Napoli-Viktoria Plzen 0-3: San Valentino amaro. Ecco le pagelle di IamNaples.it

Sedicesimi amari, il San Paolo viene usurpato dai cechi del Plzen

Serata storta per la banda Mazzarri, presa a schiaffi (3) dai tosti ma non irresistibili cechi del Plzen. Quasi infranti i sogni europei per Cavani e Co. Nota lieta della serata è la prestazione sufficiente di Rolando, per il resto sembra di essere alla sagra dell’orrore. Ecco i giudizi della Redazione di IamNaples.it:

De Sanctis 5.5: Non ha colpe sui gol, specie sulla freccia di Darida, ma non è mai preciso nei rinvii e non trasmette la sicurezza del caso alla retroguardia. Incolpevole ma comunque insufficiente.
Gamberini 5: Partecipa attivamente allo scempio difensivo della prima frazione di gioco. Mazzarri lo erige a vittima sacrificale per il cambio modulo e lo lascia negli spogliatoi. Dal 45′ Hamsik 6: Cambia la gara ma è sfortunato: nonostante crei molto non riesce a buttare la palla dentro e, non appena i cechi, ne hanno la possibilità, i suoi sforzi e la sua verve diventano vani. Povero Marekiaro, predicatore nel deserto.
Rolando 6: Non gioca la partita della vita, ma dopo i mesi di inattività sarebbe stato molto difficile. Mette in evidenza una grande fisicità ed un ottimo senso della posizione. Forse l’unica nota lieta di una serata da cancellare per la banda Mazzarri.
Britos 5.5: Le cose migliori le fa quando apre il campo con le sue sciabolate, mettendo in mostra una visione di gioco niente male (cerca di fare le veci di Donadel), ma la difesa che guida subisce tre pappine e anche lui ha le sue colpe.
Maggio 5: Non è il miglior Maggio ed il Napoli accusa il suo apporto solo a fasi alterne alla manovra azzurra. Non riesce a macinare i chilometri che, quando è al top, permettono alla manovra azzurra di sfruttare l’ampiezza del campo. Tuttavia in fase di non possesso è quantomeno ordinato.
Dzemaili 5: Male male. Non sfrutta la sua migliore qualità, i tempi d’inserimento e quando ha sul destro l’opportunità di riaprire la gara, s’addormenta come un ghiro caduto in letargo.
Donadel 4.5: Riesce, nell’orrore generale del primo tempo, a vincere la palma di peggiore in campo. L’ingresso di Hamsik rinvigorisce (molto leggermente) anche lui, ma forse il suo addio al 72′ è fin troppo tardivo. Non sembra un giocatore di calcio. Dispiace. Dal 72′ Inler 5.5: Partecipa alla sagra dell’orrore, 18′ di tristezza: sarebbe stato il caso di lanciarlo prima in campo.
Zuniga 4.5: Arruffone e fumoso in avanti, dove mette in evidenza una lucidità non all’altezza, riesce a combinare di peggio in difesa al 78′, quando sbuccia un cross non irresistibile dalla sinistra e permette a Rajtoral di trafiggere De Sanctis. Ha sulla coscienza il proibitivo 0-2 da riscattare in terra ceca giovedì prossimo.
El Kaddouri 5.5: Nel primo tempo è tra i meno peggio, ma più che un merito suo, si parla palesemente di demerito altrui. Spesso mette in evidenza ottime idee finalizzate, ahinoi, in maniera troppo imprecisa. Dal 58′ Calaiò 5: In serate del genere, non riesce a dare quella scossa richiestagli una volta nel rettangolo di gioco. Impalpabile.
Cavani 5.5: La volontà è la solita e i tifosi lo ringraziano con un’ovazione emozionante, la mira no e lui digrigna i denti, nervoso. Questo dei suoi supporters è l’unico, povero, regalo del suo ventiseiesimo compleanno.
Pandev 5: Gioca da seduto, non è in forma e lo dimostra. Qualche lampo, ma non basta avere i piedi, ergo il piede, quello sinistro, a fare la differenza in gare del genere.

All. Mazzarri 5: La sua creatura risente troppo del seppur parsimonioso turnover, in più annovera in rosa giocatori palesemente fuori forma, vedi Pandev e Maggio. Poche settimane fa parlò di un Donadel in ripresa, chissà se dopo la disfatta del San Paolo col Plzen sarà ancora di questo avviso. Butta Hamsik nella mischia ad inizio ripresa e, dopo qualche spunto dello slovacco, si lecca i baffi: sembra quasi che la partita si stia per raddrizzare; lo svarione di Zuniga gli scombina i piani. La coltellata finale di Tecl poi, palesa i limiti di una squadra rimasta con la testa al Campionato. Bye Bye Europa League.

Arbitro van Boekel 6: Umile, in occasione del gol annullato a Rajtoral, nel seguire l’indicazione del suo collaboratore e ad annullare la rete: Zuniga è palesemente ostacolato dall’attaccante avversario. Per il resto buona gara: nulla da eccepire.


Napoli-Viktoria Plzen. Ecco il tabellino completo del match con le pagelle di IamNaples.it:

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis 5.5; Gamberini 5 (45′ Hamsik 6), Rolando 6, Britos 5.5; Maggio 5, Dzemaili 5, Donadel 4.5 (72′ Inler 5.5), Zuniga 4.5; El Kaddouri 5.5 (58′ Calaiò 5); Cavani, Pandev. Allenatore Walter Mazzarri 5.

VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozacik 6.5; Reznik 6, Cisovsky 6.5, Prochazka 6.5, Limbersky 6; Darida 7, Horvath 7; Rajtoral 7 (85′ Fillo), Kolar 6.5, Kovarik 6.5; Bakos 6 (60′ Tecl 6.5).  Allenatore Pavel Vrba 7.

ARBITRO: van Boekel 6
MARCATORI: 28′ Darida, 79′ Rajtoral, 89′ Tecl.
A cura di Mirko Panico
Tufano

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