Campionato Primavera, da Empoli accusano: “Sospetti sul recupero di Napoli-Roma, sconfitta per lo sport!”

Campionato Primavera, da Empoli accusano: “Sospetti sul recupero di Napoli-Roma, sconfitta per lo sport!”

Dure accuse da Empoli dopo l’importante vittoria del Napoli contro la Roma in chiave play-off, nel recupero della 24esima giornata del Campionato Primavera, girone C (clicca qui per vedere la sintesi della gara curata da IamNaples.it). Ecco l’articolo a firma di Fabrizio Fioravanti di pianteaempoli.it:

“Si è giocata oggi (13 maggio, ndr) a Napoli la gara di recupero della 24 ° Giornata (11° ritorno), Napoli – Roma. I partenopei, dopo essere passati in svantaggio nei primi 45’, nella ripresa hanno vinto 2-1. Ora sono a quota 43 punti…a due punti dall’Empoli che ne ha 45. Sabato si gioca Napoli- Empoli.

 Una vecchia canzone di Riccardo Cocciante recitava “Era già tutto previsto”.Già! Mi è tornata a mente…chissà perché!

Napoli – Roma si sarebbe dovuta disputare il 2 maggio. Una gara fondamentale per determinare la classifica finale del Girone in chiave play off: la Roma ormai sicura vincitrice, il Napoli che invece se la deve giocare l’ultima giornata (quella di sabato prossimo) con l’Empoli. Già! Poi succede che tre giocatori del Napoli (in pratica l’intero centrocampo partenopeo) sabato scorso, nella gara di Livorno, prendono l’ammonizione: erano in diffida e, se non si fosse giocato oggi, non avrebbero potuto giocare la gara decisiva con l’Empoli. Già! Poi succede che la Roma, fino ad oggi imbattuta in trasferta, passa in vantaggio ma poi, nella ripresa, subisce due gol dal Napoli e perde la sua prima gara esterna. Già! E così il Napoli trova tre punti e sabato prossimo si gioca lo spareggio con gli azzurri, quelli toscani, l’Empoli. Già! Ma la Roma non poteva giocare il 2 maggio, la sera prima aveva disputato il ritorno di Coppa Italia. Già!Ma le date della finale di Coppa sono state cambiate almeno due volte e, comunque, la Finale si poteva giocare anche a giugno…o a fine maggio, se la Lazio (come i giallorossi) fosse andata diretta alle Fasi Finali. Già.

E così qualcuno, quando ha conosciuto la data del recupero Napoli – Roma, ha pensato male e oggi canta la canzone di Cocciante. Noi no. Noi non la cantiamo perché non  avevamo previsto niente. Ma da subito abbiamo detto chiaramente che quella data del recupero non ci piaceva affatto, che dava adito a sospetti, a dubbi sulla regolarità del Campionato, ad insinuazioni sull’operato della Lega Calcio (la stessa della Serie A), a pensieri “lotitiani” che vogliono le piccole Società malviste dai potenti, da quelli che tirano fuori i soldi sì, ma che si spartiscono l’80% dei Diritti delle TV.

Già! Si ripropone l’immagine di un calcio malato e nel quale il medico è forse causa prima della malattia. Un calcio che, almeno a livello giovanile, vorremmo vedere sgombro da equivoci, sospetti, pensieri negativi. Già!. Forse sarà impossibile. O forse è solo un sogno.

Già! Voglio continuare a guardare al calcio con la stessa infantile meraviglia di quando ero bambino e si giocava nei “campini”, i giocatori si guardavano sulle figurine, e poteva succedere che a vincere il Campionato potessero essere anche il Verona ed il Cagliari. Già! E’ quel calcio che noi, i tifosi, ci portiamo nel cuore. E continueremo ad essere un popolo di illusi, fino a quando (se accadrà—) ci prenderà la stanchezza….o piuttosto lo schifo.

Per ora resistiamo. Ma la pagina che si è scritta oggi è di quelle davvero brutte per lo Sport. Peccato. Vogliamo regalare agli azzurri, che sabato andranno a Napoli a giocarsi (contro tutto e tutti) un’intera stagione la nostra rabbia perché la trasformino in un passo in più del loro cuore e del loro coraggio. Perché la rendano agonismo e sudore, lealtà, rispetto per l’avversario per quello che sa fare nel rettangolo di gioco e non nei corridoi dei palazzi. Perché ci facciano sentire ancora una volta, come sempre, orgogliosi di amare la maglia che loro portano indosso, quella azzurra, l’azzurro di un cielo pulito e senza nuvole, e restituiscano allo sport la sua dignità smarrita. Già!.

Le precisazioni di IamNaples.it:

In virtù di quest’articolo, ci teniamo a fare delle precisazioni che ci sembrano opportune. Il Napoli ha giocato contro la Roma con tre squalificati: Anastasio, Prezioso e Gennaro De Simone. I primi due sono stati fermati dal giudice sportivo a causa di espulsioni che hanno compromesso la gara degli azzurrini a Livorno. Una sfida chiusa in nove uomini che la Primavera azzurra vinceva 1-0 e che ha perso 2-1 nell’ultimo quarto d’ora in cui sono arrivate le suddette espulsioni. Abbiamo commentato con dovizia di particolari come sempre il recupero Napoli-Roma, con diretta testuale, pagelle, highlights, abbiamo avuto la sensazione di una partita aperta, combattuta, con un primo tempo di dominio giallorosso e una seconda frazione di gioco caratterizzata dallo spirito di riscatto dei ragazzi di Saurini. Alimentare sospetti, dietrologie non fa sicuramente bene al calcio giovanile, parlare di corridoi dei palazzi, di pagina davvero brutta per lo sport sulla base di sospetti e macchinazioni e non di fatti provati ci sembra non solo esagerato ma anche scorretto nei confronti di tutti i ragazzi che mercoledì sono scesi in campo e hanno sudato le rispettive maglie.


Laureato in Scienze della Comunicazione presso l' Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli con tesi "Il volto cinematografico delle mafie". I suoi primi articoli risalgono al 2010, per il portale Soccermagazine.it. La sua collaborazione con la testata giornalistica Iamnaples.it ha inizio nel febbraio 2011. Inviato a seguito del settore giovanile partenopeo, ha come obiettivo quello di formarsi nell’intricato mondo del giornalismo.

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