Pau Lopez, un’occasione low cost per il post Reina

Pau Lopez, un’occasione low cost per il post Reina

L’avventura di Pepe Reina con la maglia del Napoli sembra essere giunta al termine.

Il 35enne portiere spagnolo sarebbe infatti prossimo a diventare un calciatore del Milan ed a difendere i pali del club rossonero per le prossime due stagioni. Il club partenopeo si è trovato a gestire la spinosa questione del suo rinnovo in prima battuta nella scorsa estate, quando all’ex Liverpool venne proposto un rinnovo di un anno ed il ruolo da chioccia ad un futuro e giovane neo portiere azzurro, soluzione che evidentemente non incontrava le volontà di Reina. Il suo contratto andrà in scadenza nell’estate del 2018 e da quel momento dovrebbe vestire la maglia del Milan con un contratto di 3,5 milioni per due anni con un’opzione per il terzo, lasciando di fatto il Napoli privo del portiere titolare.

Destino simile dovrebbe spettare anche a Luigi Sepe, insieme a Lorenzo Insigne unico prodotto del vivaio azzurro in prima squadra, il quale non ha mai convinto a pieno la dirigenza azzurra e non sarà con ogni probablità lui a difendere i pali del Napoli la prossima stagione. Il classe ’91, stufo di vestire i panni del secondo portiere, cercherà di giocarsi le sue chance lontano da Napoli così come Rafael, passato dai vittoriosi fasti dell’eroica prestazione in SuperCoppa contro la Juventus nel 2014 all’anonimo ruolo di terzo portiere.

Tra i tanti nomi che sono stati dunque accostati alla porta azzurra e che il ds Giuntoli tiene in alta considerazione spicca senza dubbio quello di Pau Lopez, classe ’94 spagnolo che attualmente difende i pali dell’Espanyol e protagonista della nostra rubrica Talent Scout. Il suo acquisto rappresenterebbe un’occasione importante dal momento che andrà in scadenza al termine di questa stagione e non prolungherà il suo contratto con i catalani.

GLI INIZI

Pau Lopez Sabata viene al mondo il 13 Dicembre del 1994 a Girona in Catalogna nella città capoluogo dell’omonima provincia. Dopo essersi messo in mostra con alcune selezioni locali sin da giovanissimo, viene reclutato all’età di 13 anni dall’Espanyol, seconda squadra di Barcellona, che lo forma e lo inizia al mondo del calcio professionistico. Dopo la consueta trafila delle giovanili, conclusasi con la stagione 2012-2013, Lopez viene spedito all’Espanyol B, club satellite dei periquitos, dove comincia la sua avventura tra i professionisti e viene subito lanciato come titolare dimostrando le sue grandi qualità. Dall’alto dei suoi 189 centimetri e del suo peso contenuto di 75 kg Pau possiede alcune tra le più importanti caratteristiche che un portiere dovrebbe avere, quali agilità, rapidità ed una discreta reattività alle quali si accompagnano delle doti fisiche di tutto rispetto. Sin da giovanissimo viene subito inquadrato dalla stampa spagnola come il futuro numero 1 delle Furie Rosse e per forza di cose il primo ed immediato paragone che perviene alla mente è senza dubbio quello all’attuale portiere della nazionale spagnola David De Gea, al quale almeno fisicamente somiglia e non poco.

Dopo essersi messo in mostra nella prima stagione in Segunda Division B (la terza serie del calcio spagnolo) viene subito reclutato ed aggregato in prima squadra nella stagione 2014-2015 dove l’allora tecnico Sergio Gonzalez decide di impiegarlo con una discreta continuità. L’ex allenatore dell’Espanyol si è espresso in diverse occasioni su Lopez ed ha sottolineato:

“Avrà un grande futuro. Sono stato il primo a dargli fiducia nella Liga. Lo avevo allenato nella seconda squadra dell’Espanyol, notando in lui un grande potenziale. E’ stato per questo che, nel 2014-2015, ho deciso di farlo esordire in prima squadra. In quella stagione il nostro titolare era Kiko Casilla, oggi al Real Madrid, e Pau era invece il secondo.” 

