BERLINO, 6 FEB – Montano le polemiche in Germania per gli attacchi razzisti contro il giocatore di padre nigeriano Jordan Torunarigha dell’Hertha Berlino partiti dalla tifoseria avversaria durante gli ottavi di finale di coppa giocati martedì contro lo Schalke 04. Dagli spalti della squadra rivale sono arrivati ululati in direzione del giocatore 22enne. A due giorni dai fatti, il giocatore ha spiegato sul suo canale Instagram di non aver voluto reagire subito sull’onda dell’emozione e di voler spiegare a mente fredda che “sono nato in Germania, sono cresciuto qui, ho fatto la maturità qui, parlo tedesco come tutti gli altri e perciò non riesco a capire in alcun modo quello che alcuni idioti hanno detto durante la partita”. Il giocatore è cresciuto a Chemnitz, in Sassonia, da un padre a sua volta calciatore. “I miei genitori sono stati offesi” e questo mi fa soffrire, ha spiegato Torunarigha. “Non si può scegliere il colore della pelle alla nascita e non dovrebbe avere alcuna importanza. Così come il diverso colore della pelle, la religione o l’origine è una cosa ovvia per noi atleti negli spogliatoi dovrebbe essere lo stesso nella nostra società”, ha aggiunto il calciatore. Lo Schalke ha annunciato che esaminerà il caso insieme alla polizia.
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