Hamsik: «Il nostro valore dimostrato sul campo»

 Il tridente luccica nella notte di Champions. Gli attaccanti azzurri guadagnano la copertina e lanciano messaggi precisi all’Europa. La notte di Hamsik, la notte di Cavani, la notte di Lavezzi. Marek colpisce ancora il Villarreal. L’anno scorso il suo gol in Europa League, adesso in Champions. Gol inutile l’altra volta al Madrigal ai fini della qualificazione, utilissimo quest’anno al San Paolo perchè ha dato il là alla vittoria del Napoli, il primo successo nel girone. Colpisce nella serata più importante, nella partita più importante.

«Sono molto contento di provare con il Napoli soddisfazioni che non provavo da anni».

Un’emozione fortissima per Marek che ci teneva a lasciare il segno in una delle partite che contano davvero, cosa che non sempre gli era riuscita in passato. Quando è uscito tutto lo stadio lo ha applaudito, una standing ovation per lo slovacco. E lui ha ringraziato.

«Questo stadio è pazzesco e la gente di Napoli davvero speciale: siamo forti ma non dobbiamo montarci la testa, solo giocando sempre con questa grinta faremo risultati».

Il Napoli secondo alle spalle del Bayern, la Champions League dopo due partite assume risvolti interessanti, forse addirittura impensabili alla vigilia. Mazzarri aveva annunciato che la Champions è una priorità per lui e per la società. E gli azzurri hanno risposto sul campo con una grande prestazione contro il Villarreal. Ma Hamsik frena gli entusiasmi, mantiene la calma.

«Ora girone più facile? Quattro punti non ci bastano, abbiamo ancora quattro partite da giocare».

Un gol alla Hamsik, perfetto l’assist di Lavezzi, controllo e sinistro nell’angolino lontano. Marek il fenomeno che rende facili anche le cose che non lo sono.

«Contento per il gol ma ovviamente lo sono soprattutto per la vittoria».

A Manchester nell’esordio in Champions ci andò vicinissimo, il suo tiro al volo fu salvato sulla linea da Kompany, difensore inglese. Contro il Villarreal ci è riuscito, ha lasciato il segno, si è confermato il centrocampista offensivo tra i più forti di Europa, anzi del mondo. Segna più di Lampard e Gerrard e gioca per la squadra, prestazione superba contro gli spagnoli, Marek si è sacrificato anche in copertura, ha giocato a tutto campo, dando una grossa mano anche in fase di non possesso, inseguendo gli avversari quando occorreva.

«Una vittoria molto importante. Impatto sulla Champions? Il campo mostra i valori della squadra, ci siamo fatti valere, dobbiamo continuare così, provare a fare più punti possibili ma non ci montiamo la testa, rimaniamo con i piedi per terra. Ora pensiamo all’Inter in campionato e poi alle prossime gare di Champions».

La scena per Hamsik ma anche per Lavezzi.
Il Pocho non ha segnato ma è stato determinante come sempre. Suo l’assist sul gol dell’uno a zero, bravo poi con un guizzo a guadagnarsi il calcio di rigore. Ha stretto i denti per il problema al calcagno destro che ancora gli dà fastidio, gli è mancato solo il gol: lo ha sfiorato, l’avrebbe meritato. Indemoniato il Pocho, imprendibile per i difensori del Villarreal. Suo il primo tentativo pericoloso della serata, sue le fughe pericolose anche nella ripresa quando il Napoli ha abbassato un po’ il baricento. E anche per lui un’autentica ovazione all’uscita dal campo. I complimenti di Mazzarri, l’abbraccio dello stadio: l’argentino è un idolo. Ora è atteso a un’altra grande sfida, contro l’Inter, squadra che per stessa ammissione di Gasperini lo aveva cercato in estate. Invece il «Pocho» proverà a colpirla con il Napoli per provare a sfatare un altro tabù.

La Redazione

A.S.

Fonte: Il Mattino

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