Storie dal Sud: Giovanissimi Nazionali, un Napoli stile Athletic Bilbao l’ultima speranza meridionale

Storie dal Sud: Giovanissimi Nazionali, un Napoli stile Athletic Bilbao l’ultima speranza meridionale

La Primavera del Bari eliminata ai quarti di finale contro la Fiorentina, gli Allievi Nazionali del Palermo estromessi dal proprio girone nelle fasi eliminatorie, il Sud s’affida ai Giovanissimi Nazionali del Napoli per cercare di portare un titolo giovanile sotto Roma. Un avvenimento che non si verifica da sei anni, dalla stagione 2008-09, quando la Primavera del Palermo si laureò campione d’Italia. Se si spulciano gli albi d’oro delle categorie Allievi e Giovanissimi Nazionali, il quadro è ancora più desolante. Negli Allievi bisogna risalire al 1999-2000, quando trionfarono i ragazzi del Bari mentre nel campionato Giovanissimi Nazionali addirittura nessuna squadra del Sud ha mai vinto lo scudetto. Lecce, Cagliari, Napoli, Sorrento, Benevento, Milazzo hanno portato a casa qualche Coppa Giovanissimi Professionisti, disputata dal 1999 al 2011 e riservata alle squadre che non erano riuscite ad iscriversi ai campionati nazionali. Sono in programma domani le semifinali, s’affronteranno Parma e Milan a San Quirico d’Orcia e Napoli e Inter a Buonconvento.

Quanta amarezza trasmette lo stupendo cammino degli emiliani a questa final eight compiuto da ragazzi classe ‘2000 che nella prossima stagione continueranno il loro percorso calcistico in altre squadre. Il Parma resterà solo un ricordo triste per le note vicissitudini finanziarie e dolce per quest’avventura in Toscana. I gialloblù sono l’unica squadra ad aver chiuso il girone a punteggio pieno, ad averle vinte tutte finora battendo il Bologna, il Genoa e il Napoli. Per motivi diversi, Parma e Napoli rappresentano delle belle storie. I Giovanissimi Nazionali di Maurizio Neri stanno dimostrando che non era tutto marcio in Emilia mettendo in luce l’ottimo lavoro compiuto per la crescita del settore giovanile dal responsabile Francesco Palmieri (il Parma nel 2012-13 ha conquistato lo scudetto Allievi Nazionali serie A e B) e le qualità e l’entusiasmo di tanti ragazzi che stanno riuscendo a concentrarsi solo sul campo senza farsi condizionare dal fallimento del proprio club.

Il Napoli è la vera risposta all’invasione straniera nei settori giovanili, è tra le quattro semifinaliste l’unica realtà che esprime una squadra, con tutti ragazzi pescati sul territorio, in Campania, nelle province di Napoli, Caserta e Salerno. Una rosa composta da venticinque elementi e formata da ventidue ragazzi della provincia di Napoli e tre di Caserta e Salerno: il centrocampista D’Alessandro, l’esterno Calvano e il difensore Bartiromo.

E’ un Napoli stile Athletic Bilbao senza innesti fuori regione o stranieri, l’unica tra le realtà ancora in corsa per il titolo. Il Parma, il Milan e l’Inter hanno raggiunto questo traguardo anche grazie al contributo dei vari Gyabuaa, Guehi, Kyeremateng, Gnoukouri.

Il Napoli avrà come avversari anche altri ragazzi della propria terra, la Campania Felix che ha dei rappresentanti nelle rose di Inter e Milan: il trequartista Salvatore Esposito e l’attaccante Davide Merola nelle fila nerazzurre, l’attaccante Visin Seid in quelle rossonere. Esposito è cresciuto nel Club Napoli Castellammare, impressionò gli scout del Brescia che portarono in Lombardia tutta la famiglia. Il suo talento ha colpito gli osservatori dell’Inter che l’hanno prelevato dal Brescia, Merola è cresciuto prima nella Juve Sammaritana e poi nel Capua, è un rimpianto del Napoli che l’ha studiato in vari raduni ed amichevoli senza prenderlo ed è uno dei bomber di maggior spessore della categoria, ricorda Antonio Di Natale, è rapido ed esplosivo. Alla Nike Cup ha trascinato l’Inter in finale con otto gol in cinque partite, nella final eight in corso ha realizzato già due reti contro Chievo Verona e Milan. Visin Seid è nato in Etiopia, ha trascorso la sua infanzia a Gondar ma da quando aveva sette anni è cresciuto in Campania, a Nocera Inferiore, con genitori adottivi.

Si è formato alla Calcio Azzurri di Stefano Cirillo, mettendo in mostra velocità e ottima tecnica, poi all’età di quattordici anni il passaggio al Milan, nei Giovanissimi Nazionali di Omar Danesi. Parma-Milan, Napoli-Inter, lo spettacolo è assicurato. Gli azzurrini con la missione di portare il tricolore al Sud, il Milan per il terzo scudetto della sua storia in questa categoria, l’Inter per il settimo, il Parma per difendere l’onore e continuare la sua favola. Al campo i verdetti, vedremo chi la spunterà.

Fonte: Ciro Troise per LaGiovaneItalia.net


Andrea Cardone iscritto al Dipartimento di Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Collabora come redattore e produzione video al blog d’architettura online UDA. Partecipa come responsabile grafico alla pubblicazione della Collana Cardiochirurgia Pediatrica. Comincia a collaborare come redattore con IamNaples.it dall’aprile 2014.

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