Scugnizzeria in the World – Nessuno “scugnizzo” riesce a sorridere questa sera

Nessuno scugnizzo gioisce oggi. I risultati migliori arrivano dai vari pareggi dell’Avellino di Izzo, del Lanciano di Sepe e Nicolao, e dalla sfida tra il Cittadella di Dumitru e la Ternana di Maiello. Perde ancora la Juve Stabia di Vitale, mentre Ciano non può mettersi in mostra visto che Carpi – Padova viene sospesa dopo 27’ di gioco

Latina – Avellino 1-1 (Izzo): Dopo la vittoria all’esordio l’Avellino non va oltre il pareggio sul non agevole campo del Latina, anche se l’impressione è che il pareggio possa in un certo senso andare più stretto agli uomini di Rastelli, soprattutto dopo il buonissimo primo tempo disputato. Gli irpini infatti passano subito in vantaggio con il napoletano Izzo. Peccato che l’assistente ravvisi un fuorigioco molto dubbio. Poco male, perché qualche minuto dopo, esattamente al 13’ ci pensa Fabbro a sfruttare una palla vagante in area e a battere Iacobucci. Il Latina tenta una timida reazione, ma la difesa avellinese, guidata dai napoletani Izzo e Pisacane regge bene. Addirittura i biancoverdi rischiano di raddoppiare con Zappacosta che al 37’ centra la traversa con un delizioso destro a giro. Il Latina però si sveglia. Dopo la traversa  subita migliora sensibilmente il suo gioco, tanto che tra fine primo tempo ed inizio ripresa crea diversi grattacapi alla retroguardia campana. L’Avellino regge fino al ’60 quando deve capitolare sotto i colpi del tandem Jonathas-Negro, con quest’ultimo che va in rete e ristabilisce la parità. Il Latina, rinfrancato dal gol, prova a fare la partita, ma la difesa irpina, in cui spicca sempre un ottimo Izzo, regge bene e, a parte una traversa di Morrone, riesce a difendere il pareggio, non disdegnando al contempo diverse sortite offensive. Alla fine è pareggio, un buon risultato per l’Avellino che sale a quota 4 punti, rimandando l’appuntamento con la sconfitta. Per il Latina invece primo punto in Serie B. (Giancarlo Di Stadio)

Crotone – Cesena 1-2 (Dezi): Solo panchina per Dezi nella sconfitta del suo Crotone contro il Cesena. Gara sfortunata per i calabresi che erano passati in vantaggio al 9’ di gioco con Torromino. Nella ripresa la rimonta del Cesena, prima con Rodriguez al 6’ e poi grazie allo sfortunato autogol (il terzo per il Crotone in due giornate) di Ligi. (Giancarlo Di Stadio)

Cittadella – Ternana 2-2 (Dumitru; Maiello): Pareggio rocambolesco ma tutto sommato giusto nella sfida tra il Cittadella di Dumitru e la Ternana di Maiello. Entrambi gli azzurri si rendono protagonisti di una buona gara pur non comparendo sul tabellino dei marcatori. Dopo un primo tempo sonnolento, la gara esplode nella ripresa, prima grazie con il vantaggio della Ternana grazie ad Alfageme, poi con la rimonta in 3’ del Cittadella. Prima Pellizzer poi Di Roberto dagli undici metri portano in vantaggio i patavini. Illusione quella della vittoria. A tempo praticamente scaduto ci pensa Antenucci a ristabilire la parità. (Giancarlo Di Stadio)

Lanciano-Reggina 1-1 (Sepe, Nicolao): Lanciano e Reggina si affrontano nella seconda giornata del campionato cadetto. Tra le fila degli abruzzesi vi sono due scugnizzi azzurri: Sepe e Nicolao. Il portiere viene lanciato nella mischia dal primo minuto; il terzino destro, invece, parte dalla panchina. Il match si mette subito male per i calabresi che dopo appena quaranta secondi si trovano sotto di un goal grazie al colpo di testa vincente di Amenta. Dopo lo svantaggio la Reggina tenta di reagire, ma la squadra di Atzori non punge mai. Il Lanciano, grazie alla’aggressività dei suoi mediani, riesce a tenere bene il campo ed a mantenere il vantaggio sino al duplice fischio di fine primo tempo. Frazione tranquilla per Sepe che non corre rischi e non deve effettuare interventi particolarmente difficili. La ripresa inizia con lo stesso copione della prima frazione di gioco: è il Lanciano a fare la partita. Il 4-3-3 di Baroni mette in grossa difficoltà la formazione calabrese che nonostante le sostituzioni fa molta fatica a costruire gioco. I calabresi non sembrano avere le idee chiare e solo al 73esimo impegnano per la prima volta Sepe. Al minuto 86, poi, arriva il pareggio beffa della Reggina grazie a Cocco che supera Gigi Sepe dopo un’azione rocambolesca. Finisce 1-1 a Lanciano, con i ragazzi di Baroni beffati sul finale e con i calabresi che portano a casa un punto d’oro. Buona prova di Sepe, solo panchina per Nicolao. (Luigi De Magistris)

