Mazzarri: “Mi sento addosso un senso d’ingiustizia, voglio la reazione”

Walter Mazzarri parla alla vigilia della sfida con il Catania. Il Napoli giocherà senza Lavezzi. Ed è un po’ il caso del giorno:

“Sono indignato e deluso, ma vorrei sottolineare che sono d’accordo con la linea espressa dalla società. Aggiungo anche altre considerazioni personali: anche se fosse stato dimostrato, parleremmo di una delle peggiori offese, che è lo sputo. La reazione è stata trattata alla stessa maniera di chi ha offeso per prima. Lavezzi e Rosi hanno avuto la stessa pena, questo è assurdo. Il Pocho si stava disinteressando dell’avversario e improvvisamente c’è qualcosa che lo fa girare. E’ stato provocato, è assolutamente normale. Mica si può porgere l’altra guancia e sono stati trattati alla stessa maniera”. L’amarezza è evidente: “Non capisco come sia stata presa questa decisione, mi sento addosso un senso d’ingiustizia incredibile. L’arbitro applica la stessa sanzione in campo, ma il giudice a freddo dovrebbe valutare diversamente e c’è da capire la differenza di pena. L’errore del secondo non è paragonabile a quello del primo. Si aprirà un precedente dopo questa sentenza”. E magari aprire sospetti sul campionato: “Noi non ci siamo lamentati mai di niente. Stiamo ottenendo punti facendo un calcio pulito e serio, continueremo così. Il resto non ci deve interessare”. Lavezzi è ovviamente deluso: “Parleremo più tardi, ma siamo in assoluta sintonia”. Il danno per il Napoli è evidente: “Se dallo scacchiere, togli uno dei giocatori più impiegati, togliamo uno degli elementi più titolati. Spero di perdere il meno possibile scegliendo i sostituti all’altezza. E’ chiaro che siamo stati danneggiati in maniera evidente in vista del prosieguo della stagione. A Roma, il Pocho è stato importante, è uno dei giocatori che può sempre fare la differenza. Lo reputiamo di un valore superiore agli altri. La speranza è la risposta positiva di chi è stato impiegato meno. Devono dimostrare che meritano spazio e mi auguro che ci sia una loro reazione. Li caricherò tanto”. Il Napoli non molla: “Non ci arrendiamo mai, l’abbiamo sempre fatto. Dimostreremo che ci siamo, c’è un’intera squadra che ci prova. Lo faremo con il Catania, con il Milan e con il Brescia”. Il sostituto dovrebbe essere Mascara: “E’ in ballottaggio con Sosa che sta molto bene, devo capire quanto ha pagato lo sforzo con il Villarreal. Devo capire cosa è più conveniente fare dall’inizio. Sono due armi importanti, verificherò in base a tante considerazioni. Tatticamente cambia poco”. Domani la gara è difficile: “L’aiuto del pubblico sarà fondamentale. Dovranno appoggiarci per 95 minuti, anche chi fa degli errori deve sentirsi amato durante la partita. Poi, dopo, si possono tirare le conclusioni, ma quando siamo in campo, bisogna aiutare tutti. I giocatori non possono avere sempre la migliore giornata, tutti – però – s’impegnano e non bisogna accanirsi quando si suda la maglia. Mi riferisco a Gargano, ci è rimasto male e ha ragione. Con il Villarreal si è impegnato alla morte, qualche errore ci può stare. Non merita questo trattamento”. Ha ricevuto i fischi sulla punizione che ha battuto nel primo tempo: “Se l’allenatore sceglie per i calci piazzati Gargano, Cavani e Mascara, vuol dire che mi fido di loro. Poi magari io posso indicare chi deve tirare. L’avevo fatto pure giovedì, ma il mio consiglio non è arrivato e hanno deciso i tre tiratori. Sbaglia anche Mascara. Al massimo, la colpa è mia che lo scelgo, ma non bisogna attaccare un mio giocatore. La gente deve darmi una mano. Il Catania ha il vantaggio di essere fresco. Noi veniamo da una battaglia giocata giovedì e con le nostre forze cercheremo di superare un ostacolo difficilissimo”. Attenzione su Cavani che è diffidato: “Lo dirò a lui, ma lo faccio sempre di non prendere ammonizioni. Gli ricorderemo di non togliersi la maglia, di non protestare inutilmente, ma non si può condizionare più di tanto. Ora dobbiamo essere seri, abbiamo detto una cosa sulla sentenza”. La formazione potrebbe cambiare: “Potrei fare qualcosa, sto pensando a tutto. Non darò vantaggi al Catania, quindi valuterò fino all’ultimo. Zuniga è uno dei candidati, Santacroce pure, ci sono giocatori che hanno dimostrato già il loro valore”. Cannavaro, intanto, ha firmato fino al 2015: “Si era addirittura detto che io non lo volessi. Sono contento, è un ragazzo eccezionale. Incarna alla perfezione lo spirito di questa Napoli. Sono molto soddisfatto”. Il Catania potrebbe cercare la provocazione: “Non so quello che faranno. Dico solo che la squadra è forte, ha a disposizione due risultati su tre e hanno tutti i vantaggi. Dobbiamo essere bravi e tosti e superare i momenti difficili”. Il Napoli non pensa al Milan: “Ci mancherebbe altro, noi dobbiamo fare punti. Non ne possiamo perdere contro il Catania, mi concentro solo su questa partita”. La ‘rabbia’ potrebbe essere positiva: “Mi auguro diventi energia positiva. Dobbiamo essere più uniti per andare contro a qualcosa che non ci è piaciuto”.

La Redazione
C.T.

Fonte: Radio Marte


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