Saurini soddisfatto: “Felice per la prova dei miei ragazzi”

Saurini soddisfatto: “Felice per la prova dei miei ragazzi”

Una vittoria assaporata, un pass per la finalissima praticamente nelle tasche dei Saurini boys. Poi quel pasticcio sui titoli di coda e il replay contro la Roma che si chiude in perfetta parità, ancora una volta, a strettissimo giro (due settimane fa il match valido per il campionato terminò a reti inviolate). Pollice su, comunque, per la prestazione collettiva del Napoli, squadra fino al midollo nonostante la sfortuna. Al limite della perfezione nel reparto arretrato: Bumba, Frediani e Ferrante, il trittico offensivo di De Rossi è stato costretto a rimandare l’appuntamento con la rete. Le idee ci sono e si vedono. Così il tecnico del Napoli dopo il triplice fischio: «L’autorete allo scadere è difficile da mandare giù, non lo nego. Ma dobbiamo vedere il lato positivo, siamo in corsa e, se devo dirla tutta, prima della partita avrei firmato per il pareggio, per un 1-1 che lascia la qualificazione in sospeso. Eravamo in piena emergenza, dovevamo fare i conti con tantissime assenze tra squalifiche e giocatori impegnati nell’Italia Under 17».

«TUTTI BRAVI» – Missione compiuta a metà, certo. Ma resta l’idea che al ritorno si parte leggermente davanti dopo l’ennesima prestazione da corazzata. Per di più su uno dei campi più difficili di tutto il panorama giovanile nazionale. Il Napoli è andato oltre ogni aspettativa fin qui, consolidando il primo posto in campionato, mettendo in discesa il ritorno della semifinale di Coppa Italia, presentandosi (tra poco) ai nastri di partenza della Viareggio Cup come una delle compagine favorite per alzare l’ambizioso trofeo. E per strapparlo dalla bacheca della Juventus. Saurini non si nasconde e rilancia: «Fra sette giorni penseremo alla Roma con i ragazzi che torneranno a disposizione. Il nostro calendario è fitto di impegni, proveremo a dare il massimo. A questo punto il nostro obiettivo è quello di approdare in finale di Coppa Italia ma anche di ben figurare alla Viareggio Cup». L’allenatore, nato a Colleferro (alle porte di Roma) e con un passato nella Lazio, tiene a sottolineare l’importanza del gruppo. Perché il Napoli non è solo Insigne jr.: «Devo ringraziare ogni singolo elemento che è sceso sul campo di Trigoria, sono contentissimo e soddisfatto di quello che hanno fatto i giocatori meno utilizzati. Si sono fatti trovare pronti contro un avversario di livello, dando fondo anche all’ultima delle energie».
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.


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