Napoli-Parma, l’analisi tattica: dominio azzurro, il Parma assiste passivamente al possesso palla del Napoli

Napoli-Parma, l’analisi tattica: dominio azzurro, il Parma assiste passivamente al possesso palla del Napoli

VERSO LA GARA – Al San Paolo il Napoli affronta il Parma nell’ambito della sesta giornata del campionato di Serie A: in vista del big match di sabato prossimo con la Juventus e della successiva sfida di Champions League col Liverpool, il tecnico azzurro Ancelotti attua un ampio turnover, inserendo dal primo minuto ben X giocatori rispetto alla gara con il Torino: Karnezis viene preferito ad Ospina tra i pali, mentre Koulibaly viene confermato al centro della difesa ed affianca Maksimovic, con Mario Rui e Malcuit (che esordisce ufficialmente in azzurro) rispettivamente terzini di sinistra e di destra; a centrocampo, Ancelotti schiera Allan e Diawara come interni, affidandosi poi a Fabian e Zielinski sulle fasce. In attacco, Milik torna dal primo minuto e fa reparto con Insigne. Nel Parma, D’Aversa imposta un 4-3-3 a forti tinte azzurre, con l’ex azzurro Sepe tra i pali, Alves e Gagliolo al centro della difesa e Iacoponi e Gobbi rispettivamente esterni di destra e sinistra; a centrocampo, D’Aversa sceglie Deiola e Stulac con Barillà, mentre in attacco si affida a Ciciretti e Di Gaudio a supporto dell’unica punta Inglese

 

LE CHIAVI DEL MATCH – Il Napoli parte subito forte e si porta in vantaggio dopo appena 3 minuti di gioco con Insigne, che sfrutta un disimpegno errato effettuato da Gagliolo su un cross basso di Milik e deposita facilmente il pallone in rete da posizione ravvicinata. Il Parma prova timidamente a ripartire da dietro, ma difficilmente supera la propria metà campo a causa del pressing alto e continuo del Napoli in fase di non possesso, che fa da contraltare ad una circolazione di palla rapida e costante. D’Aversa pone Ciciretti in marcatura su Diawara per provare ad arginare la manovra partenopea, ma il Napoli dà ben pochi riferimenti e riesce a costruire numerosi azioni a tutto campo, potendo recriminare per il fatto di aver trovato la via del goal soltanto una volta a dispetto dell’enorme mole di gioco prodotta. Gli inizi, però, portano ancora una volta fortuna al Napoli, che ad inizio ripresa (e precisamente al 47’) raddoppiano grazie ad una splendida conclusione dalla distanza di Milik. Gli uomini di Ancelotti continuano a gestire il possesso palla in maniera ordinata, abbassando leggermente i ritmi dopo aver segnato il goal del 2-0, mentre il Parma non costruisce granché in fase offensiva. Al 61’, D’Aversa manda in campo Siligardi al posto di Ciciretti e successivamente inserisce Ceravolo al posto di Inglese, mentre nel Napoli Mertens va a rilevare Insigne. Nonostante i cambi, il Parma fa davvero fatica a rendersi pericoloso in fase offensiva ed è piuttosto costretto ad assistere  passivamente per lunghe fasi di gara al possesso di palla continuato del Napoli. Al 77’, D’Aversa spende l’ultimo cambio a sua disposizione per sostituire Di Gaudio con Sprocati, mentre Ancelotti inserisce Verdi al posto di Zielinski: l’ex calciatore del Bologna va dunque a posizionarsi sulla fascia sinistra. All’84’, il Napoli cala il tris con Milik, che deve semplicemente appoggiare il pallone in rete da zero metri su assist di Verdi. L’attaccante polacco lascia il campo subito dopo il goal, venendo sostituito da Ounas: il neoentrato va a prendere il posto di Fabian sull’out di destra, mentre lo spagnolo si posiziona a supporto di Mertens.

 

Wincatchers


SCARICA ORA LA NOSTRA APP!

app iamnaples apple

app iamnaples google