più di questo”. 

21:53 Per Ancelotti: “Valorizzerà i giovani o punterà sui titolarissimi?”. “Puntiamo a giocare tante partite in tutte le competizioni, sarà indispensabile utilizzare tanti calciatori. Qualsiasi allenatore ha in testa i suoi 11, ma ci sono tanti altri aspetti da considerare: l’ambiente che c’è nel gruppo, il fatto che tutti debbano coinvolti, tutti devono essere motivati e questo fa aumentare l’intensità degli allenamenti e crescere il livello della squadra”. 

21:51 – Domanda per Ancelotti su Hamsik: “Può fare il regista. E’ un ruolo che richiede qualità e conoscenza del gioco, esperienza, e quindi sono certo che Hamsik può giocare lì. Avrà un dispendio energetico minore in quel ruolo. Ora lo stiamo provando, poi abbiamo anche il giovane Diawara, la squadra è fatta. A questa squadra bisogna dare solo una regolatina, ma va già molto bene di per sé. Ci auguriamo di fare tante partite e quindi utilizzeremo più giocatori è possibile. L’allenatore ha in testa gli undici, ma ci sono tanti altri aspetti da considerare, come l’ambiente, le motivazioni e il fatto che tutti debbano sentirsi coinvolti nel progetto. Questo porta ad avere maggiore intensità in allenamento. La rotazione, in una squadra che gioca tre competizioni, è molto importante”.

21:48 – Domanda per De Laurentiis: “Domani, dopo aver portato a casa certe cose importantissime che sono rimaste in sospeso. Ogni giorno per tre giorni mi affidate 100 bambini, ma senza genitori. Jorginho? Parlare degli assenti non è mai positivo. E’ molto cresciuto in questi anni, ha dato il massimo. Ci sono state richieste da City e Chelsea, è giusto che lo si assecondi. Non rientrando tra l’altro nei nostri programmi tra l’altro, perché vogliamo spingere i giovani. Abbiamo preso Diawara due anni fa, il primo anno ha fatto bene, il secondo invece non è stato utilizzato come e quanto dovuto. Ancelotti lo apprezza tanto. Inoltre abbiamo Hamsik che il mister ha messo come regista adesso, lui è un maestro perché ha capito come massimizzare le qualità del calciatore. Questo è importante”.

21:45 – Domanda ad Ancelotti sul centrocampo e il suo modo di schierarlo: “La qualità a centrocampo è varia. Abbiamo un reparto completo, ho la possibilità di usare tutti i calciatori a disposizione mantenendo un buon livello”.

21:39 – Domanda per De Laurentiis sul calcio italiano e la scorsa stagione: “Noi veniamo fuori da un calcio malata da decenni, inquinato e malato, in cui nessuno ha fatto mai un mea culpa vero. Siamo passati attraverso Calciopoli. Abbiamo un calcio sottomesso ad una centrale di Singapore che fattura milioni e milioni in nero. Abbiamo difficoltà a creare quell’etica che servirebbe. Abbiamo azzerato la Lega, ora la stiamo ricostruendo. Abbiamo azzerato la FIGC e ora vorrei che ci ricostruisse in maniera seria. Il campionato di quest’anno è stato falsato ed è stato scippato, ma è come se l’avessimo vinto. Noi apparteniamo a quelli che Totò chiamava ‘La banda degli onesti’. Si dovrebbe entrare in una discorso troppo tecnico e di critica acuta per la gestione della rosa, ma non voglio riaprire ferite che si sono ormai rimarginate”.

21:37 – Domanda per Insigne sulle differenze tra Sarri e Ancelotti: “Quest’anno Ancelotti ci darà una mano in più per affrontare soprattutto le competizioni europee. Non lo dico io, ma le statistiche. E’ l’allenatore più vincente d’Europa. Io leader? Spero di continuare a fare bene, ma non posso farcela da solo. Bisogna giocare insieme. Siamo cresciuti sempre più e con Ancelotti possiamo fare ancora più importanti”.

