Una lettera d’invito del Napoli, indirizzata al presidente della Federcalcio, Abete. Il club di De Laurentiis ha così ufficializzato l’intenzione di accogliere la Nazionale nel 2013 per una delle ultime partite del girone eliminatorio dei Mondiali 2014, il 10 settembre (Italia-Repubblica Ceca) o il 15 ottobre (Italia-Armenia). Peraltro, il presidente Abete aveva ufficializzato in settembre il ritorno della squadra di Prandelli a Fuorigrotta: il desiderio era stato espresso dal sindaco De Magistris e c’era stato un messaggio inviato dai dirigenti del Quarto, la squadra dilettantistica antiracket che tra i suoi testimonial ha il magistrato Antonello Ardituro, in prima linea anche nelle inchieste sul calcioscommesse.
Abete aveva così motivato il rinvio di un’esibizione della Nazionale al San Paolo: «Preferiamo giocare una partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali 2014». Probabilmente l’ultima del girone, quella contro l’Armenia. La Nazionale non gioca a Fuorigrotta dal settembre 2006. Si era laureata due mesi prima campione del mondo a Berlino, il ct non era più Lippi ma Donadoni: grande festa a Fuorigrotta, con giro di campo della Coppa, e pareggio per 1-1 contro la Lituania. Nel 2010, poche settimane dopo la fine dei Mondiali sudafricani, la Federcalcio avrebbe voluto giocare a Napoli l’amichevole con la Spagna vincitrice del Campionato, ma vi furono problemi burocratici e la partita venne spostata a Bari.
Fonte: Il Mattino
La Redazione
P.S.
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Ok Notizie (Si apre in una nuova finestra) Ok Notizie
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Altro

