Il nostro è ancora il campionato più bello del mondo

Riflessioni in difesa della nostra serie A

Ma in realtà è proprio così? Innanzitutto bisognerebbe sviscerare il concetto di Bellezza, anche se in questo caso si cade in un dibattiuto filosofico;  e chiedersi di cosa necessita un torneo per essere definito “il più bello”. La massima più celebre in questi casi è: “E’ bello ciò che piace”, e quindi chiediamoci cosa è che in realtà può piacere o meno dei vari tornei internazionali.

Partendo dalla Premier League una domanda secca a voi lettori sembra opportuna:  vi piace un campionato nel quale sono interessanti solo 5 partite (quelle in cui si sfidano le big) e dove tutti gli altri match finiscono con risultati tennistici? Basti guardare la faccia di Ancelotti dopo il doppio 6-0 rifilato rispettivamente a WBA e Wigan per capire che in realtà c’è ben poco di interessante in queste sfide e che sta seriamente pensando di iscrivere il suo Chelsea ad un torneo ATP. Qui da noi le big sudano con tutte le squadre, perché tutte (piccole in primis) sono ben organizzate tatticamente e non si va a vincere 6-0 sul campo del Chievo piuttosto che del Bari. Qui da noi è divertente guardare Inter-Siena 4-3 al 90° (badate bene, era la stessa Inter che batteva il Chelsea a Stamford Bridge, lo stesso Chelsea che ne rifilava 7 a tutte le squadre di medio bassa classifica). In Inghilterra invece capita che la neopromossa Newcastle ne dia 6 di scarto alla quinta classificata del campionato precedente (Aston Villa) e definire bella una situazione del genere (io più che altro la definirei paradossale)mi fa rabbrividire…io partite del genere le guardo per 15 minuti poi cambio canale e mi guardo il Curling, senz’altro più avvincente.

Oltre ai sudditi di sua maestà Elisabetta ad accusarci arrivano gli spagnoli; che bella la Liga, che bello un campionato dove due squadre fanno un torneo e la terza si becca 40 punti dalla prima…(mi ricorda quasi la Scottish premier league, che in quanto ad interesse è paragonabile ai programmi di Marzullo in piena notte). Certo, anche qui in Italia l’Inter domina, ma il nostro campionato resta aperto fino alla fine, succede che la Samp va ai preliminari di Champions e che la Juventus arriva settima. in Spagna non succede che il Real o il Barca arrivino settimi, fanno un altro campionato e se questo è definibile “bello” allora scusatemi, non ci ho capito niente di cosa sia bello e cosa sia brutto.

Arriviamo alla Bundesliga. Definitemi arrogante ma è di gran lunga più interessante la nostra serie B che il massimo campionato tedesco…il fascino di Atalanta-Torino è di gran lunga superiore a Friburgo – St.Pauli…(ed anche i valori tecnici sono diversi). Sono convinto che la nostra migliore squadra di B si gioca l’Europa in Germania e quindi non posso nemmeno pensare che i teutonici possano permettersi il lusso di criticarci.

Alla luce di queste brevi riflessioni tirerei delle conclusioni: la nostra serie A parte con almeno 7-8 squadre pronte (ed accreditate) ad ambire ad essere tra le prime 3 e tutte, anche le neopromosse, (Roma – Cesena 0-0) possono insidiare le più forti. Per me un campionato così è eccezionale, tutte le partite offrono uno spettacolo magnifico (io ricordo ancora Catania-Inter dello scorso anno con piacere) e tutte ti lasciano incollato alla televisione fino alla fine. Allora siamo onesti e per una volta anche un po’ arroganti nei confronti di chi ci sbeffeggia continuamente.

Dite quello che volete, pensate quello che pensate, ma il nostro è ancora il campionato più bello del mondo.

Nicola Ruggiero

 

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