
Da Maurizio Gaudino ad Uli Forte, i figli dell’emigrazione napoletana diventati ”eccellenze” del calcio in terra straniera
In principio fu Maurizio Gaudino, attaccante italo-tedesco degli anni ’80. Quasi 100 gol in circa 20 anni di carriera, divisa tra una decina di squadre della Bundesliga. Ma ai tifosi napoletani quel nome evoca una partita nello specifico. Un dolce ricordo. La doppia fine Napoli-Stoccarda


