FIN: ufficiale la riforma del campionato per l’A1 maschile, ripescata l’Ortigia

FIN: ufficiale la riforma del campionato per l’A1 maschile, ripescata l’Ortigia

Con un comunicato pubblicato sul proprio sito, la Federnuoto ha reso ufficiale la riforma del campionato di A1 maschile, di cui si era discusso nel consiglio federale di Bergamo, sabato scorso. Confermato l’allargamento a 14 squadre, la Final Six che prende il posto dei playoff scudetto, la Final Four salvezza, dal quale uscirà il nome della seconda squadra retrocessa, e l’allargamento a tre stranieri, di cui al massimo due extracomunitari. La Federazione ha anche chiarito che la terza squadra ripescata in A1, oltre a Roma Vis Nova e Florentia, è l’Ortigia. Il nuovo campionato inizierà il 26 settembre.

Il 7 luglio la Fin discuterà della riforma del campionato di A1 femminile.

 

Questo il comunicato riguardante l’A1 maschile che ricapitola le novità per la stagione 2015/16:

Sulla base delle indizioni fornite dalle società alla Federazione Italiana Nuoto nel corso della riunione tenutasi sabato a Bergamo, in occasione della super final della World League, sono state adottate le seguenti decisioni in relazione al campionato di pallanuoto di serie A1 edizione 2015/2016:

1) Allargamento del campionato a 14 squadre. Oltre alle società ripescate RN Florentia e Roma Vis Nova; a seguito della rinuncia della Como Nuoto subentra la CC Ortigia. L’inizio della stagione regolare è previsto il 26 settembre; il termine il 21 maggio.

2) Eliminazione dei playoff scudetto ed introduzione della final six e dei playout salvezza dal 26 al 28 maggio.
2.1) la final six prevederà lo svolgimento uguale a quello della Champions League: le prime due squadre della stagione regolare si qualificheranno di diritto alle semifinali; incroceranno 3^-6^ e 4^-5^ nei quarti di finale. La sede sarà unica e la formula si svolgerà nell’arco di tre giorni.
2.2) la 14esima classificata al termine della stagione regolare retrocederà automaticamente in serie A2. La seconda retrocessione sarà definita nei playout che prevedono le semifinali 10^-13^ e 11^-12^ e la finale tra le due perdenti. La sede sarà la stessa della final six per creare un focus di alto livello sulla pallanuoto italiana di club con il coinvolgimento di 10 squadre.

3) In ragione dell’allargamento a 14 squadre, si consentirà di schierare almeno quattro (e non più cinque) italiani in vasca sui sette mantenendo un limite di due atleti extracomunitari nella lista di 16 giocatori. Pertanto in gara potranno essere utilizzati attivamente o tre comunitari non italiani; o due comunitari non italiani e un extracomunitario; o due extracomunitari e un comunitario non italiano.

4) La Coppa Italia sarà attribuita attraverso una final four a cui parteciperanno le prime quattro squadre classificate al termine del girone di andata della stagione regolare. La formula prevederà le semifinali 1^-4^ e 2^-3^ e le finali per il primo e terzo posto in sede unica il 18 e 19 marzo.

Le decisioni sono state adottate prendendo in considerazione gli impegni internazionali dei club e delle nazionali nell’ambito della stagione preolimpica, che include i campionati europei (e continentali) e il torneo di qualificazione olimpica, oltre alla World League. Le date menzionate potrebbero subire leggere variazioni in relazione ad eventuali modifiche dei calendari internazionali, così come la formula della Coppa Italia.

 

Fonte: wpdworld.com

 

 


Laureato in Scienze della Comunicazione presso l' Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli con tesi "Il volto cinematografico delle mafie". I suoi primi articoli risalgono al 2010, per il portale Soccermagazine.it. La sua collaborazione con la testata giornalistica Iamnaples.it ha inizio nel febbraio 2011. Inviato a seguito del settore giovanile partenopeo, ha come obiettivo quello di formarsi nell’intricato mondo del giornalismo.

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