La fuga di Armero sulla fascia sinistra, il cross verso il centro. German Denis stoppa di petto e di destro infila Morgan De Sanctis per il 2-0 che praticamente chiude il match del San Paolo. Poi alza la mano e chiede scusa allo stadio che lo ha acclamato per tanto tempo negli anni precedenti. Il suo gol, di fatto, chiude in favore dell’Udinese la partita dello scorso aprile al San Paolo, aperta dalla rete di Inler. Anche perché poi Cavani si fa parare un rigore all’89’ e il gol di Mascara arriva a tempo scaduto.
Strana storia quella del Tanque Denis che arrivò a Napoli nel 2008 accompagnato da Jorge Cysterpiller, lo stesso che saliva le scalette del San Paolo assieme a Maradona. Il popolo napoletano gli ha voluto bene ma la consacrazione l’ha trovata lontano da Fuorigrotta. Prima a Udine e poi a Bergamo. Nell’Atalanta ha ritrovato Pier Paolo Marino che lo prelevò in Argentina per otto milioni di euro, e ora sta facendo le sue fortune. Quattro gol in sette partite e la voglia di dimostrare di essere un bomber di razza.
La Redazione
A.S.
Fonte: Il Mattino
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