Pallanuoto, Acquachiara-Lazio Nuoto 9-4: biancazzurri padroni del match alla “Scandone”

I ragazzi di De Crescenzo si impongono senza troppi problemi contro la compagine laziale

Almeno per questa settimana Napoli non dice bene alla società Lazio quando si parla di sport. Dopo la vittoria del Calcio Napoli contro la SS Lazio  nel turno infrasettimanale di Serie A , arriva anche il successo della Carpisa Yamamay Acquachiara, nella pallanuoto, contro la Lazio Nuoto con il punteggio di 9-4. Una vittoria che la squadra biancazzurra ha dedicato a Mimmo Punzo, grande tifoso biancazzurro che sta attraversando un periodo delicato di salute. All’andata terminò 7-7 con la Lazio autrice di un’eccezionale ‘remuntada’: da 4-7 a 7-7 con l’ultimo goal realizzato a pochi secondi dalla fine; era la prima partita di campionato ed era un’Acquachiara totalmente diversa, in fase di netta crescita ed in cerca della giusta amalgama. Al termine della sfilata di presentazione delle due compagini i presenti hanno ricordato, con un lungo applauso, Enzo D’Angelo, grande campione ed uomo eccezionale, scomparso otto anni fa. La gara si sblocca dopo quasi due minuti di gioco con la rete di Federico Lapenna dal centro che porta gli aquilotti in vantaggio. Lazio subito agganciata, però, grazie alla segnatura di Michele Luongo che realizza dopo un alzo e tiro. A regalare il primo vantaggio ai biancazzurri è l’altro fratello, il più piccolo, Stefano che finalizza al meglio una controfuga nata grazie ad una disattenzione offensiva della squadra laziale (2-1). Ci pensa Volarevic ad evitare il nuovo pareggio biancoceleste con tre prodezze consecutive tra i pali della porta acquachiarina.  Nei secondi otto minuti di gioco, l’Acquachiara impone il proprio gioco e porta, grazie ai goal di Stefano Luongo e Lanzoni, a quattro le reti di distacco con la Lazio Nuoto; si chiude sul 4-1 per i padroni di casa la prima parte di gara. Da segnalare un rigore annullato a Stefano Luongo (per il quale Formiconi è stato punito con un’espulsione per proteste) per esecuzione irregolare a 9 secondi dal termine del parziale. La Lazio si sblocca con Colosimo, dopo venti minuti di digiuno, ma non è abbastanza per impaurire i ragazzi di De Crescenzo che chiudono il terzo parziale col punteggio di 7-2 (reti di Michele, doppietta, e Stefano Luongo). Ultimo tempo nel quale la Carpisa Yamamay amministra il vantaggio conducendo in porto la sfida. Nell’ultimo quarto vanno a segno Michele Luongo (2) e Lapenna (2). Da segnalare, negli ultimi otto minuti di gioco, l’avvicendamento tra i pali di Volarevic e Lamoglia. Un successo targato “Luongo Family”; i due ragazzotti di Chiavari, infatti, si dividono un bottino non indifferente: otto delle nove reti biancazzurre portano la firma del classe ’88 e del classe ’90.
Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic, Perez, Rossi, Tozzi, Scotti Galletta, Lanzoni 1, Marziali, Ferrone, Gitto M., Luongo S. 3, Valentino, Luongo M. 5 (1 rig.), Lamoglia. All. De Crescenzo P.
Lazio: Radic, Ferrante, Colosimo 1, De Vena, Santos, Di Rocco, Giorgi D., Cannella, Leporale, Lapenna F. 3 (1 rig.), Maddaluno, Mele, Vespa. All. Formiconi.
Arbitri: Ceccarelli e Fusco.
Superiorità numeriche: Acquachiara 4/7, Posillipo 0/8.
Note: uscito per tre falli Colosimo (L). Nel quarto tempo è entrato Lamoglia al posto di Volarevic.
Fonte: waterpolopeople.com


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