IN CASA DELL’AVVERSARIO – L’Empoli di Giampaolo e il tuffo nel passato per Sarri. Sfida insidiosa per il Napoli

Tutto quello che c'è da sapere sull'Empoli e sulla sfida del San Paolo

Ventiduesima giornata di campionato, il Napoli torna in campo dopo la vittoria di Genova con la Samp. Domani alle 15 al San Paolo Sarri sfida il suo passato, a Fuorigrotta arriva l’Empoli di Giampaolo, la più grande sorpresa della Serie A, una delle squadre che a settembre era candidata alla retrocessione, ma che sta stupendo tutti con un gioco quasi perfetto e un ottavo posto del tutto impronosticabile qualche mese fa. Il Napoli deve continuare a vincere per sognare ed alimentare i sogni di tricolore, sulla carta gli azzurri sono favoriti, ma con l’Empoli non sarà assolutamente facile: bisogna vincere e sperare che il Chievo (che scende in campo alle 12.30) riesca a fermare la marcia trionfale della Juventus che vincendo, otterrebbe la dodicesima vittoria consecutiva.

COME ARRIVA L’EMPOLI – La squadra di Giampaolo è assolutamente la più grande sorpresa della Serie A. A inizio stagione l’addio di Sarri e di giocatori importanti come Valdifiori e Hysaj lasciavano temere il peggio, ma la bravura del tecnico è stata quella di continuare il lavoro del suo predecessore seppur con qualche interprete diverso. Il calcio dell’Empoli fatto di verticalizzazioni veloci e fantasia sta ottenendo grandi risultati con un ottavo posto che sa di miracolo. Saponara e Maccarone sono il valore aggiunto di questa squadra: il pupillo di Sarri sta continuando a dimostrare il suo valore e ha ampiamente riscattato la parentesi rossonera con il Milan. Tonelli sta continuando la sua consacrazione, mentre il centrocampo formato dall’ottimo Zielinski, da Paredes e Buchel è il reparto decisivo per gli equilibri della squadra. Paredes ha raccolto al meglio l’eredità di Valdifiori, Zielinski si è riscoperto mezzala e ha colpito i maggiori club italiani per la qualità del suo calcio fatto di inserimenti, mentre a sinistra Buchel o Croce fanno il lavoro sporco. Nove i gol di Maccarone e 5 quelli di Saponara, più della metà dei 27 complessivi segnati. 26 i gol subiti, anche la difesa regge bene.

LE DICHIARAZIONI – Marcello Carli (Direttore Sportivo): “Barba? Non ci sono le condizioni per una sua partenza ora. Tonelli non è considerato assolutamente cedibile, mentre per Federico si è mosso qualcosa. Non possiamo permetterci di smantellare la squadra a gennaio, anche lo Stoccarda si è inserito per il ragazzo ma non si è concluso nulla. Nemmeno il Napoli ha mosso passi in avanti, non ci sono ad oggi le condizioni per la sua cessione. Su Zielinski Giuntoli mi ha chiesto qualcosa, è un giocatore importante tecnicamente. È un prospetto straordinario classe ’94. Sfida con il Napoli? Per noi è una gara straordinaria, ritrovare Maurizio primo in classifica con noi rappresenta un motivo di grande orgoglio. Il confronto è quasi proibitivo, ma ce la giochiamo. Bravi a scegliere il sostituto di Sarri? Siamo stati bravi anche a proteggere Maurizio all’epoca del primo anno in Serie B, dopo 9 giornate eravamo ultimi”.

Piotr Zielinski (Centrocampista): “Napoli? Sicuramente non sarà una partita facile. Noi siamo consapevoli delle nostre forze. Andiamo a Napoli per fare la partita e per ottenere un risultato positivo. Stiamo facendo un grandissimo campionato e dobbiamo giocare sempre al massimo per ottenere risultati positivi. Stagione personale? Giocare con continuità è importante per me. Ringrazio il mister. Mercato? Sono tranquillissimo. Fino a giugno non mi muovo e voglio concentrarmi con l’Empoli. Poi a giugno si vedrà. Si è parlato di diverse squadre, ma adesso penso solo all’Empoli. Trasformazione tattica con Sarri? In Italia sono arrivato come trequartista, poi Sarri mi ha spostato a centrocampo. L’avevo già fatto in Polonia, ma qui era diverso. Era un po’ difficile, ma col tempo sono riuscito ad entrare bene nel ruolo”.

