Scugnizzeria in the World – Insigne sempre più “re degli scugnizzi”

 

Continua il percorso di crescita dei giovani ragazzi della Scugnizzeria partenopea. Promozione a pieni voti anche oggi per Insigne, autore di un ottima prestazione con il suo Pescara, da rivedere invece Ciano, troppo discontinuo e Dumitru anche oggi incolore. Mentre il tipico “non classificato” è d’obbligo per i vari Maiello, Bariti e Donnarumma, quasi mai impegnati in questo inizio di stagione, ed anche oggi a guardare i compagni tra panchina e tribuna.

Crotone – Vicenza 2-2 (Ciano; Maiello; Bariti): Serviva una vittoria, ad entrambe le squadre. Ma alla fine il match dell’ “Ezio Scida” tra Crotone e Vicenza, valido per il campionato di Serie Bwin, finisce con un 2-2 ed un punto a testa, un punto che serve a poco, in quanto ambo le squadre sono incollate nelle zone basse della classifica. A recriminare è soprattutto il Vicenza che, dopo essere andato sotto in avvio, per la reta al 5’ di Pettinari, si è mostrato più propositivo e voglioso, riuscendo prima a rimontare lo svantaggio con una punizione al 20’ dell’ex Paro (non esente da colpe il portiere calabrese Belec) e poi a mettere la freccia per il sorpasso con Misuraca, a metà ripresa. Il Crotone però dalla sua ha dimostrato carattere, tanto da non scomporsi dopo la rimonta veneta. Paradossalmente infatti il migliori momento dei calabresi si è avuto dopo il secondo gol vicentino quando, nel giro di 10 minuti, prima Sansone mette dentro all’ 81 il gol del pari, poi Calil sfiora il gol su punizione, ed infine lo stesso Sansone calcia di poco alta la punizione dal limite che poteva regalare il clamoroso controsorpasso. In poche parole da parte calabrese è stato fatto più negli ultimi 15 minuti che in tutto il match, complice anche la poca vena realizzativa degli avanti rossoblù. Il napoletano Ciano (Maiello si è accomodato invece in tribuna), avulso dal gioco per larghi tratti, si è reso pericoloso solo in un paio di occasioni (da menzionare una punizione sul primo palo deviata da Frison in angolo), uscendo ad inizio ripresa, mentre De Giorgio ha creato sterilmente scompiglio, riuscendo a servire Pettinari solo in occasione del primo gol. Dall’altro lato Baldini paga la poca lucidità sotto porta di Paolucci (a secco da 2 anni! E si vede) e la mancanza di concentrazione del reparto difensivo, incapace di mantenere saldi i nervi proprio quando bisognava serrare le fila e portare a casa il risultato. Ultima nota: i 90’ in panchina per Bariti, giocatore del Vincenza che, con Ciano e Maiello del Crotone, costituiva la truppa di “scugnizzi” in prestito dal Napoli. (Giancarlo Di Stadio)

 

Cittadella – Nocerina 1-3 (Donnarumma): Per la settima giornata di andata del campionato di Serie B, allo stadio “Pier Cesare Tombolato” i padroni di casa del Cittadella hanno perso per 3 reti a 1 contro la Nocerina. Partenza bruciante dei Molossi allenati da mister Auteri, che vanno subito in vantaggio, azione personale di Farias che si libera e tira ma colpisce la traversa, sulla ribattuta non si fa trovare impreparato Catania che ribadisce in rete. Nocerina che dopo il vantaggio continua ad attaccare rendendosi ancora pericolosa con Farias, ma al 34′ arriva una doccia fredda per i campani, espulso De Liguori per doppia ammonizione e dopo solo cinque minuti rigore per il Cittadella, che trasforma Bellazzini. Ottima però la prova di carattere dei Molossi che continuano a macinare gioco, arrivando nuovamente al sorpasso a scadere del primo tempo con la rete di Di Maio. Secondo tempo all’altezza del primo, la gara si fa spettacolare con il Cittadella che cerca di riacciuffare il pareggio e la Nocerina che vuole il gol della tranquillità, al 65′ Farias in azione personale centra il palo, rovesciamento di fronte e anche Maah per il Cittadella colpisce il legno della porta difesa da Gori. Il Cittadella prova il forcing finale ma è la Nocerina a trovare il terzo gol al secondo dei cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Di Maio con Castaldo, che segna il secondo rigore della partita. Ottima la prova dei Molossi, che nonostante le assenze di Plasmati e Negro, s’impongono sul Cittadella per 3-1, mostrando una forte personalità, continuando ad imporre il proprio gioco anche in inferiorità numerica. Daniele Donnarumma, giocatore di proprietà del Napoli, in prestito alla Nocerina, non è stato convocato da Auteri, il giocatore era reduce da un infortunio e dallo stage di Coverciano per la rappresentativa nazionale di Serie B. (Raffaele Di Guida)

