Gino Rivieccio ed i tifosi: «Ma quale crisi battiamo l’Udinese»

Culla dei sogni in campionato e in Champions, fortezza delle speranze azzurre, catino dal quale trarre la spinta decisiva per conquistare le vittorie. Il Napoli si aggrappa al San Paolo per ritrovare i tre punti che mancano dal blitz di San Siro. Dopo solo amarezze e cadute, con uno stadio complice nel pareggio prestigioso con il Bayern e invece teatro raggelato dal pareggio con la Fiorentina e dall’inopinata sconfitta con il Parma. Con il Milan e con il Villarreal le uniche due vittorie a Fuorigrotta in questa stagione: due in cinque gare giocate è un po’ poco per una squadra che dal proprio pubblico ha linfa vitale e sostegno senza precedenti. Nessun fischio dopo il pari con i viola, delusione senza rabbia dopo il ko con i ducali. I tifosi rispondono sempre e lo testimoniano anche i dati relativi alla gara di domani sera: oltre 15mila i biglietti venduti, ci saranno almeno 35mila spettatori (ma si conta di sfiorare quota 40mila nonostante il tempo incerto) in un turno infrasettimanale e dunque lavorativo. Un dato importante, che si aggiunge agli oltre 100mila spettatori accolti allo stadio nelle ultime due sfide con Parma e Bayern Monaco. Considerando le unità attese domani al San Paolo, si arriverà a quota 140mila spettatori in tre gare e, soprattutto, in 11 giorni. Il momento degli azzurri non è particolarmente brillante, eppure i tifosi saranno al loro posto, al fianco della squadra, imperterriti e anzi con la voglia di trascinare il Napoli alla vittoria, sfatando in questo modo anche il recente tabù Udinese.

“Scapperò dal matrimonio del mio amico Sergio pur di essere allo stadio”

afferma l’attore comico Gino Rivieccio, grande tifoso del Napoli

“Perché il momento è un tantino delicato e noi dobbiamo sostenere i nostri calciatori. Quando ero più giovane pur di stare vicino alla mia squadra del cuore affittai un monolocale”

scherza Gino 

“Ora me ne andrò da un matrimonio per rispettare quello che ho sancito da sempre con il mio Napoli”.

Rivieccio non è particolarmente preoccupato per la forza dell’Udinese:

“Lo sono più per le condizioni degli azzurri, che mi sembrano meno tranquilli dello scorso anno, ma forse anche più stanchi. Il dovere di noi tifosi”

conclude

“E’ comunque quello di sostenere, tifare, trascinare. Sono fiducioso, il San Paolo può aiutare il Napoli, e speriamo anche di vendicare la sconfitta dello scorso anno con i friulani”.

La carica di Fuorigrotta è dunque pronta a spingere gli azzurri: non è un caso che il Napoli può vantare la seconda media spettatori in serie A (44mila contro i 53mila dell’Inter), cifre che diventano da capogiro se si aggiungono i dati della Champions: quasi 240mila (132mila in campionato) i tifosi che hanno assistito alle cinque gare disputate al San Paolo: la torcida c’è, c’è sempre stata e ci sarà anche domani, ora tocca al Napoli regalarle una vittoria.

 

La Redazione

A.S.

Fonte: Il Mattino

 

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