L’ex Napoli Ammendola si è accordato con i bulgari del Botev

L’ex Napoli Ammendola si è accordato con i bulgari del Botev

Checco e Max vanno in città. In città che probabilmente non avrebbero mai pensato di visitare nella vita, neanche per le vacanze estive. E invece il calcio, e dunque il lavoro, li ha portati a fare i bagagli e a partire per Tirana e Vratsa. Albania e Bulgaria. E allora, via con il racconto: questa è la storia di Francesco Errico detto Checco, mancino di 21 anni, e Massimiliano Ammendola detto Max, trequartista di 22 anni, napoletani ed ex ragazzi della Primavera del Napoli che questo mercato ha spedito lontano dall’Italia, nell’Est di un’Europa che non è certo la Spagna o l’Inghilterra, ma che per loro sarà il centro del mondo per un po’: Errico è pronto firmare con il K.F. Tirana, una sorta di Juve albanese; Ammendola, invece, sta già giocando con il Botev Vratsa, club della serie A bulgara allenato da Giuliano Sonzogni, di cui è presidente Peppino Tirri.

I RICORDI – Che giro per i due ragazzi che, fino a due anni fa, condividevano gioie e dolori nella Primavera azzurra insieme con Insigne: Errico, terzino sinistro reduce dalla promozione in Prima Divisione con la Paganese, passò alla storia del Viareggio 2010 per un gol da centrocampo realizzato con i messicani del Chivas; Ammendola, invece, ha trascorso la stagione precedente con Mazzarri, partecipando alla Champions, al campionato e alla conquista della Coppa Italia. Da giovane aggregato, certo, ma alla fine del campionato ha anche pianto di gioia – e fatto commuovere Mazzarri stesso – per la soddisfazione dell’esordio in A: 3 minuti al posto di Hamsik in Napoli-Novara del 22 aprile.
IL BULGARO – Dopo quella parentesi, e dopo il mancato rinnovo del contratto, Ammendola ha firmato un biennale con il Botev Vratsa, città di 60mila abitanti del Nord-Ovest della Bulgaria, famosa per i tour tra le foreste e le cime dei Balcani: il mare di Napoli sarà un miraggio, certo, però il lavoro è lavoro. Tra l’altro, il campionato di A è già cominciato: 3 partite e altrettante sconfitte, per i suoi, e la certezza di doverci dare dentro.
PREDECESSORE AZZURRO – Errico, invece, attende la seconda di Superliga: il mancino è arrivato a Tirana a inizio settimana e ha cominciato ad allenarsi. Test, visite e poi la firma, prevista già oggi. L’esordio stagionale dei compagni, tra l’altro, è andato bene: prima vittoria, per il club più titolato d’Albania (24 scudetti, coppe nazionali e varie partecipazioni in Champions), reduce però dall’eliminazione ai preliminari di Europa League e a quanto pare a caccia di un tecnico italiano. Una curiosità: nel K.F. Tirana ha giocato anche Riza Lushta, attaccante degli Anni 40 e 50 nato a Mitrovica, la stessa città di Behrami, che nel campionato 1945-1946 ha anche vestito la maglia del Napoli. Un predecessore tinto d’azzurro. Un pizzico del destino.
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.


La redazione di IamNaples.it

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