Bayern Monaco, mix di esperienza e giovani di valore. Napoli, serve l’impresa!

1989. Il titolo potrebbe evocare un romanzo di George Orwell che ha ancora oggi un enorme successo. La data evoca in realtà l’anno in cui il Napoli battè il Bayern Monaco: era un Bayern stanco quello che affrontò la corazzata Napoli, che si aggiudicò la vittoria finale in Coppa Uefa. L’incontro di domani sera, tra Napoli  e Bayern Monaco, porrà dinanzi, due grandi squadre: il panzer tedesco, che è una tra le più grandi squadre europee, può contare su un formazione giovane; giusto mix di esperienza e belle speranze. La Germania calcistica, gode oggi del boom economico di immigrazioni degli anni 70: la maggior parte degli immigrati, ha dato modo dalla stessa Germania, di poter contare su tantissimi giovani naturalizzati tedeschi ed espandere e potenziare i propri settori giovanili. Kroos, Muller e Lahm sono solo alcuni dei campioni che militano nelle file dei bavaresi, e titolarissimi della nazionale tedesca. Vi proponiamo un focus sulla probabile formazione che il Bayern schiererà domani:
Manuel Neuer: Ex portiere dello Schalke 04. Ha militato in tutte le rappresentative giovanili della squadra di Gelsenkirchen ed è stato acquistato in questa sessione di calciomercato dai bavaresi. È tra i migliori portieri del panorama calcistico tedesco ed ha già disputato il mondiale 2010 titolare.
Jerome Boateng: fratello di Kevin Prince che milita nel Milan. Lui gioca con la nazionale tedesca, il fratello per quella ghanese. Anche lui arriva in questa sessione d calciomercato, prelevato dal Man City per ben 13 mln di euro. Ha già esperienza europea avendo giocato con Amburgo per tre stagioni prima di passare agli inglesi del City.
Daniel Van Buyten: il forte difensore belga ha calcato palcoscenici prestigiosi. Cresciuto calcisticamente nello Standard Liegi, è poi passato all’Olympique Marsiglia, Amburgo e Bayer Monaco. Vanta ben 63 presenze con la nazionale belga con cui ha siglato 9 gol.
Holger Badstuber: Dal 2008 milita nelle file dei bavaresi. Scala le gerarchie della nazionale partendo dall’U19 per arrivare ala nazionale maggiore con cui disputa il mondiale 2010 in Sudafrica.
Philipp Lahm: entra a far parte del Bayern Monaco all’età di 11 anni. Mandato a farsi le ossa allo Stoccarda, rientra alla base nel 2005 divenendo titolare dei bavaresi e capitano della nazionale tedesca. Impegnato inizialmente sulla corsia di sinistra, riesce, finalmente, a giocare dal 2009 sull’out di destra regalando le sue migliori prestazioni. Perfetta l’intesa con Robben, è una spina nel fianco che si aggiunge agli attaccanti. È un classe 83′ ma ha già disputato due mondiali.
Anatolj Tymoshchuk: è un nazionale ucraino con cui detiene il record di presenze, ben 106. milita per ben 10 anni nelle file dello Shakthar Donetsk per poi passare allo Zenith. Viene acquistato dal Bayern Monaco nel 2009 e spesso è stato anche impiegato come difensore centrale.
Bastian Schweinsteiger: è il collante della squadra, l’uomo cardine tra difesa ed attacco. Dai suoi piedi partono i lanci per Muller, Kroos e Ribery. Fedelissimo del casato bavarese, vanta 86 esperienze con la nazionale maggiore e ben 21 gol segnati. Ha disputato due mondiali, nel 2006  e nel 2010, oltre che una Confederations Cup nel 2005.
Thomas Muller: capocannoniere nell’ultimo mondiale disputato in Sudafrica, dove si aggiudica scarpa d’oro e titolo di capocannoniere, Muller è uno degli attaccanti più pericolosi del Bayern. Anche lui è un prodotto dell’eccellente settore giovanile e nonostante la giovane età ha già immagazzinato un enorme bagaglio d’esperienza.
Toni Kroos: classe 90′. È un centrocampista tuttofare. Impiegato come regista alto, spesso viene impiegato anche come esterno, seconda punta, e centrocampista centrale; lui che nasce come trequartista. Nel 2007 ha vinto una medaglia di bronzo con l’U17 in Corea ed ha partecipato all’ultimo mondiale in Sudafrica.
Frank Ribéry: il nazionale francese è il calciatore, probabilmente, più temuto del Bayern. Dal 2005 milita con il Marsiglia dove viene nominato per l’anno 2007, come miglior calciatore. Il Bayern lo acquista nello stesso per 25 mln di euro e si colloca in pianta stabile nell’undici titolare dei bavaresi.
Mario Gomez: anche lui come altri suoi compagni, si fa “le ossa” allo Stoccarda con il quale vince lo scudetto nel 2007. Il Bayern lo acquista nel 2009 per una cifra vicina ai 30 mln di euro portando in dote ben 48 gol in 69 incontri disputati. In nazionale, benché abbia doppia nazionalità, spagnola  e tedesca, sceglie quella dei “panzer” con cui colleziona dal 2006, 49 gettoni conditi da 21 gol.
Saranno probabilmente questi i titolari del Bayern. Chi ha buone probabilità di scendere in campo è sicuramente il brasiliano Rafinha, vecchia conoscenza del campionato italiano, avendo disputato lo scorso campionato con la maglia del Genoa. Il terzino Diego Armando Contento, figlio di immigrati napoletani, ma tedesco d’adozione, che non vede l’ora di calcare l’erba del San Paolo. David Alaba, classe 92′ terzino austriaco di belle speranze, era candidato sostituire inizialmente Boateng. Olic e Pranijc sono calciatori croati, più stagionati rispetto ai compagni che possono, all’occorrenza, regalare esperienza e solidità alla squadra.
La formazione tedesca, come avete avuto modo di vedere, si presenta come un formazione giovane ma esperta: calciatori che hanno fatto gavetta e presenziato in tutte le categorie nazionali. Basti pensare che l’intero 11 titolare gioca in nazionale. L’impegno è gravoso, ma il Napoli ci ha abituato a tante imprese esaltanti …
 
A cura di Francesco Gambardella

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