Cerca
Close this search box.

Tony Iavarone: “Segnali di ripresa ma piedi per terra”

Il caporedattore del “Mattino”:

“Ragionevolmente, poteva il Napoli restare per molto tempo ad annaspare nel pantano di pareggi e sconfitte? Poteva sprecare nuove occasioni? La risposta è negativa. Ora tutto sta nel decifrare in che misura Mazzarri è riuscito a raddrizzare la barca. Avrà spiegato l’importanza della difesa e che esiste bellezza anche nella praticità, perché ogni tanto il suo Napoli se ne scordava e giocava con lo specchio in mano. E poi avrà ottenuto benefici dal riposo di qualche azzurro: pur se altre volte l’avvicendamento è stato pagato a caro prezzo. Rimedi efficaci, senza fronzoli, che eviteranno le solite dotte disquisizioni sul modulo, sui movimenti di Hamsik piuttosto che sugli inserimenti degli esterni. Già, perché – ben al di là di scienze tattiche e relativi scienziati – la compagine partenopea sfrutta molto il gioco sulle fasce e la rapidità nelle ripartenze: tuttavia se gli avversari si schierano a specchio – e non c’è schema che tenga – diventano decisivi i confronti tra i singoli giocatori. Inoltre se le condizioni degli undici non sono delle migliori è faticoso ottenere risultati. Ieri – pur se non proprio speculari – le formazioni, soprattutto quella azzurra, hanno dato fondo ad ogni energia. Buon segno: era una partita da vincere per i padroni di casa. Intanto perché un successo, in un periodo assai complicato, vale molto più dei tre punti e poi perché si guadagna qualche giorno di tranquillità in vista del ritorno in campo già venerdì. A calma ottenuta, l’allenatore potrà concedere un po’ di palcoscenico ai panchinari che ritiene più meritevoli. Avete visto ieri il soldatino Grava? L’«evergreen» tornato in campo – forte dei suo 34 anni – è stato la stella polare nei frangenti difficili. Il Napoli, dunque, si rimette sella. Faccia ora tesoro di come i suoi tifosi hanno interpretato il 2-0: calma e piedi ben saldi per terra. Non è il caso di esaltarsi, ma nemmeno di essere troppo scettici. Facendo una media, il barometro azzurro tende al tiepido con tendenza al calduccio, ma serviranno altre partite intere e vere, non mezz’ora, per segnare «sereno». Per esempio, il Chievo era timido e manovriero, ma le sue geometrie hanno favorito il contropiede azzurro che ha piazzato due affondi decisivi. E stavolta senza sprecare nulla sotto porta. Nell’approccio alla gara il Napoli è parso convincente tanto quanto aveva patito le false partenze nel periodo del declino. E questo lascia aperto uno spiraglio in campionato. L’imperfezione di chi precede gli azzurri (il ko della Roma a Siena) può tenere vive tante speranze, ma anche poche certezze. Per Cavani e compagni rimontare verso la zona Champions sarebbe un’impresa. Anche fermarsi di nuovo, invero, e scivolare giù sarebbe un’impresa, ma all’incontrario”.

Fonte: Il Mattino

La Redazione

P.S.

 

 

Sartoria Italiana
Vesux

I Am Naples Testata Giornalistica - aut. Tribunale di Napoli n. 33 del 30/03/2011 Editore: Francesco Cortese - Andrea Bozzo Direttore responsabile: Ciro Troise © 2021 IamNaples
Salvo accordi scritti, la collaborazione con questo blog è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In nessun caso si garantisce la restituzione dei materiali inviati. Del contenuto degli articoli e degli annunci pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori. - Tutti i diritti riservati Vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo portale Tutti i contenuti di IamNaples possono essere utilizzati a patto di citare sempre IamNaples.it come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.iamnaples.it oppure al link dell'articolo.