Parole al miele dunque da parte di uno tra i suoi primi allenatori che lo ha spesso paragonato a profili come Gianluigi Donnarumma e Kepa Arrizabalaga, numero uno dell’Athletic Bilbao ed in passato cercato dal Napoli. Proprio gli stessi baschi elimineranno nella stagione 2014-2015 nella semifinale di Copa Del Rey l’Espanyol, che ha schierato per tutta la competizione Pau Lopez tra i propri pali. Nella stessa stagione arriva anche l’esordio in Liga BBVA il primo Febbraio del 2015 nella sconfitta a Siviglia per 3 a 2 dove Lopez subentra al 40esimo del primo tempo in seguito all’espulsione di Kiko Casilla.

LA GRANDE OPPORTUNITA E LA PARENTESI INGLESE

Nella stagione successiva il club catalano cede al Real Madrid per 6 milioni di Euro il portiere  Kiko Casilla e dunque Pau Lopez acquista la piena titolarità nell’undici di Sergio Gonzalez, poi esonerato per il tecnico rumeno Constantin Galca. Nella prima stagione da titolare in prima squadra Lopez mette in mostra a pieno le sue qualità, che gli valgono i paragoni importanti con De Gea per la sua capacità di abbinare una grande reattività ad una struttura fisica imponente che gli permette interventi e prese plastiche coprendo di fatti tutto lo specchio della porta. Mentre il club chiude al decimo posto una stagione tra alti e bassi, il portiere catalano si rende protagonista di grandissimi salvataggi e parate, che gli valgono anche la convocazione nella Spagna Under 21. Le sue prestazioni tuttavia non convincono il neo allenatore Quique Sanchez Flores, che sceglie di affidare i pali della sua squadra all’esperienza di Diego Lopez, portiere spagnolo in cerca di una rinascita dopo l’esperienza non indimenticabile con la maglia del Milan in Serie A. Pau Lopez viene dunque spedito in prestito al Tottenham, dove non colleziona alcuna presenza in prima squadra e viene impiegato con il contagocce nella squadra Under 23 degli Spurs in Premier League 2 con sole 7 presenze.

Dopo l’esperienza fallimentare in Inghilterra, il portiere spagnolo viene riaggregato all’Espanyol per l’attuale stagione dove pur avendo riguadagnato la titolarità ha scelto di non prolungare il suo contratto alla ricerca di nuove occasioni in giro per la Spagna e l’Europa.

UN’OCCASIONE LOW COST

Il suo acquisto rappresenterebbe dunque una vera e propria occasione, considerando il profilo giovane ma già con una discreta esperienza a livello di prima squadra. Sulla falsariga dell’acquisto Younes, ancora in bilico per le ben note grane contrattuali, il Napoli potrebbe continuare a muoversi sul mercato dei parametri zero, dove molti club hanno fatto le proprie fortune. Qualora la società azzurra dovesse scegliere di puntare sul portiere spagnolo, sarebbe per lui disegnato il ruolo di secondo portiere alle spalle di un grande nome dal quale lo stesso Lopez possa trarre giovamento in termini di esperienza e crescita personale. L’operazione stuzzica e non poco il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, sempre attento sul mercato degli svincolati in giro per l’Europa, ma potrebbe non andare in porto per la grande asta creatasi per il portiere catalano che vede coinvolti diversi club spagnoli e non. Il Betis Siviglia su tutti sembra la più accreditata ad assicurarsi le prestazioni del calciatore con un contratto di 5 anni ma resta viva la concorrenza anche della Juventus, che nella scorsa sessione invernale si è spesso avvicinata al calciatore dimostrando per lui un grande interesse.

Il Napoli ha dunque bisogno di ristrutturare completamente il suo reparto portieri e, mentre sembra aver individuato in Leno il nome principale per il ruolo di titolare, si guarda ancora intorno per dotare il portiere tedesco di un giovane e valente sostituto.

 

Ecco un video con alcune tra le migliori giocate di Pau Lopez:

a cura di Matteo Cascella

Maglia ufficiale Napoli 2020
Vesux


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