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spalletti in conferenza stampa

RILEGGI LIVE- Anguissa: “Siamo qui per vincere”. Spalletti: “La mancanza dei tifosi è la vera penalità che abbiamo “

Terminata la conferenza stampa

Spalletti: “Cosa posso dire ai tifosi rimasti fuori?  Questa è la vera penalitàche abbiamo, non poter fare il turnover con i nostri tifosi che non ci saranno. Avremo la possibilità di vederli davanti alla tv per essere al nostro fianco. Lo percepiamo questo discorso, averli qui ci avrebbe dato una mano. Sappiamo, però, che loro ci guarderanno e saranno lì a soffiare e spingere dalla parte giusta, e noi avvertiremo questa loro forza e questa loro qualità. Voglio fare i complimenti a De Giorgi e Giannelli per la Pallavolo italiana che ha vinto il Mondiale e voglio fare l’in bocca al lupo alla Nazionale italiana di basket per la finale da disputare”.

Spalletti: ” Possibili novità di formazione? Non lo so, dipende come l’avete pensata voi. Le gare sono ancora poche, anche se così ravvicinate. Siamo a posto. Se si inizia già  a sentire la fatica, quello che può dare fastidio sono gli ultimi 20 minuti. Noi ormai abbiamo cambiato tanto. Abbiamo la sicurezza e convinzione che questo tipo di partite diano qualcosa in più. E’ come essere alla vigilia di Natale, vado a scartare i regali sotto l’albero giocando queste gare di livello. Questa è una competizione che ti rende felice”.

Spalletti: “Simeone? “Raspadori è molto bravo a fare movimento, ha fatto pià di alcuni centrocampisti nella gara con lo Spezia. Ha fatto quello che mi aspettavo, forse domani qui serviranno altre caratteristiche, è normale fare anche altri pensieri. Non si perde niente con quello o con quell’altro, con Giovanni si riesce di più ad attaccare la profondità perchè è quello che fa di mestiere, gli piace molto vedere cosa c’è tutto quello che passa. Lui è un calciatore forte proprio per questo tipo di entusiasmo, quando ci sono quei calciatori lì è normale che facciamo quel passo in avanti per diventare dei campioncini. È entrato due-tre volte dalla panchina mi diceva, non me le dire, fammi giocare, per avere anche trenta secondi in più in campo. Così diventa tutto più facile…”.

Spalletti: “Il match di domani può essere simile a quella contro la Fiorentina? Anche lo scorso anno abbiamo giocato gare in stadi con questa passione e questa passione esercitata dai tifosi avversari. C’è un modo per affrontare queste situazioni, ovvero tenere palla e dire ‘Ora si fa come dico io’. Se pensiamo di randellare e buttare via la palla, diventa difficile per 90 minuti. Bisogna giocare palla e vedere se l’avversario è bravo a fare quello che è il nostro calcio”.

Spalletti: “I Rangers arrivano al match da due sconfitte consecutive? Loro subiscono questa differenza da quanto giocano in casa a quando giocano fuori. Questo tipo di stadio e di blasone di questi club diventa una spinta e una forza in più per i calciatori. Di fronte al loro pubblico è impossibile non avere reazioni superiori alla media, mi aspetto dunque una reazione superiore alle aspettative di una partita normale”.

Spalletti: “Cosa ho pensato quando ho visto questo girone? Che fosse un girone per i sentimentali del calcio, ci sono squadre storiche dentro. Che queste competizioni non capita spesso di viverle e di giocarci dentro, essere quelli di andare in questi stadi doveva essere una felicità in più”.

Spalletti: “Che tipo di partita mi aspettto? Fisicamente loro hanno più vantaggi, ma per un evento del genere così importante può anche starci. Anzi, facciamo le condoglianze più sentite a tutta la Nazione. In questo clima non puoi avere tante alternative nel come giocare queste gare: prendi una botta e devi essere bravo  a reagire in quella pressione emotiva, fisica, perché ci saranno tante cose che ti verranno addosso. Tuttavia conosco bene i miei calciatori ed ho visto dei segnali positivi. Li vedo più sicuri e tranquilli di potersi giocare la gara, anche in una situazione come questa”.

Adesso è il turno di Spalletti: “Giorno in più per preparare la gara? Mi ha permesso di pensare in anticipo alla formazione, quando si gioca ogni tre giorni. Avere un allenamento in pù è tanta roba. Poi farsi trovare pronti in uno stadio del genere, contro un club così, con un clima del genere, è tutta un’altra storia”

Anguissa: “Miglior momento della mia carriera? Non posso dire questo, ma per essere un giocatore devi cercare di migliorarti ogni giorno”.

Anguissa: “Assenza dei tifosi? Loro sono sempre vicini a noi, anche se non sono qui”.

Anguissa: “Il clima qui è indescrivibile, ma siamo comunque pronti. Non possiamo pensare che sarà un match facile”.

Anguissa: “Quest’anno sono più pericoloso in zona offensiva? Non è cambiato niente rispetto all’anno scorso, posso segnare ma ci sono anche gli attaccanti che possono segnare. A me interessa solo vincere”.

Anguissa: “Contro il Liverpool ho giocato una delle migliori gare della mia carriera? E’ stato un grande match, il mio primo in Champions League. Ma bisogna pensare sempre alla squadra”. 

Anguissa: “Contro i Rangers sarà difficile, ma siamo qui per vincere. Non sarà facile, perché sono forti e  giocano in casa. Ci dobbiamo dimenticare della gara con il Liverpool”.

Benvenuti alla diretta testuale di IamNaples delle conferenze stampe di Anguissa e Spalletti per presentare la gara di domani di Champions League contro i Rangers

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