21:35 – Domanda per Ancelotti sulla competitività della squadra: “Napoli competitivo? Non lo dico io, ma lo dice il Napoli e quello che ha fatto l’anno scorso con 91 punti. Forse si poteva far meglio in Champions ed Europa League, in campionato ha fatto il massimo. La squadra è competitiva. So che il Napoli non ha il fatturato del Real Madrid o del Bayern Monaco, sono aziendalista e parlando di questo con la società mi rendo conto di quali sono le possibilità. La strategia di mercato è stata comune, tra le mie idee e quelle delle società. Non mi è mai piaciuto parlare di giocatori di altri club, a me piacciono i giocatori che ho adesso, mi piace parlarci tutti i giorni e guardarli in faccia tutti i giorni. Sono focalizzato su di loro. Il gruppo è sano e composto da giocatori bravi”.

21:31 Risponde De Laurentiis: “Rispetto molto la cultura del tifoso. Innanzitutto non vi rendete conto di quanto siete offensivi nei confronti dei top player che sono già in squadra. Guardate caso, Chelsea, Manchester City e altri ci stanno violentando per portarceli via. Se sono da noi non sono top player e se vanno al City sì? Quando Conte mi ha chiamato per Koulobaly, offrendomi 58 milioni, io gli ho detto di no. La nostra è già una squadra di top player. Ci manca solo un terzino destro che sappia giocare anche a sinistra. Maggio è andato via e dobbiamo trovare un altro terzino, che diventi o già sia un top player. Io so che tutti voi vorreste Cavani, ma sgombriamo il campo. Cavani guadagna 20 milioni ogni 10 mesi. Avere Cavani e non far giocare gli altri, soprattutto ora che Ancelotti si è insediato, non sarebbe buono. Una squadra è fatta di 11 giocatori, non di uno. Guardate Higuain, con lui non abbiamo vinto. Lui ha fatto il record ed è andato a guadagnare il triplo, ma noi non abbiamo vinto. Noi negli anni stiamo facendo degli assist a chi lavora da noi. Se Cavani mi chiama, si riduce l’ingaggio e mi mette in condizione di parlare col PSG, vedremo se il club vorrà cederlo. Nonostante lui abbia una parte di famiglia qui, quando c’era da andare via per guadagnare il triplo è andato via. Noi siamo quelli delle tre C: cervello, cuore e cog…”.

21:30 Domanda per De Laurentiis su un eventuale acquisto di un top player

21:29 Per Ancelotti, siparietto con un bambino: “Oggi ho visto che sui calci piazzati facevi una difesa mista”. Risponde il mister: “Bravo, cosa ne pensi?”. Risponde il bimbo: “A me piace”. Il tecnico: “Beh, anche a me”.

21:27 Risponde Insigne: ”La partita della Juve l’abbiamo vista come tutti i tifosi napoletani: ci siamo rimasti male e probabilmente ci ha condizionato”.

21:25 Risponde Ancelotti: ”Io non c’ero, ma probabilmente la partita della sera prima ha inciso. Parlo per esperienza, si possono perdere anche finali di Champions dopo che hai concluso il primo tempo in vantaggio per 3-0”.

21:24 Domanda sia per Insigne che per Ancelotti: ”Sarri, dopo la sconfitta di Firenze, disse che lo scudetto lo perdemmo nell’albergo. Può succedere di nuovo?”.

21:23 Risponde De Laurentiis: ”Ora si può comprare anche online, ma unitevi tutti i club del nord e portatemi tutte le problematiche e noi cercheremo di risolverle”. 

21:22 Domanda a De Laurentiis: ”Presidente, i tifosi del nord hanno difficoltà sia ad acquisire i biglietti che i gadget. Ci può aiutare?”. 

21: 18 Prima domanda ad Ancelotti: ”Quanto tempo mi serve per farmi apprezzare? Non ho bisogno di tempo per farmi apprezzare. Conosco tutte l’aspettative del club e della pizza. Questa squadra e società sono in un perenne crescita. La squadra ha fatto tre anni bellissimi ed hanno una notevole conoscenza tecnica. E poi c’è l’ambiente e tutto queste cose mi hanno portato a scegliere questa esperienza”.

21:15 Salgono sul palco del teatro di Folgarida De Laurentiis, Ancelotti e Insigne. Nel centro congressi non c’è spazio per la tanta gente presente

Amici di IamNaples.it , benvenuti al Live dell’incontro con i tifosi di Aurelio De Laurentiis, Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne. A breve i tre saliranno sul palco del teatro di Folgarida.


La redazione di IamNaples.it

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