“DiZona”: Casertana alle semifinali, Nola e Agropoli salve. Solo il Sant’Antonio piange

Il "day after" l'impresa dell'Ischia, per la Campania del pallone è ancora festa. Solo il Sant'Antonio Abate delude le aspettative

Benvenuti, appassionati di quarta serie, all’appuntamento con la “DiZona”-Speciale post season. Come di consueto, la Redazione di IamNaples.it, vi permetterà, tramite un focus dettagliato, di conoscere le vicissitudini delle campane impegnate nella post season del massimo campionato nazionale dilettantistico. Dopo il sabato di festa dell’Ischia, laureatasi campione d’Italia di categoria (clicca qui per leggere l’articolo della gara vinta dagli isolani sul Delta Porto Tolle), anche la domenica regala sorrisi a quasi tutte le compagini nostrane ancora impegnate in playoff e playout. Unico neo di una giornata quasi perfetta è il pareggio a reti bianche del Sant’Antonio Abate sul campo del Nardò: gli abatini salutano così la quarta serie dopo una partita a dir poco nervosa. Pesa, su questo fallimento, il disastroso inizio di stagione; e pensare che, precisamente un anno fa, i giallorossi festeggiavano la vittoria di Coppa Italia…

Ecco la lente d’ingrandimento sulle gare delle compagini nostrane:

-Playoff, quarto turno: Matera- CASERTANA 3-4 dcr (0-0 dopo i tempi regolamentari). Casertana qualificata alle semifinali playoff.

Stagione da incorniciare per gli uomini di Maiuri che, squalificato, ha quest’oggi delegato il secondo Di Fabio a fare le sue veci.   Sul difficilissimo campo di Matera, i falchetti non giocano di sicuro la partita della loro vita, ma riescono a contenere con grande abnegazione le sortite offensive dei più quotati padroni di casa, arrivati terzi nel girone H, per molti uno dei più affascinanti di tutto il campionato. Non è un caso se, lo scorso settembre, si parlava di un Matera primo antagonista del super-Ischia. I campani hanno giocato una gara da “provinciale”, badando, in primis, a respingere le sortite offensive dei vari Oliveira e Cruciani; Cirillo e compagni riescono nel loro intento: al 90′ è 0-0 e sarà la lotteria dei rigori a decidere chi, tra le due compagini affrontatesi quest’oggi, approderà alle semifinali playoff. Pesano, sul groppone di un delusissimo Matera, gli errori dal dischetto di Cruciani e Cardone. Per la Casertana è festa grande; tra le quattro semifinaliste, la compagine rossoblù è forse la meno accreditata alla vittoria finale, ma guai a darla per spacciata: Turris, Virtus Castelfranco e Vecomp Verona stiano in campana.

Ecco il tabellino del match:

Matera: Bianco (85′ Bifulco), Ferrenti, Ciano, Marinucci Palermo (12′ Cruciani), Scardala, Calabuig, Muro, Cardore, Villa (85′ Colantuoni), Todino, Di Oliveira. All. Chiricallo. disposizione: Mauro, Ruggiero, Ceccarelli, Di Gennaro.

Casertana: Longobardi, D’Alterio, Cirillo, Ruscio (73′ Toscano), Esposito, Scognamiglio, Varsi, Chiavazzo, Alvino, Palumbo (68′ Esposito G.) , Ancione  All. Di Fabio. A disposizione: Leone, Pezzullo, Maresca, Bonanno, Bacioterracino.

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Simone Zanella di Latina e Valerio Vecchi di Lamezia Terme

Sequenza rigori: Parte il Matera, Oliveira (gol) 1-0, Toscano (gol) 1-1, Cruciani (fuori) 1-1, Ancione (gol) 1-2, Todino (gol) 2-2, D’Alterio (gol) 2-3, Cardore (parato) 2-3, Gennaro Esposito (parato) 2-3, Ciano (gol) 3-3, P. Esposito (gol) 3-4.

 

-Ritorno playout salvezza, Girone G: Anziolavinio- NOLA 2-2 (andata 1-3). Nola salvo.

E’ sempre lui, Giulio Russo. Dopo la doppietta dell’andata, che ha ipotecato la salvezza dei bruniani, il bomber fa bis, regalando ai suoi tifosi, accorsi in discreto numero ad Anzio, altre due, fondamentali marcature. L’importante, oggi, per i bianconeri, era non perdere, o quantomeno farlo con al massimo una rete di scarto e la missione è stata portata a termine. Dopo un pessimo inizio di stagione, Russo e compagni sono riusciti a risollevare la china, supportati da una piazza abituata a competere in altre categorie, basti pensare al sesto posto nell’allora C1 della stagione ’94/95.

 

 

-Ritorno playout salvezza, Girone H: Nardò- SANT’ANTONIO ABATE 0-0 (andata 0-0). Sant’Antonio Abate retrocesso in Eccellenza.

