Il presidente Manniello: “La Juve Stabia sta disputando una stagione da protagonista”

 La Juve Stabia non molla mai. Né sconfitte, né penalizzazioni di sorta rappresentano ostacoli insormontabili per la formazione guidata da Braglia. Ad esserne convinto è il massimo dirigente del club di via Cosenza, Franco Manniello:

«La nostra squadra ha una forza di volontà straordinaria e lo sta dimostrando partita dopo partita .Sabato abbiamo ottenuto un successo fondamentale contro il Bari, formazione che sino a pochi mesi fa giocava in serie A, evidenziando la nostra voglia di emergere in un torneo difficile come questo. Sono felice, vittorie del genere accrescono la stima nei propri mezzi ed inviano un messaggio chiaro agli altri club, i quali ora sono consapevoli di non poter scherzare quando affrontano la Juve Stabia: non temiamo nessuno».

Reazione eccellente quella dei gialloblu alla penalizzazione comminata dalla Commissione Disciplinare.

«Sinceramente mi aspettavo tale risposta da parte della squadra. Conosco benissimo i ragazzi e so quanto amano la maglia che indossano e la città che rappresentano. Già a Torino avevamo dimostrato le nostre potenzialità senza purtroppo riuscire a portare a casa un risultato positivo, contro il Bari abbiamo completato l’opera con un’ottima prestazione accompagnata dalla conquista dei tre punti in palio. Dispiace esser relegati nelle zone inferiori della classifica quando sul campo abbiamo conquistato gli stessi punti del Brescia, spero solo che sia fatta giustizia e ci venga restituito quanto ci è stato tolto».

La speranza è in tal senso legata ad una data precisa, il 10 novembre, giorno in cui sarà discusso il ricorso degli stabiesi:

«Siamo innocenti, lo ripeterò sempre. La società è estranea ai fatti e mira all’assoluzione completa. Qualora non dovesse giungere al secondo grado di giustizia, siamo pronti a proseguire la nostra battaglia sino al Tnas. Il nostro è un club serio e così come ammettiamo le nostre colpe accettando il punto di penalizzazione legato al ritardo nel pagamento dell’Irpef, così pretendiamo di uscire puliti da una vicenda in cui siamo stati coinvolti senza entrarci per nulla. Ci attende probabilmente un lungo confronto giudiziario, lo sappiamo, ma noi non ci arrenderemo sino a quando non verrà fatta luce su quanto è accaduto».

Nel frattempo però vi saranno da affrontare nell’ordine Varese, Vicenza e Padova.

«Non sono preoccupato, ho piena fiducia in Braglia, sono certo che riuscirà ancora una volta ad ottenere il meglio da ciascun calciatore. Il tecnico è il nostro valore aggiunto e l’ha dimostrato la scorsa stagione riuscendo a portarci in serie B. È un grande uomo ed un allenatore preparato. Quando ha compreso che gli uomini che aveva a disposizione non riuscivano a rendere al massimo con il 3-4-3, non ha esitato a rivoluzionare la propria idea originaria e ad impostare il 4-4-2 che ora è divenuto il nostro modulo consueto. Il suo saper applicare molteplici varianti tattiche ed il creare empatia con l’intero ambiente, non solo con gli atleti, lo rende, a mio parere, uno dei migliori allenatori sulla piazza. Non a caso in estate è stata la sua conferma la nostra prima mossa di mercato».

 

La Redazione

A.S.

Fonte: Il Mattino

 

 

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