Gli appartenenti ai gruppi ultrà del Napoli hanno come segno di riconoscimento un tatuaggio: quando uno di loro viene ‘espulsò dal sodalizio è costretto a cancellarlo. La circostanza, già emersa due anni fa nel corso di un’altra inchiesta, è stata confermata dalle indagini che hanno portato oggi alla notifica di 11 misure cautelari. I tatuaggi rappresentano in particolare giovani con il volto coperto da sciarpe, diavoli, catene e sigle, come ‘Bronx’ e ‘Nis’. Quando il rapporto tra un ultrà e il gruppo si incrina, il tifoso viene costretto a farsi rimuovere il tatuaggio perchè non è più considerato degno di ostentarlo.
Fonte: Il Mattino
La Redazione
C.T.
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