Quando parliamo del Napoli, non ci riferiamo a un semplice club ma a una vera e propria icona della città, entrata a 360 gradi nella simbologia culturale, come un vero e proprio elemento antropologico indissolubile dei suoi abitanti.
Basta fare un tour nella città, soprattutto se sei un turista, per renderti conto del legame profondo che ogni quartiere ha col calcio. Per approfondire la storia del Napoli, basta visitare i siti sportivi con le statistiche aggiornate in tempo reale e nei prossimi paragrafi ti offriamo una vasta gamma di curiosità, tutto ciò che ogni tifoso e appassionato deve conoscere.
Dal cavallo all’asino: il simbolo dell’ironia Partenopea
In principio, il simbolo del club Azzurro era un cavallo fiero, icona dell’orgoglio della città, tuttavia, a causa di un periodo negativo in cui il club collezionò una lunga serie di sconfitte, i tifosi risposero con ironia adottando un asinello, che ancora oggi è il simbolo della squadra.
Curiosità sulla divisa del Napoli
Anche la divisa è cambiata col tempo, perché nei primi anni i colori erano il bianco e il celeste, eredità delle origini inglesi del calcio in città, ma ben presto fu adottato il colore Azzurro, ancora oggi cromatura ufficiale del club.
Dal novembre del 2020, il Napoli ha adottato una quarta divisa con i colori a strisce bianche e azzurre simili a quelle dell’Argentina, per commemorare il legame strettissimo con il grande Diego Armando Maradona.
Record di 90 mila spettatori
Era il 20 ottobre del 1979 e nel match casalingo contro il Perugia in campionato, all’ex San Paolo, oggi Stadio Diego Armando Maradona, si presentarono 90 mila tifosi, stabilendo il record assoluto di spettatori.
Calciatori e bomber da record
Nonostante il forte legame con Maradona, che resta ancora oggi il quarto miglior bomber della storia del Napoli con 115 gol in sette stagioni, ci sono altri calciatori che hanno segnato dei record assoluti praticamente insuperabili.
Marek Hamsik è il calciatore che conta il maggior numero di presenze nel Napoli, perché ha giocato in 12 stagioni ben 520 match, superando Bruscolotti con 511 presenze.
Hamsik ha superato anche Maradona con 121 gol e siede alla terza posizione dei migliori bomber all time. Al secondo posto c’è Lorenzo Insigne con 122 gol, mentre Mertens è il miglior bomber della storia del Napoli con 148 reti siglate in 9 stagioni.
Hamsik domina anche la classifica con 408 presenze in Serie A, così come Mertens è il miglior bomber Azzurro con 113 gol segnati nella massima categoria del calcio italiano.
Capocannonieri di Serie A
Ogni anno cambiano le statistiche di Serie A presenti sulle pagine specializzate di calcio, perché sono diversi i campioni del Napoli che hanno vinto la classifica marcatori del campionato, ultimo tra tutti, Victor Osimhen, che nella stagione del terzo scudetto segnò 26 gol.
Nel campionato 2015/2016 Gonzalo Higuain con 36 gol in 35 match ha fissato il record assoluto di reti segnate in un solo campionato di Serie A, mentre Cavani e Maradona, completano il poker di capocannonieri del club rispettivamente con 29 e 15 gol.
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