Serie A, i temi della 37a giornata

Udinese, Roma e Lazio, una poltrona per tre. Samp, spera in te stessa e nel Bari, altrimenti ...

 

Lo Scudetto è stato ufficialmente assegnato. Rimarrà a Milano, cambiando solo sponda, almeno per un altro anno. La Champions invece ha ancora molto da dire. La bagarre romana sta rischiando di favorire l’Udinese, ora infatti è lei la candidata più accreditata per il fatidico 4° posto. La retrocessione infine deve emettere l’ultimo doloroso verdetto. Chi tra Samp, Lecce, Cesena e Bologna dovrà dire addio alla serie A? Mancano soltanto 120 minuti per scoprirlo. Ed ecco che, come ogni Venerdì, la rubrica di Iamnaples “I temi della Serie A” vi aiuterà ad immergervi negli ultimi scampoli di questo emozionante campionato. Di seguito tutta la Serie A con gli incontri, le curiosità e i precedenti della penultima giornata di campionato:

Lazio – Genoa:  6 punti in 2 due partite, sperando che la Roma non faccia lo stesso e che l’Udinese inciampi da qualche parte. Ecco quanto deve recuperare la Lazio per poter sperare ancora in un sogno chiamato quarto posto.  Il Genoa invece la sua missione fratricida l’ha compiuta alla perfezione, Boselli al 90° ha mandata la Samp con un piede e mezzo in B. La partita di oggi è solo una formalità. Buon per la Lazio quindi che potrà così rimpinguare il bottino casalingo contro il Grifone che, per il momento, la vede protagonista di ben 21 successi a fronte di 16 pareggi e di sole 6 sconfitte.

Milan – Cagliari: Lo Scudetto è stato assegnato anche dalla matematica. Ora le ultime due partite serviranno solo a riempire il calendario. Il Milan, fresco di cuciture tricolori, si appresta così a sfidare un Cagliari in vacanza da tanto, troppo tempo. Non ci stupiremo più di tanto se i rossoneri centrassero la loro vittoria consecutiva numero 7 (17 in tutto) rispetto ad una vittoria del Cagliari ( 3 finora) o un pareggio (9).

Fiorentina – Bologna: Malesani dovrà chiedere ai suoi un ultimo sforzo. Un ultimo punto e poi finalmente sarà salvezza.  E’ vero che il Bologna credeva di averla raggiunta più di un mese fa, ma un incredibile serie di risultati negativi ha portato in casa felsinea un inatteso finale di palpitazioni. Meno male che per centrare una vittoria che a Bologna manca da troppo tempo bisognerà battere un’arrendevole Fiorentina, reduce da una deludente stagione senza né alti né bassi. Strada spianata dunque per gli Emiliani, vogliosi di rimpinguare un bottino casalingo contro i viola che li vede fermi a 23 vittorie, 23 pareggi e 13 sconfitte.

Bari – Lecce: Un derby li ha salvati, un altro derby potrebbe condannarli nuovamente. Attento Lecce, non vorrai mica vanificare tutto ciò che hai fatto di buono fino ad ora. Il Bari avrà certamente  il sangue agli occhi, ma, con tutto il rispetto, qua chi si deve salvare sei tu. E, caro Lecce, cerca di bissare l’unica finora vittoria, lontana ben 21 anni, cercando di non fare come le altre 5 volte, quando tornasti a casa, se ti andò bene, con un misero punticino ( 3 sconfitte e 2 pareggi ).

Catania – Roma: Molti ricorderanno l’incredibile finale di campionato di qualche anno fa. La Roma si giocava lo Scudetto, il Catania la salvezza. In un Massimino strapieno, con tifosi a bordo campo si compì l’impresa catanese. Siciliani salvi, Scudetto giallorosso arrivederci a non so quando. Oggi invece il Catania è già salvo, mentre la Roma, al massimo può sperare in un quarto posto, condizione imprescindibile per salvare una stagione altrimenti deludente. È così che la Roma cerca di rimpinguare il suo bottino in terra catanese, fermo a 2 soli successi. Il Catania ha vinto 3 volte, mentre è il pareggio il risultato preferito dalle due, ben 8 volte infatti ha sorriso chi ha scommesso sul segno X.

