Il suo gol ha fatto esplodere il Manuzzi e regalato ai tifosi del Cesena la speranza nell’ennesimo miracolo.
Intervistato da TuttoCesena, Marco Parolo ha dichiarato: “Ho fatto il mio primo gol in serie A ma l’importante è vincere, quindi conta la rabbia per la sconfitta. La partita è stata equilibrata finché ci siamo stati con la testa: eravamo aggressivi e loro hanno faticato, non hanno avuto moltissime occasioni, ma appena da parte nostra è calata l’attenzione è cambiato tutto”.
Un errore che il Cesena non può permettersi: “Noi dobbiamo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto, e questa sconfitta ci deve insegnare che se non ci stiamo con la testa tutti i 90 minuti non siamo una squadra che può fare la differenza. L’anno scorso abbiamo conquistato la promozione perché eravamo concentratissimi in tutte le partite e non abbiamo mai concesso un centimetro, e la differenza tra la serie A e le altre categorie è proprio che se qui se molli per cinque minuti perdi”.
Nessuna tragedia comunque: “Il Cesena deve continuare a lavorare così e imparare da partite come questa. Dobbiamo credere in noi stessi”.
Perplessità anche sul rigore: “Il rigore del 2-1 probabilmente non c’era, e dopo quello con la voglia di continuare ad attaccare abbiamo preso dei contropiede che potevamo evitare. Ma – continua il bianconero – questo dimostra anche la nostra voglia di cercare il risultato”. E, con questa presa di coscienza, quella di sabato prossimo a Udine diventa una gara davvero fondamentale per i bianconeri.”
LA REDAZIONE
Fonte: Tuttocesena
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