Pescara – Albinoleffe 5-3 (Insigne): Allo stadio “Adriatico” di Pescara si è vista l’ennesima girandola di emozioni con le squadre allenate da Zeman, gioco spettacolare, trame stupende, ma anche una difesa da rivedere. L’inizio è tutto per la squadra abruzzese, passaggio di Insigne per Petterini, tiro cross deviato da Previtali. Il ragazzo che viene dal settore giovanile del Napoli e da poco convocato dall’Under 21 di Ciro Ferrara, sforna assist a volontà e in uno di questi porta al raddoppio di Sansovini che batte con un secco rasoterra Offredi. Insigne non si accontenta e realizza la terza marcatura, cross di Gessa dalla destra e in spaccata mette a segno il 3-0. Il quarto gol è siglato da Gessa che con un tiro a giro batte il portiere bergamasco. La ripresa inizia con una triangolazione Sansovini-Insigne e Immobile che a porta vuota non può fallire il bersaglio. Il match sembra finito ma l’Albinoleffe ha un sussulto d’orgoglio con Cristiano che con un tiro a giro batte Pinzolo, poi il gol del 5-2 è di Cocco su calcio di rigore procurato da Cristiano per fallo subito da Brosco e la terza realizzazione la mette a segno Girasole che ribadisce in gol dopo la respinta del portiere pescarese, per il definitivo 5-3. Nel Pescara da segnalare un sontuoso Insigne ed un Sansovini che fa sentire la sua presenza. Nella squadra avversaria buona prova di Cristiano e bel primo tempo  di Cissè. (Alessandro Sacco)

Empoli – Padova 2-4 (Dumitru):Splendida la partita andata di scena allo stadio Castellani di Empoli. Empoli e Padova hanno schierato le loro migliori formazioni potendo contare l’una sull’estro creativo del capitano, Ciccio Tavano, e l’altra su un collettivo che vedi in Milanetto  e Cutolo i migliori fantasisti per i bianco scudati. Il match termina con un rotondo 2-4 in favore degli ospiti: è tuttavia l’Empoli a trovare il gol dopo pochi minuti con Tavano, bravo a girare in rete un assist di Coralli. Dopo soli due minuti il Padova fa pari con il difensore finlandese Portin, abile a superare in uscita Pelagotti. D’ora in poi sarà solo Padova: Cutolo, il migliore dei suoi, prima inventa per Cacia il gol del sorpasso, e poi impegna severamente Pelagotti sul finire del primo tempo. La ripresa vede l’ingresso in campo del napoletano Dumitru, ma l’impatto alla gara non è dei migliori,  e resta invischiato nella bagarre collettiva della squadra. Al 68′ arriva l’eurogol di Milanetto che dai 30 metri, infila Pelagotti sotto la traversa e tre minuti dopo Cutolo chiude i conti, servendo il poker. C’è gloria per il neo acquisto empolese, Ficagna, ma ormai è troppo tardi. Empoli in piena crisi, nonostante il parco attaccanti a disposizione, e ancora una prova incolore per Dumitru; l’ altro napoletano Cutolo, festeggia alla grande e porta i veneti al primo posto in classifica, in coabitazione con il Torino, confermandosi tra agli uomini più in forma dei suoi. (Francesco Gambardella)

Servizi a cura di Giancarlo Di Stadio, Raffaele Di Guida, Alessandro Sacco e Francesco Gambardella

 

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