Amin Younes, il funambolico vice Insigne che ha stregato il Napoli

Amin Younes, il funambolico vice Insigne che ha stregato il Napoli

Sembra essere terminato da poche ore l’incontro tra l’entourage di Amin Younes e la società azzurra e l’accordo sembra essere stato trovato.

Il Napoli si muove sul mercato “secondario” dove spesso, come ci insegna la storia, si possono fare grandi affari sia in termini economici che in termini di aumento del valore tecnico della rosa. Da tempo la società azzurra stava monitorando, in parallelo alle ben note operazioni per l’acquisto di un terzino, il mercato dei calciatori in scadenza con la specifica intenzione di trovare un adeguato sostituto in grado di giocare su entrambe le fasce, vista l’ormai dichiarata partenza di Emanuele Giaccherini.

L’esterno offensivo ex Juventus e Bologna, nonostante la grande stima di cui gode dalla società, ha visto il campo per pochi scampoli di partita in questa stagione (una sola presenza dal primo minuto con l’Udinese in Coppa Italia) ed ha spesso scaldato la panchina anche in contumacia Lorenzo Insigne. In luogo del talento napoletano, frenato da diversi problemi fisici, Sarri ha preferito schierare infatti l’adattato Zielinski, piuttosto che affidarsi all’usato garantito Giaccherini giudicato non all’altezza di ricoprire il ruolo di riserva in questo Napoli.

La soluzione al rompicapo relativo alla ricerca di un adeguato rimpiazzo per le corsie offensive azzurre arriva dunque dall’Olanda, da Amsterdam precisamente, dove dal 2015 gioca il talento tedesco Amin Younes. L’esterno offensivo andrà in scadenza a Luglio 2018 ed anche se l‘Ajax ha un’opzione sul rinnovo l’intenzione del calciatore è quella di lasciare la Johann Crujff Arena. Il Napoli si è avvicinato seriamente al giocatore nelle ultime ore con la proposta di un quinquennale da 1 milione all’anno ed il calciatore sembra orientato ad accettare la proposta del club azzurro trasferendosi di fatto in Italia dalla prossima estate.

Amin Younes nasce il 6 Agosto del 1993 a Dusseldorf, nella regione tedesca della Renania settentrionale, che confina con la vicinissima Olanda. Il jolly offensivo è figlio di madre tedesca e padre libanese, ma pur avendo la possibilità di scegliere di giocare con la nazionale del Libano ha ovviamente preferito la maglia della Mannschaft, che ha già vestito in diverse occasioni. Amin muove i primi passi nel mondo del calcio giovanissimo in una società della sua città natale, lo SportGemeinschaft Unterrath, prima che il Borussia Moenchengladbach intravedendone il talento lo preleva alla tenera età di 8 anni e lo aggrega al gruppo delle giovanili.

LA CRESCITA A MOENCHENGLADBACH

Nei lunghi anni a Moenchengladbach Younes inizia e completa il suo processo di formazione calcistica, delineandosi come esterno offensivo di fascia dagli ottimi piedi e soprattutto dal dribbling fulminante. Ciò che colpisce del gioiello tedesco sin dall’adolescenza non è il suo essere ambidestro, il che lo rende pericoloso da ogni posizione, ma le sue grandissime doti da funambolo che gli consentono di generare superiorità numerica in ogni occasione. A 60 metri dalla porta, così come nell’area piccola, Younes è in grado di saltare l’uomo spostando rapidamente la palla da un piede all’altro di fatto confondendo gli avversari per poi creare dunque pericolosità in zona goal. Il suo essere brevilineo (solo 168 cm per lui) aiuta ed amplifica la sua rapidità e velocità nello stretto. Il grande talento dell’esterno tedesco viene subito notato anche dai selezionatori delle giovanili della nazionale tedesca, che convocano Younes nel Maggio del 2009 per l’amichevole dell’Under 16 con la Francia; da quel momento compirà tutta la trafila delle giovanili della Mannschaft sino a raggiungere la prima squadra.