Cesena  – Brescia: Prima volta in Romagna, sperando, per il Cesena, che l’anno prossimo questa sfida non si ripeta in Serie B (dove per altro le due squadre si sono già affrontate 8 volte). È infatti obbiettivo dei bianconeri conquistare gli ultimi punti per garantirsi una salvezza anticipata, che, per come si stavano mettendo le cose, avrebbe il sapore di un quasi miracolo. Il Brescia invece è condannato anche dai numeri, impossibile infatti ottenere 7 punti in 2 giornate. Più realistico invece cercare di rifondare la squadre per cercare fra due anni di ripetere un Cesena – Brescia, per la seconda volta, in Serie A.

Chievo – Udinese: Manca poco, un ultimo sforzo e poi anche il freddo ed inospitale Friuli si tingerà a festa. Pazienza Roma, pazienza Lazio, ma ora è l’Udinese ad avere il destino nelle sue mani. Due vittorie e sarà Champions, un piccolo Scudetto per una squadra abituata a sudarseli i campionati. Prima però si deve battere a domicilio il Chievo per la terza volta nella storia. Eguagliando così anche gli altri due risultati, entrambi, come già avrete capito, usciti 3 volte.

Parma – Juve: Era l’anno 2002, gli ultimi echi del Parma che tanto incantò l’Europa si stavano spegnendo. La Juve di allora, invece, non si preoccupava minimamente di un futuro calo di risultati. Vinsero i ducali, per l’ultima volta. Poi solo Juve e qualche pareggio ( in tutto 5 vittorie per entrambe, 8 i pareggi). Oggi molte cose sono cambiate. Il Parma si sta configurando in una dimensione da squadretta di centro classifica, il massimo per le sue potenzialità. La Juve? Possiamo solo dire che la dirigenza  sta preparando la 7ma rivoluzione, in 6 anni. Forse, a rigor di logica, non sarebbe neanche più il caso di definirle rivoluzioni.

Sampdoria – Palermo: L’anno scorso, a campi invertiti, questa sfida significò Champions per la Sampdoria. Oggi, un anno dopo, potrebbe significare Serie B. Il terrore infatti sta cominciando ad assalire i giocatori blucerchiati e gli spettri del gol di Boselli nel derby a disturbare le loro notti insonni. Come fare?  Battere il Palermo e sperare che il Bari faccia lo stesso contro il Lecce. Finora le 8 vittorie contro i rosanero fanno ben sperare. Ma se succedesse come le 7 volte in cui è uscito un pareggio, o peggio, come le 4 volte in cui i furono i siciliani a gioire? Allora, cara Samp, significa che, molto probabilmente, dovrai dire addio alla Serie A.

Napoli – Inter: Motto dei tifosi partenopei è “Al di là del risultato”, oggi ci vorrebbe un “Al di là delle polemiche”. Forza Napoli un ultimo sforzo, un ultimo punto da conquistare contro un Inter distratta dalla finale di Coppa, un misero punto che ti consegnerà le chiavi dell’Olimpo del calcio. E non perché ti ci hanno portato e per strani giochetti. No, perché te lo sei meritato, più di ogni altra. Dimentica le polemiche, le parole, il vento destabilizzante del Nord e i generali traditori. Dimentica tutto e cerca di ripetere le ultime prestazioni contro l’Inter. Fai come accade dal ’97 a questa parte, da quando hai sempre ottenuto un risultato positivo. Che sia la 33esima vittoria io il 18esimo pareggio, non importa. Serve il punto, “Al di là delle polemiche”.

Servizio a cura di Giancarlo Di Stadio

 

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