Come possono, in appena un anno, cambiare le cose, specie se si parla di calcio: solo 365 (o giù di lì) giorni fa, gli abatini, allora guidati da Cimmino, alzavano al cielo la Coppa Italia di categoria ed oggi, 26 maggio 2013, si ritrovano in Eccellenza dopo una stagione a dir poco deludente. Il doppio 0-0, in virtù di una classifica migliore, premia i salentini del Nardò, i tori pugliesi che forse, per quanto dimostrato per tutto l’arco del campionato, hanno meritato la permanenza in D. Inutili le proteste (condite da ben tre espulsioni finali) degli ultimi minuti, si dovrà programmare, già a partire dalle prossime settimane, un progetto serio ed ambizioso per una piazza che non merita l’Eccellenza. Troppo facile, ora come ora, puntare il dito verso qualcuno, la verità è che, in occasioni del genere, tutto l’assetto, dalle scelte societarie a quelle dello staff tecnico, ha avuto qualche crepa.

Ecco il tabellino del match:

NARDO’: Mirarco; Lomasto, Taurino, Febbraro, Vetrugno; Montenegro, Difino, Giordano, De Luca (31’st Bagnoli); Rescio (23’st Marzocchi), Corvino (40’st Rizzi). A disposizione: Renna, Pasca, Lanotte, Abrescia. All. Sgobba

SANT’ANTONIO ABATE : Apuzzo,  Amendola (28’st Alfano), Scarparo, Eligibile (15’st Sperandeo), D’Aniello, Lagnena, Tedesco, Pontillo (40’st Cirillo), Volpicelli, Giordano, Romano. A disposizione: Di Lorenze, Perrella, Pastore, Martone. All. Fontanella

ARBITRO: Sig. Gianni Bichisecchi di Livorno, coadiuvato dai Sigg.ri Daniele Argento e Danilo Ruggeri, entrambi di Palermo.

NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Temperatura intorno ai 20°. Spettatori circa 1800, di cui una cinquantina di fede ospite. Ammoniti: C.Giordano, D’Aniello, Tedesco (SA), Lomasto (N). Espulsi: Scarparo (SA) al 36’st per proteste, Fontanella (all. SA) per proteste al 47’st., Cirillo (SA) al 48’st. Recupero: 1’pt., 4’st. 

 

-Ritorno playout salvezza, Girone I: AGROPOLI- Sambiase 2-3 (andata 2-0). Agropoli salvo.

Dopo un campionato con troppi alti e bassi, l’Agropoli riesce, dopo il doppio playoff col Sambiase, a centrare la salvezza, obiettivo minimo all’alba della stagione appena conclusasi. Non conta la sconfitta odierna, tra le mura amiche del Guariglia, perché arrivata con un solo gol di scarto: ce ne sarebbero voluti almeno tre per complicare una giornata di festa già bella che programmata dopo lo 0-2 raccolto all’andata. La gara, spettacolare e pazza, si sveglia intorno alla mezz’ora, quando l’esterno sinistro Landolfi trova il vantaggio per i padroni di casa. Il Sambiase non sta a guardare e pareggia i conti con Curcio, direttamente da calcio di rigore. Si va negli spogliatoi sull’1-1 ed i nervi cominciano a fare brutti scherzi: il primo a salutare anzitempo il rettangolo di gioco è Vaccaro, secondo portiere, che eccede nelle proteste e viene espulso direttamente dalla panchina. Non sarà l’unico: Savasta e Auguglia (Sambiase) e Margiotta e Giraldi (Agropoli) faranno la stessa fine allo scadere dei 90′. Nel frattempo ben tre marcature deliziano gli astanti: prima Capozzoli riporta l’Agropoli in vantaggio, poi Casciaro e Russo ribaltano il risultato, ma quando ormai è troppo tardi. Delfini del Cilento ancora in D, giusto plauso ad una grande piazza e ad uno Stadio-bomboniera.

Ecco il tabellino del match:

AGROPOLI (4-4-2): Capozzi; Sosero, Ruggieri, Parisi, Montano; Capozzoli, Formidabile (72′ Cascone), Giraldi, Landolfi (52′ Ottonello); Mascolo (54′ D’Attilio), Ragosta. A disposizione: Vaccaro, Vitolo, Santaniello, Margiotta. Allenatore: Dellisanti

SAMBIASE (4-3-1-2): De Sio; Gerace (75′ Manfrè), Aguglia (62′ Mercuri), Morelli, Curcio; Guerreri, Cordiano, Martello (69′ Russo); Carrozza; Savasta, Casciaro. A disposizione: Verterame, Fabio, Filardo, Cristaudo. Allenatore: Aita

ARBITRO: Antonio Giua di Pisa, assistenti Panciani di Arezzo e Lupi di Empoli

MARCATORI: 32′ Landolfi (A), 37′ Curcio (S) rig., 55′ Capozzoli (A), 78′ Casciaro (S), 82′ Russo (S)

NOTE: angoli 5-7, ammoniti Parisi (A), Landolfi (A), Gerace (S), Guerreri (S), espulsi Vaccaro (A) nell’intervallo, Savasta (S), Aguglia (S), Giraldi (A), Margiotta (A) al 90′. Recupero 1′ pt, 9’st

 

A cura di Mirko Panico

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