Serie A, i Temi della 8a giornata

 

Un campionato equilibrato, non c’è che dire. Sono ben 13 le squadre racchiuse nella miseria di 4 punti. Due vittorie e ti ritrovi a lottare per le prime posizioni. Alcuni dicono che il movimento calcistico italiano sia in declino, e che questo equilibrio sia la conseguente livellatura verso il basso. Che vadano allora a vedersi la Liga, dove Real a Barça vincono i campionati con distacchi imbarazzanti sulla terza classificata, o il campionato tedesco, dove il Bayern fa il bello e cattivo tempo ogni anno, sempre e solo lui. Insomma teniamocela stretta questa nostra, tanto odiata, Serie A.

Fiorentina – Catania: i siciliani non hanno mai vinto in 15 confronti diretti. Solo 4 pareggi e 11 vittorie viola, l’ultima per 3-0, proprio la scorsa stagione. È il momento quindi di invertire la rotta, cercando di espugnare per la prima Firenze, complice anche una squadra, quella del Catania, in buona forma, mentre un’altra, la Fiorentina, alle prese con le solite grane interne.

Juventus – Genoa: dopo aver visto mettere alla porta una bandiera come Del Piero (scaricato in diretta solo per distogliere l’attenzione dall’imbarazzante passivo finanziario) e aver scoperto (o forse già si sapeva) che il tanto decantato Juventus Stadium non è a norma, l’ambiente Juve cerca di rituffarsi nel calcio giocato, affrontando per la 46esima volta il Genoa (un incontro anche in Serie B). Bilancio positivo per i bianconeri, ma attenti al Genoa, e attenti ad un tifo juventino che potrebbe non aver digerito molto bene il “licenziamento” del suo Capitano

Lecce – Milan: dopo la vittoria di Champions contro il Bate Borisov ( Bate chi?), la truppa di Allegri cerca di proseguire la rimonta in campionato, andando ad affrontare a domicilio un Lecce affamato di punti. Non c’è bisogno di dire che il bilancio è nettamente a favore del Milan, nonostante si giochi in Puglia. Infatti il Lecce è riuscito a prevalere una sola volta (1-0 gol di Konan nel 2006), mentre il Milan ha collezionato 8 vittorie, 7 sono stati i pareggi.

Cagliari – Napoli: per i sardi è la partita dell’anno, tanto da indire la mobilitazione generale del tifo rossoblù, per il Napoli solo un incontro contro una compagine di media classifica. Questo però non vuol dire snobbare l’avversario, anzi questo Napoli deve essere più concreto proprio con le piccole, specialmente in un Sant’Elia dove negli ultimi anni sono andati in scena finali al cardiopalma. Il tutto come degna conclusione di 26 incontri in cui il Cagliari ha prevalso 9 volte, il Napoli quattro, sebbene il risultato che è andato per la maggiore è stato il pareggio con 13 uscite.

Inter – Chievo: è inutile fare tanti giri di parole, l’Inter si trova in brutte acque. Le vittorie di Champions, considerando anche il bassissimo livello del girone, non possono essere la cura per un campionato nato male e proseguito peggio. Per giunta a fare visita a San Siro c’è una delle compagini peggiori da affrontare in questo momento, un Chievo compatto e ben organizzato che di certo non si farà intimorire dal blasone o dai precedenti favorevoli ai nerazzurri.

Parma – Atalanta: tra Serie A e Serie B ci sono stati 22 precedenti, con un bilancio nettamente a favore degli emiliani (10 vittorie, 10 pareggi e 2 sole sconfitte). Naturale che i gialloblù vorranno mantenere viva la tradizione positiva, naturale anche che i bergamaschi vorranno invece sfate questo tabù, per continuare la brillante marcia salvezza intrapresa con l’annullamento della penalizzazione.

Roma – Palermo: perdere un derby a pochi secondi dalla fine fa male, molto male. La cura migliore è però ripartire subito, già dal match casalingo contro il Palermo. Compito non facile visto che appena l’anno scorso i rosanero sbancarono l’Olimpico con un 2-3 che regalò loro la 4° vittoria nella loro storia nella Roma giallorossa. La Roma invece può contare su un bottino di 13 vittorie, utili al momento solo per puntare alla 14esima.

Siena – Cesena: scontro inedito in Serie A. per adesso possiamo basarci solo sugli incontri tra B e C, dove peraltro riscontriamo una certa supremazia toscana, con 6 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta. Naturale quindi che il Siena vorrà esportare questa tradizione favorevole anche in massima serie

Udinese – Novara: soffiamo i polverosi almanacchi calcistici e torniamo all’anno 1955. Udinese – Novara 1-0. Poi 60 anni dove le due compagini hanno preso strade diverse, tornando ad affrontarsi solo oggi, giusto in tempo per farci trovare precedenti la cui memoria si era persa tra vecchi giornali e filmati in bianco e nero

Bologna – Lazio: biancocelesti che cercano, anche grazie all’euforia del post derby, di continuare il cammino che li ha visti arrivare ad un solo punto dalla vetta. Sulla loro strada però c’è il Dall’Ara di Bologna, che non è di certo lo stadio preferito dalla truppa di Reja. In 58 incontri ufficiali tra A e B i laziali hanno vinto solo 11 volte, subendo per in ben 37 occasioni la cocente sconfitta da parte del Bologna. 14 invece i pareggi.

Servizio a cura di Giancarlo Di Stadio

 

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