Primavera – Milan-Napoli 0-0, le pagelle: Marfella salva gli azzurrini, positiva l’umiltà di Tonelli

Complessivamente buona la prova di Schiavi, discreto il lavoro di Negro che manca negli ultimi venti metri

La Primavera del Napoli conquista il suo primo pareggio in campionato, il terzo stagionale dopo quello interno contro il Besiktas e il 2-2 di Formello in Tim Cup sul campo della Lazio. Il Milan anche finora non aveva mai pareggiato nelle prime dieci giornate e, tranne che nella giornata della goleada subita dalla Spal, era sempre andato a segno. Ecco le pagelle di IamNaples.it:

MARFELLA 7,5: Dopo essere stato l’eroe di Istanbul, è stato anche il protagonista indiscusso anche al “Vismara” con tre parate fondamentali una volta su Gabbia e soprattutto nelle due occasioni in cui ha negato la gioia del gol a Cutrone.

SCHIAVI 6,5: Buona prestazione del terzino destro azzurro che in fase difensiva contiene abbastanza bene Vido e a livello offensivo è sempre produttivo, è suo il cross che al 79′ mette Liguori in condizione di far male con un tiro di sinistro al volo. Da migliorare alcune scelte in fase di copertura come quando all’82’ concede a Cutrone di girarsi con disinvoltura e andare al tiro, è stato Marfella a salvare il Napoli con una grande parata.

D’IGNAZIO S.V.: Deve abbandonare il campo dopo quattordici minuti a causa del riacutizzarsi della contusione all’anca rimediata contro la Dinamo Kiev. (Dal 14′ Riccio 5: In fase difensiva fa fatica su Hamadi, gli concede spesso troppo campo aspettandolo piuttosto che andarlo ad aggredire, come quando gli lascia lo spazio per la verticalizzazione a favore di Cutrone. In fase offensiva spinge pochissimo, realizza un solo cross, basso e impreciso)

GRANATA 6: Nel primo tempo sbaglia molte scelte, il Milan si rende pericoloso soprattutto nella sua zona, con le incursioni sul centro-destra della difesa azzurra. Cresce nella ripresa quando si fa valere nel gioco aereo, realizza interventi preziosi ed esprime una prestazione di maggiore personalità.

TONELLI 6,5: Sicuramente dei tre fuoriquota (gli altri due sono Lasicki e Roberto Insigne) che hanno giocato in Primavera, è quello apparso più pronto sotto il profilo della condizione e della reattività. E’ molto apprezzabile anche l’approccio, l’umiltà con cui si è calato nel contesto del gruppo di Saurini. Fa crescere i compagni più giovani guidando i loro movimenti ma allo stesso tempo è più volte decisivo con i suoi interventi difensivi soprattutto nel primo tempo. Qualche sbavatura nella ripresa, al 54′ tocca il pallone anche con il braccio in area di rigore ma le immagini sembrano dar ragione all’arbitro che non ha concesso il penalty.

G.DE SIMONE 6: Commette qualche errore come la palla persa in uscita al 38′ che consente al Milan di rendersi pericoloso con la conclusione di Vido terminata di poco a lato ma è sicuramente il più dinamico della mediana. E’ anche l’unico a velocizzare la costruzione della manovra cercando con le aperture di muovere il pallone con i tempi giusti sulle fasce laterali, azionando Russo e Liguori.

BASIT 5,5: Buona la gestione del palleggio nel corto, infatti, si esprime meglio quando Saurini lo colloca davanti alla difesa ma dovrebbe fare di più sia in fase d’interdizione dove i centrocampisti rossoneri riescono a superarlo con il passo più dinamico e poi nella scelta della giocata, aspetto in cui dovrebbe avere più personalità.

ACUNZO 5: Gestisce il palleggio con timidezza, rischiando anche in alcune occasioni di consentire al Milan di rubar palla, non si butta mai dentro alla ricerca dell’inserimento o dello scambio con l’esterno d’attacco. E’ spesso improduttivo il suo supporto nel raddoppio quando il Milan ispira Hamadi sul lato destro dell’attacco.

LIGUORI 5,5: La vivacità non manca ma oggi c’è solo quello nella sua prestazione, tanti gli errori commessi negli ultimi venti metri. Il più clamoroso arriva al 79′ quando di sinistro al volo all’altezza del dischetto su cross di Schiavi fallisce un’occasione molto ghiotta. Non esprime la brillantezza delle sue migliori prestazioni. (Dal 91′ Mattera s.v.: Poco più di tre minuti a sua disposizione, troppo poco per meritare una valutazione)

NEGRO 6: Il lavoro sporco è apprezzabile, i movimenti di supporto alla costruzione del gioco sono buoni, riesce spesso a proteggere il pallone combattendo con gli avversari. Positivo ciò che produce spalle alla porta, insufficiente ciò che fa negli ultimi venti metri nel momento in cui dovrebbe concretizzare ciò che viene costruito. Eccede in altruismo quando cerca di servire Liguori sugli sviluppi di una ripartenza nella ripresa, sbaglia le scelte a livello offensivo negli ultimi venti metri mancando soprattutto in lucidità. (Dal 92′ Della Corte s.v.: Entra nei minuti di recupero, non è valutabile naturalmente il suo impatto sul match)

RUSSO 6: L’intensità c’è, molto preziosi anche i raddoppi in difesa a sostegno di Schiavi su una corsia dove, oltre a Vido, incidevano anche le scorribande di Zanellato, mezzala molto interessante nei radar della prima squadra. Eccede nei lanci lunghi e non incide a livello offensivo, dove non appare molto lucido.

SAURINI 6: A livello tattico la prova è interessante, la squadra è sembrata consapevole dell’interpretazione della gara conoscendo anche i punti deboli e forti dell’avversario. Buono l’atteggiamento complessivo della squadra in termini di personalità ma, con un ’90 e due ’97 in campo, contro il Milan che ha chiuso con i classe ‘2000 Bellanova e Bellodi in campo, bisognava avere più coraggio. Il Napoli, con quattordici reti segnate, ha il peggior attacco delle prime nove squadre in classifica del girone A, ed è la terza gara consecutiva chiusa senza andare a segno per gli azzurrini. Ciò non è addebitabile solo ad un calo di lucidità degli uomini d’attacco azzurri ma anche allo scarso appoggio del centrocampo alla manovra offensiva, sia in termini di costruzione che d’inserimenti senza palla.

Ecco il tabellino del match:

Milan: Guarnone 6, Hadziosmanovic 5,5 (dal 46′ Bellanova 6), Llamas s.v.(dal 19′ Zucchetti 6, Bellodi 6,5, Iudica 6, Pobega 6, Gabbia 6, Zanellato 7, Cutrone 6,5, Vido 5,5, Hamadi 6 (83′ Tsadjout s.v.). A disp.: Del Ventisette, Curto, Altare, Zhikov, Careccia, Modic, La Ferrara, Forte, Aghemo. All. Nava 6

Napoli: Marfella 7,5, Schiavi 6,5, D’Ignazio s.v. (dal 14′ Riccio 5), Basit 6, Granata 6, Tonelli 6,5, Russo 6, De Simone 6, Negro 6 (dal 92′ Daddio s.v.), Acunzo 5, Liguori 5,5 (dal 91′ Mattera s.v.). A disp.: Schaeper, Milanese, Esposito,  Otranto, Rizzo, Migliaccio, Daddio. All. Saurini 6

Ammoniti: Gabbia (Mi), Granata (Na), Riccio (Na)

A cura di Ciro Troise

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