 

Juve Stabia – Spezia 1-2 (Vitale): Dopo il pareggio contro il Cittadella, lo Spezia ottiene le sue conferme tanto ricercate riportando una vittoria, la prima in trasferta, contro una Juve Stabia che non trova risposte ma ancora dubbi ed interrogativi che si aggiungono ai precedenti, collezionando la seconda sconfitta, dopo il sonoro 3-0 firmato Pescara. All’esordio in casa per la seconda giornata di Serie B, Piero Braglia non riesce a soddisfare i tifosi, ma li invita ad assistere ad un amaro 1-2che ha tutto il sapore di un avvio al Campionato che tarda ad arrivare. I gialloblu si schierano secondo il modulo  4-1-3-2, con tandem d’attacco Di Carmine-Diop, sulla mediana ci si affida a Doninelli, Suciu e Vitale, quest’ultimo reduce da una partita singolare contro il Pescara. Lo Spezia trova la rete dopo appena due minuti: Rivas sul filo del fuorigioco trova  Ebagua che da due passi approfitta di un’indecisione della difesa e mette la palla alle spalle di Branescu: 1-0.  La manovra delle Vespe  arriva nel primo quarto d’ora: Di Carmine serve  Suciu che sbaglia incredibilmente un gol da posizione favorevole, la Juve Stabia inizia appena a percepire l’odore del pareggio. Dopo un minuto, Ciancio sfonda sulla destra e serve Di Carmine, l’attaccante lancia per Abou Diopche da posizione angolata spedisce il pallone sotto la traversa realizzando un gol degno di nota: 1-1 tra Juve Stabia e Spezia. I gialloblu sembrano entrati in partita, fanno proprio il possesso palla, ma ancora troppi errori per rendersi pericolosi agli occhi di Stroppa che continua a dare indicazione ai suoi ma non è in grado di contenere l’assedio dei gialloblu. Al 35’ uno spento Vitale entra in scena con un corner basso per Diop che calcia malamente sfiorando il palo di pochi centimetri alla destra di Leali. Nella ripresa ancora Vitale che si è deciso a farsi vedere e lancia Diop in area, il passaggio si perde sul fondo, ancora poco conclusivi gli uomini di Braglia che tentano di strappare la vittoria. Al 16’ delsecondo tempo, su un’ azione di rimessa la Juve Stabia si rende realmente pericolosa con un destro velenoso di Di Carmine controllato in due tempi da Leali. Ritmi ancora blandi al Romeo Menti di Castellamare di Stabia, le Vespe  sono straripanti sull’out sinistro ma non riescono a capitalizzare le azioni in fase offensiva.  Vitale inventa ancora una giocata, pesca Ghirighelli  solo in area, ma la conclusione termina fuori di un soffio. Al 28’ del secondo tempo la rete annullataper fuorigioco infiamma la panchina stabiese e gli animi dei gialloblu in campo si scaldano, la partita non decide a sbloccarsi, lo Spezia approfitta della fase di debacle degli avversari e al 43’ della ripresa, l’incertezza difensiva di Murolo regala a Ferrari la possibilità di involarsi verso la porta,  viene atterrato da Di NunzioRigore per lo Spezia realizzato dallo stesso attaccante ligure che sigla il vantaggio: Juve Stabia-Spezia 1-2. Allo Spezia bastano due fiammate, ad inizio e a fine partita per ottenere la prima vittoria in questo Campionato. In mezzo, tanta Juve Stabia che però sciupa troppo e subisce la beffa nei minuti finali dopo aver più volte sfiorato il vantaggio; una partita dai risvolti inaspettati per Braglia che credeva di avere la vittoria in pugno ed invece è costretto a incassare un’altra sconfitta. (Danny Petricciuoli)

 

Carpi-Padova (Ciano): Partita sospesa – In quel di Modena la contesa dura appena 27′ causa black out. Dopo alcune avvisaglie nella primissima parte di gioco, la luce cala nuovamente al Braglia a metà primo tempo e l’arbitro è costretto a sospendere il match. Secondo alcune voci, la partita potrebbe riprendere domani alle ore 15. Nell’undici guidato da Daniele Marcolin non c’è comunque spazio dal primo minuto per l’attaccante napoletano Ciano, presente in panchina. (Antonio Fusco)

 

Servizi a cura di Giancarlo Di Stadio, Luigi De Magistris, Danny Petricciuoli e Antonio Fusco

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