RILEGGI IL LIVE – Spalletti: “Abbiamo due alternative ad Osimhen, contro lo Spezia vale quanto il Liverpool”

Spalletti: “Zielinski? In mezzo al campo hanno fatto una grande partita, se riesci a portarne a casa tanta di quella roba lì, con qualità di palleggio, è facilmente riconoscibile per le qualità che ha. Gli ha fatto bene creargli un ruolo differente, gli fa bene abbassarlo di dieci metri e a farlo giocare meno spalle alla porta, se poi gli si chiede d’attaccare la linea difensiva si crea lo stesso atteggiamento, però il fatto di avere più raggio d’azione gli da un beneficio. Ha poi confidenza con la porta. Rigorista? È anche lui, ne abbiamo tre, quattro, se si mettono d’accordo loro è meglio, li sanno battere anche Raspadori e Simeone. Osimhen ha voluto tirarli lui, è andato a prendere il pallone, quando un calciatore è così convinto non lo fermi. Sirigu? Ci fa piacere avere a che fare con uno come lui, non sarebbe difficile usufruire di uno con le sue qualità. Ora è meglio di no, altrimenti faccio confusione come in passato. Alex altrimenti dice ma non è vero neanche stavolta che sono io il titolare”

Spalletti: “Aver creato una squadra giovane risponde proprio alla volontà di avere delle sane intenzioni, di divertirsi in quei momenti lì, in base ai suoi atteggiamenti possono verificarsi i suoi sogni, la sua gioia è un segnale per tutta la squadra”

Spalletti: “I gol sono frutto sempre delle qualità dei calciatori, all’intervallo si era detto qualcosa negli spogliatoi ed è tornato visibile, quindi con il match analyst Beccaccioli giocavamo su quest’avvenimento. Simeone galleggiava sulla linea difensiva, mettere qualche palla improvvisa con il Liverpool sbilanciato era un’opportunità. È la sintesi e la sincronizzazione dei movimenti che fa la differenza”

Spalletti: “Abbiamo altre soluzioni rispetto ad Osimhen, il gol di Anguissa è una triangolazione nello stretto con il loro blocco-squadra che era al limite dell’area. Nell’azione del gol di Simeone Kvaratskhelia ha vinto due contrasti” 

Spalletti: “Non abbiamo avuto comunicazioni dall’Uefa per martedì, seguiremo gli aggiornamenti ma ci prepariamo rispettando il programma e le indicazioni. Non è una singola partita che può cambiare il futuro della carriera, conta quello che abbiamo iniziato ad agosto e finirà a giugno. Non abbiamo visto ancora il grande Napoli, abbiamo ancora molte partite che devono raccontare il nostro percorso”

Spalletti: “Zerbin e Gaetano devono saper colmare questi vuoti, hanno l’attenzione di tanti addetti ai lavori, ce l’hanno chiesto varie squadre, abbiamo deciso di tenerli proprio per dare loro spazio. Zerbin è entrato benissimo, ha avuto grande personalità, Gaetano, quando ci sono gli altri a disposizione, dovrà mordere il freno ma sono convinto che lo saprà fare e sarà utile anche lui. Entusiasmo dello stadio? Sono contento che un giorno all’improvviso si sono innamorati nuovamente della squadra”

Spalletti: “Rrahmani-Kim? Possono migliorare nell’impostazione dal basso, stanno attenti all’idea di dare il pallone pulito al centrocampista che non deve vincere un duello per pulire il pallone. Stanno facendo bene, sanno giocare a campo aperto, rimanendo uno contro uno. Cambi domani? Qualche cosa cambio, si va avanti di volta in volta, non sono contento della partita contro il Lecce, non voglio che risucceda, le attenzioni sono tutte per questa gara. Siamo felicissimi, non voglio buttare acqua sul fuoco, mi sforzo a dire che ci vuole questo carattere, questa disponibilità a saper cambiare il colore delle maglie. Se vedono sempre rosso domani mattina, è una cosa sbagliata. Lo Spezia avrà le maglie bianche e un atteggiamento differente, dovremmo avere la qualità dell’adattamento all’avversario, al clima dello stadio che per due anni non avevo mai visto. È un’occasione perfetta per dimostrare di essere sempre quelli, dobbiamo dimostrare di essere costanti”

Spalletti: “4-3-3 o 4-2-3-1? Non cambia molto, Ndombele ha fatto tutti e due i ruoli, gli si può chiedere tutte e due le cose. Sta molto meglio, sta dentro il gruppo, scherza con i compagni, guarda spesso davanti e poco vicino”

Spalletti: “Mi aspetto sempre un Napoli sfrontato, si vorrebbe seminare un carattere per raccogliere un destino a fine stagione. L’anno scorso, quando abbiamo giocato col Barcellona, veniva detto che l’atteggiamento era sbagliato, Abbiamo tentato di fare le stesse cose ma abbiamo pagato un errore commesso su calcio d’angolo. Loro vogliono tentare di fare questo calcio, abbiamo costruito due, tre situazioni andandogli a strappare la palla sul loro inizio dell’azione. Abbiamo chiaro il nostro percorso dal punto di vista delle intenzioni e a metterti in difficoltà”

Spalletti: “Osimhen? Mi attengo alla nota, bisogna mettere in conto gli infortuni, vedremo domani chi lo sostituirà. Gotti? Lo conosco come persona, è bravo a creare densità e a ripartire forte, veloce, in contropiede. Non so quello che lui sta organizzando contro di noi, dobbiamo sapere che quello che è successo l’anno scorso può ricapitare se non siamo bravi. Basta concedere un’occasione per farsi male, bisogna essere perfetti. Sono tre punti altrettanto fondamentali come quando giochiamo contro squadre più importanti. Dobbiamo far vedere le nostre qualità”

Spalletti: “Napoli-Spezia è importante quanto Napoli-Liverpool, l’obiettivo dev’essere una concentrazione corretta sull’obiettivo, non solo sul nome dell’avversario per farti bello, al di là di come si chiama l’avversario. Saper vincere una partita anche se prestigiosa e importante significa riuscire a far bene le cose per 100 minuti ma per scrivere pagine importanti, per portare a casa obiettivi come il quarto posto che è una cosa prestigiosa nel nostro campionato, è il percorso che fa la differenza”

Benvenuti alla diretta testuale di IamNaples.it dell’allenatore Luciano Spalletti, alla vigilia di Napoli-Spezia, valida per la sesta giornata del campionato di serie A in programma domani 10 settembre alle ore 15.

 

Dal nostro inviato Ciro Troise

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