Leonardo Bonucci, assistente del c.t. italiano Gennaro Gattuso, ha rilasciato un’intervista a Cronache di Spogliatoio. Ecco un estratto: “Se qualche allenatore mi ha ispirato nell’avere intuizioni? Ho avuto la fortuna di essere stato allenato da allenatori importanti e ognuno mi ha lasciato qualcosa. Nelle intuizioni credo che Allegri sia stato il più grande. Nelle caratteristiche del giocatore e nel metterlo nelle condizioni migliori ha fatto scelte che sembravano assurde e poi hanno portato risultati. Nella tattica in generale quello che mi ha dato di più è stato Conte. Quando è arrivato con noi è partito da un 4-2-4, è passato al 4-3-3, al 3-5-2 e sapevamo a occhi chiusi sempre cosa fare. Questo ti permette di acquisire conoscenza, di aumentare il tuo bagaglio, mi sono segnato tante cose su un quaderno. Insieme a Rino al Milan venivamo da un periodo veramente difficile e lui mi disse: ‘Leo siamo in un momento complicato, vanno fatte le cose semplici’. Poi Ventura a Bari con la palla sulle punte a incrociare… Sono stato fortunato e oggi ho il sogno di fare l’allenatore, ma loro mi hanno lasciato qualcosa che mi ha acceso la lampadina”.
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