Scopriamo il tallone d’Achille del Catania!

Alla vigilia del posticipo Napoli-Catania ci sarebbe tanto da dire, dal fatto che i giocatori partenopei hanno avuto solo venerdì e sabato per preparare la partita, fino ad arrivare alla notizia del ricorso respinto dalla Corte di Giustizia Federale che ha confermato le tre giornate di squalifica a Lavezzi, con la conseguente panolada ormai scontata che verrà fatta dai tifosi azzurri domenica sera. Il malcontento per una notizia che, concedetemi, è alquanto ingiusta è grande tra le fila della tifoseria, ma ora tocca rimboccarsi le maniche e continuare la propria strada, anche senza il
“Pocho” per tre giornate.

E’ possibile che mister Mazzarri abbia deciso di attuare il turnover, per far riposare quei giocatori che giovedì sera contro il Villareal hanno dato il massimo. L’allenamento di scarico per i titolari dell’ultima partita di Europa League, differenziato dalla partitella a campo ridotto per gli altri giocatori della rosa conferma l’ipotesi che vedrebbe in campo oltre a Santacroce che prende il posto dello squalificato Campagnaro, anche Yebda a sostituire Gargano e Zuniga probabilmente a rilevare uno dei due motorini di fascia Maggio e Dossena. Infine, uno tra Sosa e l’ex Mascara riempie il “buco” creato dall’assenza di Lavezzi: l’ex attaccante del Catania, in vantaggio sull’argentino, ha espresso il suo dispiacere nel giocare contro i suoi vecchi compagni di squadra, ma il suo attuale mister, così come i suoi nuovi tifosi avranno bisogno dei suoi piedi fatati più che mai nelle prossime tre settimane, e forse più della sfida con i siciliani, necessiterà una sua buona prestazione la settimana prossima, quando il Napoli tenterà l’assalto definitivo a quel sogno chiamato Scudetto andando a Milano a sfidare i primi in classifica.

Come sottolineato anche dall’allenatore del Napoli, la freschezza delle due rose non è confrontabile: “ Il Catania ha preparato tutta la settimana l’incontro ed ha pochissimo da perdere. Mentre noi veniamo dal match di Europa League.”. I giocatori alle dipendenze di Simeone hanno svolto un’intensa seduta di allenamento a porte chiuse; le loro menti sono più rilassate dopo la vittoria con il Lecce, per questo è probabile che non si vedrà una squadra che si presenta al San Paolo con l’intento di fare barricata, anche perché come riportato dal difensore rossoblu Pablo Alvarez “giocare al San Paolo per noi argentini è sempre bello, ricordando il passato avuto qui con Maradona”. I loro indisponibili sono parecchi, da Biagianti a Izco passando per Bellusci e Capuano, ma il mister ha preparato una formazione di tutto rispetto, con Bergessio a fare coppia in attacco con Maxi Lopez, peraltro accostato più volte a diverse squadre del campionato italiano tra cui anche il Napoli.

Si prevede una bella sfida, combattuta, tra una squadra che vuole dimostrare di saper fare bene anche senza l’estro del suo numero 22 e un’altra che vuole raggiungere la zona salvezza quanto prima, anche se vive ultimamente un periodo non troppo sereno dovuto al risentimento di alcuni giocatori italiani che contestano il modo di parlare del tecnico, che usa la lingua spagnola per interloquire con la squadra. Il tallone d’Achille di questo Catania è forse il non scendere in campo con la stessa rabbia degli avversari. Gli azzurri hanno subito quella che a parere un po’ di tutti stando a quanto si legge è una chiara ingiustizia, ed è facile che questo li abbia motivati a reagire, a dare ancora di più di quanto non diano ogni volta che scendono in campo, quel “110 per cento” che il tecnico partenopeo si augura di vedere ogni partita. In più i tifosi reciteranno un ruolo chiave nella sfida di domani sera: farsi sentire vicini, incitare i propri beniamini potrebbe dare una carica rilevante alla squadra, che si trova a dover affrontare un sette giorni alquanto movimentati, che da domani sera li condurrà prima a El Madrigal di Villareal a giocare il Ritorno di Europa League, e poi alla sfida più importante del campionato, Milan-Napoli, un Golia contro un Davide decisamente motivato.

Dirigerà l’incontro il signor Gabriele Gava di Conegliano Veneto.

NAPOLI (3-4-2-1):

De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Yebda, Zuniga; Hamsik, Mascara; Cavani.
A disposizione: Iezzo, Ruiz, Cribari, Gargano, Dossena, Sosa, Lucarelli.

All. Mazzarri

CATANIA (4-4-2):

Andujar; Alvarez, Spolli, Silvestre, Potenza; Schelotto, Lodi, Carboni, Gomez; Bergessio, Maxi Lopez.
A disposizione: Kosicky, Augustyn, Ledesma, Sciacca, Ricchiuti, Martinho, Morimoto.

All. Simeone

 

Emanuele Romolo Criscuolo


Tufano
Vesux
Pizzalo Pozzuoli

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