Rileggi il Live della conferenza Stampa di Mazzarri- “Genova campo ostico, le mie scelte sempre per il bene comune”

Rileggi la diretta testuale della conferenza stampa di mister Mazzarri

Rileggi la diretta testuale della conferenza stampa di mister Walter Mazzarri in vista della trasferta di Genova:

11.55- Termina la conferenza stampa di Walter Mazzarri. Il tecnico di San Vincenzo ha provato ad analizzare vari aspetti della stagione del suo Napoli quali l’andamento altalenante dei suoi allorchè affrontino compagini minori, la squalifica europea, la difficile trasferta di Marassi, il turnover e la compatezza del gruppo, spezzando una lancia in favore del fischiato Gokhan Inler.

11.54- Marassi, campo ostico: “Genova  è una delle piazze più difficili dove giocare, dovremo avere il massimo dell’attenzione, è una trasferta ostica per chiunque: qui ha perso anche l’Udinese.”

11.52- Staffetta Lavezzi-Pandev:I miei giocatori devono capire che ogni mia scelta è fatta per il bene della squadra: ogni giocatore che cede il campo ad un altro compagno deve mostrargli sempre il massimo della fiducia e del rispetto.”


11.50- Obiettivo Coppa Italia: “La Coppa Italia può togliere pressione ai miei perché può significare una finestra sull’Europa, ma ai miei chiederò sempre di affrontare ogni partita allo stesso modo, che si tratti di Coppa Italia, Campionato o Champions. In ogni caso io non posso sapere quello che scatterà nella mente dei giocatori. I ragazzi ci provano sempre, fino all’ultimo minuto come a Siena, dove abbiamo sfiorato la vittoria. Alla fine tireremo le somme”

11.46- Genoa, istruzioni per l’uso:Fase passiva feroce e fase attiva velocissima. Non sempre ci riusciamo, ma questo è il nostro marchio. Questo Napoli ha dimostrato di saper far male sia con le ripartenze, quando è attaccato, sia con il gioco, quando attacca. Con l’Inter la cosa che mi ha fatto arrabbiare è stata che abbiamo aspettato troppo per fare il secondo gol.”

11.43- Abbracci paterni: “L’abbraccio ad Inler quando ha abbandonato il campo contro l’Inter ha un duplice scopo: volevo gratificare lui e dare degli impulsi ai nostri tifosi. Devono capire che quando scelgo un giocatore per scendere in campo, questi da il massimo per la maglia: sarà così finchè io sarò qui. Vorrei che, almeno durante l’arco dei novanta minuti di gioco, i tifosi sostenessero sempre, anche se si sbaglia qualche passaggio. Poi, dopo il novantesimo, sono ben accolte anche le critiche, ma durante il match non le vedo produttive. Si rischia di perdere un giocatore importante, come stava per succedere lo scorso anno con Gargano. Britos e Donadel? Non saprete niente prima di domani.”

11.40- Napoli grande solo con le grandi:Noi siamo obbligati, contro le grandi squadre, a tirare sempre fuori il massimo perchè altrimenti soccomberemmo. Può capitare allora che in altre partite non si riesca ad avere la medesima concentrazione. E a volte non c’è tempo nemmeno per recuperare, si gioca in continuazione e io non riesco a lavorare come vorrei”

11.39- L’importanza di non prendere gol:De Sanctis ha ragione, chi non prende gol spesso vince la partita. Basti pensare alla gara di Coppa Italia con l’Inter, lì non abbiamo subito gol e condotto in porto una gara importantissima. Dobbiamo giocare come sappiamo e ci toglieremo belle soddisfazioni su tutti i  fronti.”

11.37- Tour de force continuo: “Non abbiamo quasi mai avuto la possibilità di preparare una settimana “tipo”. Dovendo affrontare 8 gare in 27 giorni devo, per forza di cose, ruotare i miei giocatori: non voglio correre rischi eccessivi e perdere qualcuno di loro per infortunio, ne voglio spomparlo eccessivamente. Le mie scelte per domani? Le vedrete domani stesso e già so che se il risultato non dovesse darmi ragione, allora pioveranno critiche.”

11.35- Di nuovo Genoa: “Il Genoa, al di là del 6-1 del San Paolo, è una squadra molto forte e credo che dopo il mercato di riparazione si sia rinforzata ulteriormente. La goleada del San Paolo è arrivata in un momento molto particolare per noi: venivamo spesso rimontati, così chiesi ai ragazzi di non fermarci nemmeno quando conducevamo con tre gol di scarto. Il 5-1 ed il 6-1 finale, poi, sono venuti con due prodezze da fuori, quindi non impressioniamoci troppo per il risultato. Credo che il risultato comunque non influirà nella patrita di domani, il Genoa farà una partita importante a prescindere, così come il Napoli. Non servono altri stimoli. Proiezioni per il girone di ritorno? L’unica cosa cui penso è la partita con il Genoa”


11.33- Squalifica Europea: “Non mi aspettavo che la squalifica fosse di due gare, l’arbitro ha equivocato e in tal senso abbiamo deciso di fare ricorso. Il mio intento primario era quello di non far perdere tempo agli avversari e dare un input ai miei: la scorrettezza l’ha fatta Nilmar quando ha scansato intenzionalmente il pallone per perdere ulteriore tempo. Io volevo che rimettesse la palla in gioco meno lentamente: in tal caso spero che i video possano esserci d’aiuto in sede di ricorso.”

Ore 11.32: Mazzarri è arrivato, la conferenza ha inizio.

 

Dal nostro inviato a Castel Volturno Gilberto D’Alessio

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