De Rossi: «Bravo Napoli, ma occhio ai talenti campani»

De Rossi: «Bravo Napoli, ma occhio ai talenti campani»

Alberto De Rossi non è solo il papà di un campione del mondo, Daniele, è anche un maestro di calcio, uno che è da tanti anni alla guida di una squadra, la Primavera della Roma, plasmando almeno due generazioni di talenti. Pochi giorni fa ha affrontato la Primavera del Napoli in Coppa Italia, nella semifinale d’andata terminata uno ad uno. È il terzo incrocio stagionale dopo i due in campionato (terminati con una vittoria azzurra ed un altro pari), il quarto ci sarà mercoledì prossimo per il ritorno della semifinale di Tim Cup.

Partiamo proprio da campionato e Coppa Italia di categoria. Che Primavera azzurra ha visto in queste gare?
«Una squadra che merita il primo posto in campionato. Formazione estremamente organizzata, che sfrutta le sue individualità, con grande personalità».
C’è un talento in questa squadra, fratello minore di Lorenzo Insigne, Roberto che ha già esordito in prima squadra. Che futuro avrà? 
«Troppo facile dire che si tratta di un predestinato. Riesce ad esprimere la sua tecnica con una velocità impressionante, questo fa la differenza».
Gli Insigne sono l’emblema di come si possa costruire in casa un prodotto di grandissimo valore. Eppure, tra Radosevic, Novothny e Lasicki, il Napoli pare stia guardando più all’estero che in casa propria. Si rischia di perdere un grande bacino di talenti come Napoli?
«La Campania, come il Lazio, rappresenta un serbatoio incredibile di calciatori. Da anni noi valorizziamo i giovani romani: creano quel senso di appartenenza che coinvolge anche chi viene da fuori. Per questo è fondamentale valorizzare il territorio. Ragazzi come Insigne, ma anche Palma, Tutino, Palmiero e Fornito sono un patrimonio sul quale costruire il futuro del Napoli».
Rispetto al passato, il Napoli sta facendo, comunque, investimenti molto più importanti nel settore giovanile. Le sembra che si stia procedendo sulla giusta strada? 
«Il presidente De Laurentiis ha portato una mentalità da leader in prima squadra, ora lo sta facendo anche nel settore giovanile, creando un vivaio di livello altissimo. Al Napoli si possono fare soltanto i complimenti»
Che idea ha di Giampaolo Saurini, l’allenatore che sta trascinando questo Napoli Primavera in posizioni che da decenni non aveva? 
«Mi piace il suo modo di stare in panchina, come schiera in campo la squadra. Ha fatto in modo che le grandi individualità azzurre si valorizzassero nel gruppo».

Fonte: Il Mattino

La Redazione

M.V.


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