Cavani: “Gol e record personali, ma quel che conta è vincere con questa maglia”

"Grazie ai supporter partenopei sono diventato l'attaccante che sono. La Juve? Possiamo battere chiunque"

Edinson Cavani, accorso stamane all’interporto di Nola per il lancio di un profumo Dooa, sponsor degli azzurri, ha trovato il tempo, tra una foto e l’altra, di pensare, ergo discutere, della cosa che più ama: il calcio. Per il lui i riflettori e i flash fotografici vanno bene solo mentre è in campo, mentre posare come fotomodello lo imbarazza un pò. Ecco quanto evidenziato dalla Redazione di IamNaples.it:

Modello? No Grazie- “Il profumo? Sono molto contento di essere qui, è stato divertente. Il campionato del Napoli? Dobbiamo continuare a crederci, senza paura. Io testimonial? Mi viene da ridere, perché non sono abituato a fare il modello: prendo il testimone di Cannavaro, il nostro capitano, che è più abituato di me. E’ stata comunque un’esperienza molto divertente. Fotomodello dopo la carriera da calciatore? Non scherziamo, mi sono imbarazzato tanto, non credo sia la strada per me.”

Fattore partenopei- “L’affluenza dei supporter azzurri al Franchi? Fa davvero piacere, forse c’erano più azzurri che fiorentini: i tifosi partenopei sono un fattore molto importante per fare bene, sin dal primo momento che sono arrivat questa gente mi ha aiutato, grazie all’immenso affetto, a dare piu’ del 100% . Il pubblico di Napoli e’ bellissimo, grandissimo, sempre al nostro fianco: come si suol dire giochiamo in 12! Tutto questo è un incentivo a lasciare un segno nella storia del Napoli ma lasciamo stare i numeri, la gente mi ha aiutato a crescere, a diventare quello che sono. I miei compagni mi hanno dato un grandissimo aiuto. Penso solo a dare tutto in questa città. Vogliamo lottare per qualcosa di importante. La reazione dopo il gol di Roncaglia? Proviamo sempre a dare il massimo. Non abbiamo mai abbassato la testa. Siamo riusciti a venir fuori da questo momento difficile e posso affermare senza ombra di dubbio che lotteremo fino alla fine”.

Traguardi personali- “Dopo Messi e Ronaldo, Cavani da Pallone d’oro? Voglio vincere con il Napoli, non penso a nient’altro, i premi individuali fanno piacere ma non sono la mia ambizione. I 100 gol? Non li ho rivisti. Per me i gol sono tutti importanti  ma tra tutti il più importante é stato quello in finale di Coppa Italia contro la Juve. Possiamo giocarcela con tutti, quando giochiamo abbiamo sempre voglia di spaccare e di arrivare in alto. Io capitano? Cannavaro è importante per il nostro gruppo, è lui il nostro capitano ma un giorno chissà… Nella vita si può sognare ma sono uno molto realista: vi dico che succederanno tante cose, lotteremo per ottenere dei traguardi”.

Fame di vittorie- La mia voglia di vincere è sempre la stessa, non credo diminuirà mai. I miei compagni la pensano sempre così. Napoli in grado di battere la Juve? Ripeto: noi possiamo battere chiunque, l’abbiamo dimostrato. Possiamo vincere e perdere con tutti. E’ un campionato duro. Serve concentrazione e determinazione. Pensiamo a noi, a quello che abbiamo. Il record di Maradona a 23 gol, se avro’ il tempo di raggiungerlo? Credo che possono arrivare altri gol. Vado avanti con calma, passo dopo passo. Se siamo dove siamo l’abbiamo meritato. I valori che abbiamo ci renderanno sempre più forti”.

La Redazione

M.P.

 

Tufano

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