NEW YORK (USA) – Andrea Pirlo era una delle stelle della Juventus la notte in cui i bianconeri perdevano la finale di Champions League contro il Barcellona a Berlino. L’ex centrocampista bianconero ha versato lacrime amare dopo quella sfida che ha segnato la fine della sua avventura nel calcio europeo. Pirlo conosce bene le qualità dei balugrana, ma ne è sicuro: «questa Juventus può battere il Barcellona».
NON SARA’ LA FINALE DEL 2015 – «Saranno due partite molto diverse dalla finale del 2015. – ha detto Pirlo a Sport.es – La Juventus è diversa e anche il Barcellona è una squadra differente. Inoltre questa volta non si gioca una finale, ma bisogna pensare che saranno due match, un’andata e un ritorno, 180 minuti di bel calcio. La Juventus ha una squadra molto forte e se vuole arrivare in finale deve giocare contro i migliori. – l’ex bianconero ha poi aggiunto – Non credo che la Juventus sia una squadra in costruzione, ha grandi giocatori, ma deve trovare l’equilibrio giusto per giocare con i quattro attaccanti».
MANDZUKIC FONDAMENTALE – «Il sacrificio di Mandzukic è fondamentale per poter giocare con quattro attaccanti. Penso che Rincòn sia un giocatore importante che può aiutare a dare sostanza alla squadra se l’allenatore saprà come farlo giocare».
Fonte: Corrieredellosport.it
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