Delusione Slovacchia, 0-1 con la Russia. Ma Marekiaro c’è!

I ragazzi di Weiss praticamente out dai prossimi Europei in Ucraina e Polonia.

Sfida di cartello allo Stadion Pod Dubnom di Zilina, dove la Slovacchia di Hamsik e Kucka affronta la Russia di mister Dirk Advocaat: chi vince può continuare a sperare in una rincorsa all’Armenia per staccare il pass per EURO 2012, chi perde è praticamente fuori dai giochi. Gli slovacchi vengono dalla brutta sconfitta incassata in casa dalla stessa Armenia (0-4 il sorprendente risultato in favore dell’attuale capolista del girone B), i russi invece hanno una striscia positiva che procede da 5 partite: per Arshavin e compagni 2 pareggi e 3 vittorie e, dato più importante, un solo gol subito (nella vittoria di giugno ancora con l’Armenia, 3-1). La Russia, in casacca rossa, si schiera con 4-4-1-1 che in possesso palla diventa uno spregiudicato 4-2-3-1. L’Unica punta è Pavliuchencko, alle sue spalle agiscono Dragozev (largo a sinistra), Zyrianov (suo dirimpettaio) e Arshavin (che funge da “10” classico); in mediana Shirkov e Denisov proteggono una difesa a quattro molto muscolare composta da Vitaly Berezutsky e Ignashevich al centro, e da Anyukov e Zhirkov sulle fascie; in porta c’è l’affidabile Malafeev. La Slovacchia, in classica tenuta bianca risponde con un 4-2-3-1 che purtroppo per Hamsik e compagni diventa spesso un vero e proprio 4-5-1: Mucha in porta è sostenuto da Pekarik, Skrtel, Durica e Hubocan; in mediana Kucka e Hamsik (preferito nel ruolo di centrocampista puro) cercano di impostare per Karhan, Stoch e Jendrisek, che stazionano dietro l’isolato Holosko. Chi si aspetta un inizio arrembante dell’undici di Weiss (che ha lasciato in panca Vladimir jr, suo figlio) rimane molto deluso: la Russia colleziona angoli e sfiora la rete prima con un tap-in sbagliato di Zhirkov, poi con Pavliuchencko, che supera in dribbling il portiere slovacco ma, defilato, non può far altro che mettere in area un pallone innocuo e poi con Arshavin, bravo e fortunato a scardinare la difesa slovacca con un’incursione centrale, resa poi vana dall’uscita di Mucha. La sveglia slovacca suona verso il 35′ quando Hamsik decide di salire in cattedra e comincia a lavorar palloni, Malafeev dice no a Kharkan. Dopo mezz’ora prtacimanente da spettatori impauriti, i ragazzi di capitan Marekiaro cominciano a cacciare la testa dal sacco, con il partenopeo stesso ed il genoano Kucka in gran spolvero. La Russia, il cui inizio lasciava presagire una gara agevole, comincia a pagare la mezz’ora di possesso palla e occasioni potenziali rimaste, ahiloro, tali. 0-0 giusto dopo 45′ minuti di calcio non eccelso.  Il secondo tempo, inziato senza cambi, è di nuovo di impronta russa. Capitan Hamsik sembra predicare nel deserto, e la Slovacchia, tano ammirata durante i mondiali in Sud Africa appare la copia sbiadita di quella selezione in grado di mettere alle corde l’Italia Campione del Mondo: dopo un’ora di gioco la Russia sfiora, con Zyrianov, Zhirkov e Arshavin ripetute volte. Per la Slovacchia sembra tutto già scritto: morte lenta, ma sicura. Al ’70 infatti, Dragozev punisce Mucha da fuori area con una parabola che infila il portiere non schierato in maniera impeccabile. Nei ri imanenti 26′ minuti, (l’arbitro Eriksson concede ben 6 minuti di recupero) la Slovacchia non si scuote e seppur più tonica (forse lo schiaffo di Dragozev ha colpito nell’orgoglio i bianchi), non riesce a imbastire trame offensive degne di nota. La Russia riparte e può fare spesso male, tuttavia la mira non eccelsa degli attaccanti ex sovietici non rende il punteggio ingiurioso. 1-0 e Slovacchia a casa,senza più speranze. Marek Hamsik, insieme a Kucka il migliore dei suoi, 90′ in campo e tanta corsa, non è riuscito a scuotere gli slovacchi, peccato perchè Marekiaro è sembrato molto ispirato. 

 

 

TABELLINO DELLA PARTITA

Slovacchia (4-2-3-1) : Mucha 5.5; Pekarik 6, Durica 5.5, Skrtel 6, Hubocan 5.5; Kucka 6 (74′ Guede 6), Karhan 5 (86′ Sebo s.v.) ; Stoch 5, Hamsik 6+, Jendrisek 5; Holosko 5(74′ Weiss s.v.). All. Weiss 5.5

Russia (4-4-1-1) : Malafeev 6; Anyukov 6, V.Berezutsky 6.5, Ignasevich 6, Zhirkov 6.5 (91′ A. Berezutsky s.v.); Zyrianov 6, Shirkov 6.5, Denisov 6, Dragozev 7 (90′ Samedov s.v.); Arshavin 5.5; Pavlyuchenko 6- (87′ Pogrebnyak s.v.). All. Advocaat 6

Rete: ’70 Dragozev

Arbitro: Sig. Eriksson 6 (recupero pt 1′; recupero st 5’40”) 

Servizio a cura di Mirko Panico

Tufano

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