L’edizione odierna de Il Mattino ha riportato le parole di Valentino Gallo, capitano del Posillipo, in merito alle ultime decisioni societarie e del ct della nazionale. Ecco le sue dichiarazioni:
“Il ct una settimana fa mi ha detto che non sarei stato convocato per i Mondiali perché voleva una squadra più quadrata, con un altro difensore in rosa. Avrò motivazioni ancora più forti, se Campagna dovesse chiamarmi fra un anno per le olimpiadi di Rio io mi farò trovare pronto. Ai Mondiali l’Italia arriverà sul podio, ne sono certo e sono altrettanto sicuro che avrei fatto un grande torneo. Ma tant’è e guardo avanti, pensando che la porta della Nazionale non è chiusa. Sulle scelte societarie del Posillipo? (Sono andati via Bertoli, Mandolini, Klikovak e Radovid, ndr) Si Sta demolendo la squadra. Sono andati via alcuni giocatori, non abbiamo centroboa e in questo momento non siamo competitivi. Io ho un altro anno di contratto e lo rispetterò, ma non sono orientato a rinnovare. Non ho intenzione di tagliarmi l’ingaggio, già in passato ci sono state decurtazioni e non si può andare avanti così, altrimenti la pallanuoto diventa un dopolavoro, una seconda attività. Ci sono stati momenti difficili in undici anni ma questo è davvero il peggiore. Ho fiducia nel buonsenso della società, il Posillipo non può lasciarsi andare così: ha sempre saputo trovare la forza per reagire e combattere.”
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