Esordisce dunque in campionato con la maglia del Borussia a 18 anni il primo Aprile del 2011 nei minuti conclusivi del match perso con l’Hannover nella posizione di trequartista in quella che è stata l’unica partita con la prima squadra della stagione. L’anno dopo aumentano le chance per Amin che vede di più il campo (ben 24 presenze stagionali tra Bundesliga e seconda squadra ) e trova anche il primo goal tra i professionisti contro il Borussia Dortmund nel Marzo del 2013. Il desiderio di più spazio e di una maggiore considerazione spinge Younes a chiedere il prestito nella stagione 2014 al Kaiserslautern, club che militava allora nella seconda serie tedesca, dove colleziona ben 14 presenze con due sole reti in una stagione frastagliata da diversi problemi muscolari.

L’ESPLOSIONE IN EREDIVISIE

Dopo l’esperienza in Bundesliga 2, si chiude il suo rapporto con il Borussia Moenchengladbach, che decide di cederlo all’Ajax per un cifra vicina ai 2 milioni e mezzo di euro. In Olanda il talento tedesco viene largamente impiegato dall’allora tecnico dei lancieri Frank De Boer nella posizione di esterno offensivo sulla fascia sinistra ed in 39 presenze tra Europa League ed Eredivisie mette a segno ben 9 goal con 10 assist. Sotto la guida dell’ex allenatore dell’Inter Younes si consacra dunque come giovane fenomeno, impressionando gli osservatori di diverse squadre italiane come Roma e Torino, che lo monitorano da diverso tempo. Dopo il buon impatto nella prima stagione con l’Ajax, Amin è titolare inamovibile anche con il nuovo allenatore Peter Bosz ed in un’altra ottima stagione colleziona 7 goal e 13 assistenze in 48 presenze, raggiungendo inoltre anche la finale di Europa League poi persa con lo United.

L’eco delle sue ottime prestazioni arriva anche a Joachim Low, ct della nazionale tedesca, il quale decide di convocarlo per le amichevoli estive con Danimarca e San Marino (dove segna il suo primo goal in nazionale) e di portarlo con sé nella spedizione russa per la Confederation Cup. Nella competizione, vinta in finale dai tedeschi con il Cile, Younes gioca ben due partite e segna il suo primo goal ufficiale nella semifinale con il Messico.

LA NECESSITA’ DI UNA SVOLTA

Dopo un 2016 pieno di successi e soddisfazioni, il talento tedesco ha risentito nella stagione attuale del generale calo di rendimenti del suo Ajax, che attualmente occupa la seconda posizione nel campionato olandese ed affronterà ai sedicesimi di Europa League il Rosenborg ma non sta esprimendo il buon calcio a cui ci aveva abituato. Questa situazione spinge Amin Younes verso altri lidi e nuove sfide, visto e considerato anche che il giocatore andrà in scadenza il prossimo anno, e su di lui è fortissimo l’interesse del Napoli.

Dopo aver tracciato brevemente la recente cronistoria della vita calcistica di Amin Younes appare chiaro come l’esterno tedesco abbia di fatto un grandissimo potenziale tecnico ed offensivo. Le doti da funambolo e le tantissime assistenze ai suoi compagni mostrate nei primi anni in Olanda fanno del tedesco un profilo di ottimo spessore ed anche internazionale, viste le diverse presenze tra Europa League e match di qualificazione di Champions League. Da esterno di sinistra nel tridente offensivo dà il meglio di sé, ma all’occorrenza può essere schierato anche dietro la punta o sull’altra fascia data la sua capacità di calciare e giocare la palla indistintamente con entrambi i piedi. Il ruolo designato per lui al Napoli sarebbe quello di vice Insigne, pronto a subentrare a partita in corso nelle occasioni di scarsa brillantezza del talento napoletano e dunque utile per concedere riposo all’esterno azzurro in caso di necessità.

UN COLPO DA GRANDE SQUADRA

L’operazione, qualora dovesse andare in porto, sarebbe di fatto un grande affare per il Napoli, il quale  aumenterebbe la pericolosità del suo arsenale offensivo senza ricorrere a pesanti investimenti ma con un sapiente movimento sul mercato dei calciatori in scadenza, dove spesso le grandi squadre costruiscono una fetta del loro futuro vincente.

Ecco un video di alcune delle sue giocate:

 

a cura di Matteo Cascella

 

 

 

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