Gianluca Vialli, in forza alla Cremonese sotto la guida di Emiliano Mondonico dal 1982 al 1984, ha ricordato l’ex allenatore che lo ha lanciato nel grande calcio in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport:
“Ho perso il terzo allenatore che ha segnato profondamente la mia carriera dopo Boskov e Vicini. Mondonico era un tipo molto creativo, che da tecnico ha fatto il salto di qualità che non gli era riuscito da giocatore. La persona ideale per chi, come me, stava imparando a muoversi in un nuovo mondo”.
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