Una beffa, ma non solo. Perché gli azzurrini il giorno dopo tornano da Madrid con un carico di veleno che faticano a mandare giù. Tutto ruota intorno al gol incassato all’ultimo secondo della sfida con il Real.
Gianluca Grava, il responsabile tecnico del settore giovanile del Napoli spiega: «Dispiace molto per quello che è successo: sarebbe stata un’impresa andare lì e giocarsela alla pari fino alla fine. Invece abbiamo subito un gol allo scadere, probabilmente anche dopo il tempo regolamentare, persino qualche secondo dopo – ha detto a Radio Kiss Kiss – Per noi è stata una grande delusione, mi ha colpito vedere i ragazzi al fischio finale cadere come se fossero stati mitragliati e piangere come dei bambini è stato toccante. Sono tutti ragazzi che amano questa maglia e per me è un orgoglio poter giocare con loro».
Grava ci tiene a spiegare anche la differenza tra il Napoli Primavera e i baby del Real Madrid: «Gli spagnoli sono tutti classe ’95, la nostra squadra invece è composta prevalentemente da ’96 e ’97 il che fa capire ulteriormente il grande lavoro. Stiamo facendo qualcosa di importante, in campionato anche stiamo facendo benissimo. È stata soddisfazione soprattutto per loro». Esalta le doti di Nikita Contini: «È un portiere serio. Spero che un giorno possa debuttare in prima squadra». Adesso per la Primavera del Napoli l’obiettivo è centrare i playoff del campionato: il prossimo impegno è contro la Reggina.
Fonte: Il Mattino.
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