Paolo Cannavaro: “Si, siamo noi l’anti-Juve”

Il capitano azzurro: "E' inutile nasconderci abbiamo tutto per lottare per i primi posti"

«E’ normale?». Sì, è normale che lui, Paolo Cannavaro, il capitano-goleador, risponda così alla domanda del momento: scusi, ma il Napoli sogna lo scudetto? Non potrebbe fare altrimenti, del resto, considerando la grande rimonta andata in scena dopo la sconfitta con il Bologna al San Paolo: da quella domenica, che tra l’altro segnò anche la sua ultima partita prima della squalifica, gli azzurri hanno collezionato 16 punti, mettendo in fila cinque vittorie e un pareggio. Anzi, sei vittorie: perché quella dinanzi alla Corte federale, che ha restituito due giocatori e due punti, è stata forse quella fondamentale. Momento magico. Eccezion fatta per la Nazionale: ancora escluso. Sebbene sia tra i migliori in circolazione.

LA GIOIA – E allora, fermo immagine su un sorriso grande quanto le ambizioni della squadra di cui è sempre più leader: «Sono felice». E non potrebbe essere altrimenti, considerando quanto ha vissuto nelle ultime settimane: dall’incubo di un’ingiustizia, alla gioia ritrovata; dalle domeniche (forzate) in curva, insieme con Grava, a tifare per i suoi compagni con un cappello di lana calcato sulla fronte, alle partite vere con la maglia azzurra, la fascia al braccio sinistro e la pelata al vento. Taccuini e telecamere lo intercettano in occasione dell’incontro capitani-allenatori-arbitri di serie A, e Cannavaro non lesina parole e pensieri. «La lotta scudetto? Parliamone».

VOLATA SCUDETTO – Sì, prego, un’analisi dall’alto del secondo posto con vista sul primo e sullo scontro diretto del 1° marzo al San Paolo. «In questo momento, la classifica dice che siamo l’anti-Juve». Tre punti in meno rispetto ai campioni d’Italia; sei più della Lazio; nove rispetto alle milanesi, dopo l’ultima giornata insieme al quarto posto. «Sì, per il momento la classifica racconta questo, ma non è detto che resti una lotta a due per lo scudetto. Ci sono tanti intrecci nelle prossime gare, e onestamente credo che qualcuno possa rientrare. Può accadere di tutto». Anche che il Milan torni a fare molta paura dopo l’acquisto di Balotelli? «Sono forti, e nell’ambito di un campionato così equilibrato, bisogna temere tutti».
LA CONSAPEVOLEZZA – Di certo, il discorso milanese di Cannavaro racconta una novità, una notizia che finora tutto il gruppo, tutto il Napoli al completo, aveva un po’ nascosto: la squadra crede nello scudetto e lo vuole. Quantomeno vuole provare a contenderlo alla Juve fino all’ultimo istante di una stagione finora esaltante, culminata nella vittoria di sabato con il Catania. Una vittoria da grande. E la consapevolezza della forza comincia a prevalere anche sulla scaramanzia: «Se sogniamo lo scudetto? E’ normale?».
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.
Tufano

I Am Naples Testata Giornalistica - aut. Tribunale di Napoli n. 33 del 30/03/2011 Editore: Francesco Cortese - Andrea Bozzo Direttore responsabile: Ciro Troise © 2021 IamNaples
Salvo accordi scritti, la collaborazione con questo blog è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In nessun caso si garantisce la restituzione dei materiali inviati. Del contenuto degli articoli e degli annunci pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori. - Tutti i diritti riservati Vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo portale Tutti i contenuti di IamNaples possono essere utilizzati a patto di citare sempre IamNaples.it come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.iamnaples.it oppure al link dell'articolo.