Italo Cucci: “I veri campioni sono rimasti”

Italo Cucci: “I veri campioni sono rimasti”

Oddio che Napoli! Non sarà troppo presto per far vedere meraviglie? Gli era toccata la partita più difficile e dopo qualche difficoltà iniziale ha messo sotto il Palermo infliggendogli una severa lezione di calcio. Come se fosse già a campionato avanzato e non nelle ferie agostane che in Sicilia erano sottolineate da un caldo infernale. C’era Prandelli, e Maggio ha giocato alla grande quasi per indurre a pentimento il ct che lo aveva snobbato agli Europei. Ma soprattutto, c’era Hamsik, il signor Luce, un fuoriclasse che da una stagione all’altra è parso maturato a leader indiscusso, capace di controllare il centrocampo (Berhami cerca d’essere Gargano, può darsi che più avanti ci riesca) e di innescare le più ficcanti azioni offensive per sé  e per  l’immenso Cavani di sempre. Il Matador sembra in grado di poter giocare dodici mesi all’anno, si fa il campionato, la Coppa, la nazionale, l’Olimpiade, la Supercoppa, fa un paio di bagnetti e torna in campo  fresco come una rosa. Merito della sua classe ma anche del lavoro di Mazzarri che presto avrà torme di spie a Castelvolturno; al proposito, si vede che i soliti  azzurri la lezione del mister l’hanno già imparata a  memoria mentre Insigne è per ora soprattutto volonteroso e tuttavia incerto nella fase decisiva; stupisce,  fra l’altro, che sia rimasto vittima di  crampi: ha dunque bisogno di lavorare tanto prima di farsi terzo Tenore. Detto questo, resta la felice impressione di un Napoli che – alla maniera di Cavani – gode di una  straordinaria continuità di rendimento. Adesso, guai cedere alle illusioni: la Juve – avversario diretto  decretato dai media – è parsa a sua volta continua e imbattibile e in più arricchita di un Asamoah portentoso; l’Inter è partita alla grande con un Cassano subito in palla ma soprattutto uno Snejider tirato a lucido dopo una stagione nerissima; il Milan, beh, paradossalmente sarà utilissima la beffarda sconfitta subita a San Siro: Berlusconi non potrà accontentarsi di una squadrotta messa sotto dalla Samp, dovrà  correre ai ripari e -come tanti – approfittare degli ultimi giorni di calciomercato per farsi grande. A proposito: non farebbe male neppure al Napoli una passatina al mercato, magari per un rinforzo a centrocampo e in difesa. Un De Laurentiis felice dopo la partenza alla grande dovrà pur pensarci…

Fonte: Il Roma

La Redazione

M.V.


La redazione di IamNaples.it

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