Daniele Croce (Centrocampista): “Sarri? Fin da subito si vedeva che era molto preparato e aveva grandissime idee, ma forse era ancora troppo rigido in alcuni aspetti. Poi, con il passare degli anni, ha capito che nel calcio vanno smussati lati del carattere ed ora è un allenatore completo. Pensa e parla di calcio 24 ore su 24 nonostante sia una persona culturalmente elevatissima. Ripartire senza di lui ad Empoli? La nostra è una squadra che alla base ha grosse potenzialità, abbiamo tanti ragazzi giovani e di grande valore. Lo ringraziamo per averci formato anche dal punto di vista mentale”.

Riccardo Saponara (Centrocampista): Come sarà affrontare la capolista? Sarà una partita stimolante, in uno stadio che sarà gremito e contro una squadra che sarà la massimo della propria forma: è un banco di prova impegnativo per noi sia singolarmente che collettivamente, dobbiamo affrontarlo col solito spirito, voglia di stupire e sfrontatezza di sempre. Le polemiche tra Mancini e Sarri? Rivedere il mister sarà sicuramente un grande piacere, sono legato a lui e lo conosco bene, è molto sanguigno e sono sicuro che quella frase è stata macchiata solamente dal nervosismo del momento; non è omofobo, sono state dette cose nei suoi confronti che non merita, causate da una frase fuori posto in un momento di nervosismo. Se mi farebbe piacere se mi dicesse di andare al Napoli? Certo, a chi non farebbe piacere, ma anche lui sa che non è il momento per spostarmi da Empoli. Meglio uomo assist o gol? L’importante è contribuire alle prestazioni della squadra, il fatto che un giocatore sia determinante lo rende ancora piu importante, sono orgoglioso anche per gli assist, ma sono convinto che i gol arriveranno presto. Se potevo credere  a un Empoli con così tanti punti? In effetti 32 punti sono tanti, però avevo piena fiducia nella società e anche per questo ho scelto di continuare il progetto. Quanti margini di miglioramento ho? Ampi, devo ancora trovare la forma migliore e nella continuità, quindi ritengo di poter migliorare ancora. Che Empoli troverà il Napoli? Ogni settimana proponiamo lo stesso tipo di gioco e questo perché abbiamo identità e meccanismi ben precisi, con a volte più o meno qualità, ma chi ci affronta sa a cosa va incontro. La nostra forza è stata quella di non snaturarci e non lo faremo nemmeno al San Paolo. Europa sogno o obiettivo? Un sogno, credo che l’Empoli debba continuare a migliorare giorno dopo giorno, senza fare proclami di alcun tipo: l’Europa è un obiettivo enorme, non sappiamo nemmeno noi dove possiamo arrivare. Sicuramente il rinnovamento di un obiettivo ci aiuterebbe a creare nuove leve motivazionali. Se faccio un pensierino agli Europei? Un sogno che custodisco, però se finora non ho ottenuto convocazioni so che le possibilità sono poche, dipenderà dal lavoro con l’Empoli. Se risponderei no a prescindere a offerte sul mercato attuale? Al 100% non posso dirlo perché se dovesse arrivare una proposta la valuterei, ma la mia intenzione è quella di rimanere a Empoli almeno fino a fine stagione. Differenze con l’anno scorso? Poche, il progetto è ben definito, analogo all’anno scorso, sono cambiati solo alcuni interpreti, ma le idee sono rimaste tutto sommato le stesse. Adesso ho un bagaglio di esperienza che mi porta ad avere più responsabilità anche nei confronti di qualche compagno più giovane che non ha affrontato un’esperienza come ho fatto io a Milano, e sul campo istintivamente sento di dare un apporto superiore nelle difficoltà. Giampaolo e Sarri allenatori simili o diversi? Sono simili per alcuni aspetti, pur essendo diversi: entrambi stanno avendo grande importanza per il mio percorso di crescita, Giampaolo ha continuato a darmi fiducia mentre Sarri ha dato il la alla mia esplosione calcistica. Entrambi sono stati fondamentali per me”.

PROBABILI FORMAZIONI: NAPOLI – Salvo difficili sorprese dell’ultim’ora Sarri confermerà i suoi titolarissimi. Ecco la probabili formazione: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.

EMPOLI – Pochissimi dubbi anche per Giampaolo che in difesa deve fare a meno di Costa e Barba e schiererà Camporese al fianco di Tonelli. Unico ballottaggio tra Buchel e Croce. Ecco i probabili undici: Skorupski; Laurini, Tonelli, Camporese, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Maccarone, Pucciarelli.

L’ARBITRO – Ad arbitrare Napoli-Empoli sarà il signor Davide Massa d’Imperia, assistito da Vuoto e Marrazzo, dal quarto uomo De Luca e dagli addizionali di porta Cervellera e Pairetto.

A cura di Dario Gambardella

 

 

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